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A Roma l’assemblea della Sinistra, Grasso: “La nostra sfida è che tutti siano liberi e uguali”

ROMA – Oggi all’Atlantico, a Roma, la Sinistra tiene la sua assemblea fondativa.

Quando è arrivato il presidente del Senato Pietro Grasso la folla gli ha riservato lunghi applausi.


“Mi fa piacere- ha commentato Grasso rispetto alla grande partecipazione in sala-. L’attesa e’ una bella cosa, ci proietta verso qualcosa di positivo”.

“E’ un nuovo inizio?”, chiedono i cronisti. Grasso annuisce guardandosi intorno.

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IL DISCORSO DI PIETRO GRASSO

“Che emozione essere qui con voi. Mi devo scusare con tutte quelle persone che sono fuori. Scusateci, ma non ci aspettavamo una così bella adesione fin dal primo momento”, ha detto Pietro Grasso, dal palco dell’Atlantico.


“Qui ci sono persone che credono nelle proprie idee. E‘ una bellissima immagine che da’ forza e energia”. E ha aggiunto che quando e’ uscito dal gruppo del Pd gli hanno offerto “seggi sicuri, mi hanno detto di fermarmi un giro, di fare la riserva della Repubblica. Mi dispiace questi calcoli non fanno per me”, dice raccogliendo un altro lungo applauso.

“Serve un’alternativa all’indifferenza e alla rabbia inconcludente dei movimenti di protesta, alle favole bellissime che abbiamo sentito raccontare per decenni. Tocca a noi offrire una nuova casa a chi non si sente rappresentato. Una nuova proposta per il Paese. Io ci sono“.

“L’imparzialita’ nell’esercizio della funzione non prevede la rinuncia alle proprie idee politiche”, ha detto ancora Pietro Grasso dal palco dell’Atlantico. “Porto tutta la mia storia ma mai mi faro’ scudo col passato”.

“Umilta’ e assoluta determinazione. Non puo’ avere successo un uomo solo al comando magari circondato da yes man. Ma io non lo sarò. Noi diremo la verita’. Lasceremo ad altri le fake news“, ha specificato Grasso.

Pietro Grasso ha spiegato di aver incontrato nelle missioni istituzionali anche “cittadini con la testa china e lo sguardo rassegnato. Sono il simbolo- dice all’Atlantico live- di una nazione che rinuncia al futuro. Il nostro compito e’ far rialzare lo sguardo. Restituire loro fiducia. Non chiedono altro che tornare a credere che si’, lo possiamo cambiare questo paese”.

Grasso ha poi aggiunto che bisogna “scuotere l’Italia dal torpore senza lasciare indietro nessuno e costruire con l’ottimismo della volonta’ di gramsciana memoria un progetto visionario”. Ha specificato di aver visto all’Atlantico persone con la stessa sua determinazione, “ed altri ne arriveranno perche’ sara’- dice- un progetto aperto a tutti“.

“Non lasciamoci scoraggiare da chi parla di voto utile. L’unico voto utile e’ quello che serve a costruire una rappresentanza democratica che porta in Parlamento i bisogni della meta’ d’Italia che non vota. E’ quello il voto utile. Noi siamo qui per loro, senza inseguire rancori e nostalgie. A noi sta a cuore il futuro”.

“L’Italia non potra’ avere un futuro fuori dall’Unione europea. Con convinzione e senza tentennamenti. Dobbiamo fare le cose con cura e attenzione, con il metodo che e’ stato descritto qualche volta come Metodo Grasso. Avremo un programma scritto e partecipato”.

L’articolo 3 della Costituzione

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

Pietro Grasso ha quindi letto all’assemblea della sinistra “l’articolo 3 della Costituzione. Quello che piu’ mi emoziona. Perche’ dice tutto quello per cui vale la pena lottare”, ha detto. La platea prorompe in un lunghissimo applauso in piedi, a questo punto. “La nostra sfida e’ batterci perche’ tutti nessuno escluso siano liberi e uguali. Liberi e uguali“, ha concluso Grasso.

CIVATI A PISAPIA: COALIZIONE DA INCUBO, DOVE C…AMPO VAI?

Pippo_Civati

“La coalizione del Pd e’ una coalizione da incubo. Dove c’e’ dentro di tutto. Minniti con Bonino. Merkel con i no euro. Giuliano dove campo vai? Perche’ vai con Alfano che non vuole lo ius soli?”, ha detto Pippo Civati dal palco dell’Atlantico.


FRATOIANNI: LA SINISTRA RITROVA LE PAROLE E LA FORZA PER DIRE ‘BASTA’

“In un mondo dove le diseguaglianze si moltiplicano, la sinistra ha perso le parole e le idee. Ha perso la forza per dire ‘basta’. Occorre invertire la rotta”, ha detto Nicola Fratoianni dal palco dell’Atlantico.


“Negli anni della crisi ci hanno raccontato tante balle. A partire da quella per cui la colpa della crisi e’ di chi stava peggio perche’ ha vissuto al di sopra delle sue possibilita’. Non e’ vero. E la crisi non tutti l’hanno pagata allo stesso modo. La grande, l’enorme maggioranza, ha visto perdere il salario, i diritti e il potere. E una piccola minoranza si e’ arricchita”, ha spiegato Fratoianni.

03 dicembre 2017

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