Un senatore di Forza Italia pronto a “denunciare Conte, Tria e Di Maio per estorsione e truffa”

ROMA – “Sto valutando, con l’avvocato penalista Sabrina Rondinelli, se vi sono gli estremi e i giusti profili giuridici per denunciare il Governo e in particolare il Presidente del Consiglio Conte, il Ministro dell’Economia Tria e il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Di Maio, per truffa e tentata estorsione”. Lo dice Francesco Giro, senatore di Fi.

“La truffa si configura nel promettere un reddito di cittadinanza senza alcuna copertura finanziaria, visto che in base al numero degli aventi diritto e per rendere stabile la misura assistenziale servirebbero 50 miliardi e non i 7,5 finora previsti nella manovra economica in un bilancio. Per integrare fino ai 780 euro al mese come reddito minimo di cittadinanza le entrate degli oltre 7 milioni che denunciano al fisco redditi fino a 500 euro mese, occorrono più di 50 miliardi l’anno. Quindi siamo di fronte ad una truffa”.

E poi la tentata estorsione “pare invece configurarsi nel voler imporre alle regioni italiane un provvedimento illecito e dunque illegale come il ricalcolo contributivo, retroattivo e integrale, dei vitalizi minacciando, qualora le regioni fossero inadempienti, un taglio dei trasferimenti statali destinati al funzionamento degli enti regionali stessi. Truffa e tentata estorsione. Leggeremo attentamente le carte della manovra appena giunte alle Camere e decideremo di conseguenza”, spiega.

3 novembre 2018
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