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A Roma le proteste degli ambulanti, Meloni: “Inaccettabili” FOTO

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ROMA – Ambulanti in piazza a Roma contro la delibera presentata dal presidente della commissione Commercio del Comune, Andrea Coia.

Il presidio è stato organizzato in piazza Bocca della Verità.

Foto di Stefano Costa

“Andremo avanti ad oltranza con il sit-in- dice Vittorio Baglioni, presidente della Fivag Cisl- finché non verrà avviato un percorso serio e costruttivo tra l’amministrazione e noi operatori del settore che ci permetta di lavorare piuttosto che vedere morire la categoria. Chi vuole fare carta straccia delle nostre licenze dovrà passare sui nostri cadaveri“.

“Il provvedimento votato in Aula Giulio Cesare lo scorso primo giugno- continua- è stato avversato sin da subito da tutto il comparto: un atto d’imperio che non ha previsto alcuna forma di concertazione con i rappresentanti di categoria mentre si delineava la decadenza implicita di alcune forme di commercio tradizionali come le cosiddette ‘rotazioni’ dove lavorano quotidianamente oltre 1.300 famiglie romane”.

Dice poi Angelo Pavoncello, vicepresidente dell’Ana (l’Associazione nazionale ambulanti): “Contro questo atto dispotico, che vuole togliere il pane dalla bocca di migliaia di famiglie, ci opponiamo nella maniera più assoluta perché non ci bastano più le promesse fatte dall’amministrazione in questo mese per tenere sedati gli animi. Vogliamo sapere con certezza come il Campidoglio intende salvare il nostro lavoro, la nostra dignità e il futuro delle nostre famiglie. Per questo siamo pronti a protestare senza sosta, con i nostri furgoni e gli arredi di lavoro, a costo di tenere chiusi i mercati giornalieri e settimanali, con grande disagio per l’utenza e per la città intera”.

Alla protesta aderiscono le seguenti sigle sindacali: Ana (Associazione nazionale ambulanti), Fivag Cisl, Associazione ambulanti Roma Uiltucs, Aiarc, Associazione storica urtisti, Associazione rotazione B, Rotazioni integrativa, Msr-Cna, Upvad, e Associazione piazza Navona.

MELONI: AMBULANTI RICEVUTI, PROTESTE INACCETTABILI

“Il diritto a far sentire la propria voce e a rivendicare le proprie posizioni va garantito, ma un diritto non può trasformarsi in uno schiaffo ai cittadini, ostacolando i loro diritti. La protesta di queste ore degli operatori in piazza ha creato non pochi problemi per aver bloccato il traffico e reso oltremodo difficile la fruizione da parte dei cittadini di servizi in un’area in cui insistono uffici aperti al pubblico, come quelli anagrafici”. Lo dichiara in una nota l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma, Adriano Meloni.

“Queste modalità non sono accettabili e replicano in altre forme il tentativo da parte di alcuni facinorosi di occupare con modi inqualificabili gli uffici dell’asssessorato allo Sviluppo economico avvenuto non più tardi di dieci giorni fa. Passando alle rivendicazioni, abbiamo già dato disponibilità a trattare in forme dialoganti e trasparenti i punti della delibera sul Commercio su area pubblica 30/2017 verso i quali si attestano le proteste delle categorie e in queste ore è stata ricevuta una delegazione in assessorato degli operatori. Sono ancora più incomprensibili, quindi, queste azioni. Noi restiamo fermi sulla linea della legalità, per il decoro e il commercio sano di Roma“, conclude Meloni.

03 luglio 2017

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