Oliverio ricuce col Pd: "Usciremo dal pantano" - DIRE.it

Calabria

Oliverio ricuce col Pd: “Usciremo dal pantano”

ROMA – “Usciremo fuori dal pantano. Ripartiremo e daremo alla Calabria dimostrazione di serietà”. Gli impegni istituzionali a Roma di Mario Oliverio permettono al governatore della Calabria piombata nello scandalo della ‘rimborsopoli‘ regionale, di incontrare i vertici nazionali del Pd e portare a casa una ‘bozza’ di appoggio per andare avanti nonostante tutto. Un tour de force di incontri, quello del presidente della Regione, unico uscito immacolato dall’inchiesta ‘Erga omnes’ che ha sconquassato anche la sua giunta: riunione con Lorenzo Guerini preceduta dall’incontro a Palazzo Chigi con Marco Minniti. Poi il turno di Luca Lotti, il quale avrebbe ammonito Oliverio: nella nuova giunta vengano scelte personalità dal profilo cristallino e dalle comprovate competenze. Oliverio assicura che il nuovo governo a 7 assessori vedrà la luce all’inizio della prossima settimana, anche se i decreti di nomina potrebbero essere firmati solo quindici giorni dopo la promulgazione del nuovo statuto regionale, quindi intorno al 18-20 luglio. Annunciata una “squadra di rottura” con il passato, ma per ora il problema è che il vicegovernatore Enzo Ciconte e l’assessore al Lavoro, Carlo Guccione, entrambi indagati, non hanno intenzione di dimettersi, come invece ha già fatto Nino De Gaetano. Secondo alcune indiscrezioni, tra i nomi nuovi potrebbero spuntare Antonio Viscomi (già dg di Palazzo Alemanni) e Gianni Speranza (ex sindaco di Lamezia Terme).

2 luglio 2015
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