Politica

2 giugno, Boldrini: La Repubblica è nelle mani dei ragazzi/VIDEO

boldrini_2giu__

ROMA – “La democrazia non è una cosa scontata, anche se per noi in Italia è naturale come l’aria che respiriamo. E invece non è così. E’ una conquista preziosa e come tale va trattata con cura, non è piovuta dal cielo”. A dirlo è la presidente della Camera Laura Boldrini, nel suo intervento nel corso della premiazione degli studenti per il progetto “Lezioni di Costituzione” oggi a Montecitorio. “Ce l’hanno consegnata i nostri nonni, e i vostri bisnonni, che scelsero di combattere il fascismo, persino di morire, e scelsero la repubblica, la forma più idonea a garantire l’uguaglianza tra le persone”, aggiunge la presidente della Camera.

Mi piace coinvolgere, in una giornata così, i ragazzi– prosegue Boldrini-. Perchè la Repubblica è nelle loro mani. Se loro parteciperanno, la nostra Repubblica si rafforzerà. Se loro prenderanno le distanze, se non andranno a votare e saranno scettici, la nostra repubblica ne risentirà”: la presidente della Camera ha scelto di accogliere così i tanti cittadini accorsi a Montecitorio per ascoltare il concerto della fanfara della Polizia. Boldrini, in piazza, saluta le persone e si sofferma sulla giornata di celebrazioni, che vedrà la Camera premiare i ragazzi delle scuole che hanno partecipato al concorso “lezioni di costituzione”.

E’ importante far capire ai ragazzi– dice Boldrini- che la loro vita è nelle loro mani. Va bene criticare, va bene indignarsi, è giusto e sano. Ma poi bisogna trasformare questo in qualcosa di costruttivo. E se ai ragazzi non piace questa politica, e talvolta non piace nemmeno a me, allora la devono cambiare. Non devono rassegnarsi all’idea di non avere uno spazio, di non avere un futuro”, dice la presidente della Camera.

di Alfonso Raimo, giornalista professionista

2 giugno 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»