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Russia, Navalnyj al parlamento Ue: “Lo stato è in mano ai criminali”

"L'Europa dovrebbe semplicemente non riconoscere le prossime elezioni per la Duma in Russia"
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BRUXELLES – “Da una parte c’e’ la popolazione russa, dall’altra c’e’ lo Stato russo, che dev’essere trattato come un gruppo di criminali che detiene temporaneamente il potere nelle loro mani“. Cosi’ Aleksej Navalnyj, attivista e oppositore del presidente Vladimir Putin, intervenuto in videoconferenza in Commissione affari esteri del Parlamento europeo.

L’Europa dovrebbe semplicemente non riconoscere le prossime elezioni per la Duma in Russia se a qualcuno sara’ impedito di presentarsi”, ha specificato Navalnyj. Secondo l’oppositore, sulle sanzioni bisogna cambiare obiettivo. “L’Unione dovrebbe mirare al denaro di queste persone, questi nuovi e vecchi oligarchi” ha detto: “Gli obiettivi dovrebbero essere i loro yacht, i loro soldi”.

Navalnyj ha concluso: “Sappiamo che questo tipo di sanzioni sarebbe ben accolto dal 99 per cento della popolazione russa“.

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