A Torino non si fuma più nelle aree gioco: 300 euro di multa

"È un segnale positivo e significativo nei confronti della popolazione piu' giovane"
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TORINO – Con 31 voti favorevoli e 2 astenuti, il consiglio comunale di Torino approva la deliberazione proposta dall’assessore all’Ambiente Alberto Unia che introduce il divieto di fumo nelle aree gioco nei parchi e giardini della citta’, modificando l’articolo 85 (“Giochi e attivita’ sportive”).

Per chi trasgredisce sono previste sanzioni da 50 a 300 euro, cosi’ come stabilito dall’articolo 87 dello stesso Regolamento. Nelle aree gioco sara’ anche vietato introdurre bottiglie o altri contenitori di vetro, come chiesto da un emendamento proposto dai consiglieri Federico Mensio e Antonio Fornari (M5S) e approvato dal Consiglio.

“Il provvedimento nasce dalla necessita’ di perseguire una citta’ piu’ vivibile e pulita, a misura di tutti i suoi abitanti, con particolare attenzione a bambine e bambini- ha dichiarato l’assessore Alberto Unia- che potranno cosi’ giocare, divertirsi e crescere in spazi salubri e protetti dai rischi provocati dal fumo passivo. Evitiamo anche che nelle aree gioco vengano gettati a terra mozziconi, che oltre a essere dannosi per l’ambiente possono finire nelle mani dei piu’ piccoli. Inoltre, scoraggiamo comportamenti che possano incentivare in futuro abitudini scorrette e stili di vita poco sani”.

È un segnale positivo e significativo nei confronti della popolazione piu’ giovane che frequenta i parchi giochi- ha affermato nel dibattito il consigliere Federico Mensio (M5S). Per garantire maggiore sicurezza- ha aggiunto- abbiamo introdotto anche il divieto di introdurre il vetro”.

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26 Ottobre 2020
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