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Migranti haitiani denunciano Biden per politiche razziste

"Questa causa costringerà l'amministrazione Biden a rendersi responsabile per l'approccio razzista verso i neri che continuiamo a osservare nel sistema di gestione dell'immigrazione"
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ROMA – Undici richiedenti asilo haitiani e l’associazione della diaspora Haitian Bridge Alliance hanno denunciato il governo degli Stati Uniti presso la corte federale di Washington per, tra le altre cose, discriminazione razziale e rifiuto di fornire beni di prima necessità e sostegno sanitario.

I fatti contestati dagli autori della petizione, che è stata presentata insieme al Justice Action Center (Jac) e all’Innovation Law Lab, risalgono a settembre di quest’anno. In quell’occasione migliaia di persone fuggite da Haiti a causa della crisi economica, delle violenze e dell’instabilità politica provocata dall’omicidio del presidente Jovenel Moise rimasero bloccati per giorni in condizioni descritte come degradanti in un accampamento nei pressi di Del Rio, città situata sul versante texano del confine con il Messico, per poi essere respinti.

Tramite la denuncia gli attivisti intendono inoltre evidenziare l’illeggitimità delle espulsioni realizzate sulla base del cosiddetto Titolo 42, una misura che permette di deportare fuori dagli Usa persone che provengono da Paesi dove è diffusa una malattia infettiva, impiegato contro i migranti haitiani dall’ex presidente Donald Trump nel contesto della pandemia di Covid-19 e adottato anche dall’amministrazione a guida Joe Biden.

Gli autori della querela hanno quindi denunciato l’attuale esecutivo americano con l’accusa di abusi fisici, discriminazione razziale, diniego di beni di prima necessità e sostegno sanitario e illeggitimità nel gestire richieste di asilo politico. Il nodo relativo alla componente razzista della politica di Washington è stato messo in luce dagli attivisti che hanno fatto anche riferimento a recenti sentenze di corti federali locali, come una in Nevada ad agosto, che hanno confermato la natura discriminatoria di queste misure.

“Questa causa costringerà l’amministrazione Biden a rendersi responsabile per l’approccio razzista verso i neri che continuiamo a osservare nel sistema di gestione dell’immigrazione”, ha affermato Guerline M. Jozef, presidente dell’Haitian Bridge Alliance.

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