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L’Emilia-Romagna ha 312.000 vaccini in scadenza, Donini: “diamoli ai paesi poveri”

A fine ottobre i vaccini dovranno essere buttati, l'assessore: "Non vogliamo farlo, lo Stato ci aiuti a mandarli dove servono"

Pubblicato:22-09-2022 14:07
Ultimo aggiornamento:22-09-2022 14:07
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BOLOGNA- In Emilia-Romagna ci sono 312.000 dosi di vaccino anti-Covid in scadenza. E la Regione vorrebbe farli avere ai paesi più poveri, in quella che è ormai una gara contro il tempo.

ORA CI SONO LE NUOVE DOSI, MA CHE FARE DELLE RIMANENZE?

A sollevare nuovamente il tema delle dosi in scadenza è l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, che ne ha parlato oggi durante il suo saluto al congresso regionale Uil in corso al Dumbo di Bologna.
Mentre arrivano le dosi dei nuovi vaccini bivalenti, spiega Donini, nei magazzini dell’Emilia-Romagna sono rimasti 312.000 vecchie dosi monovalenti in scadenza al 31 ottobre.

“NON VOGLIAMO BUTTARLI, LO STATO INTERVENGA”

“Non vogliamo buttarli via. Lo Stato, con le sue relazioni internazionali, deve consentire ai di paesi più poveri di distribuire quelle dosi”, dice l’assessore. “Siamo tra le regioni che hanno vaccinato di più- ricorda- e ora poniamo un tema etico. Abbiamo detto al Governo che non vogliamo disperdere nemmeno una dose”.


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