Nessuna arma né munizioni nei terreni del sindaco di Castellammare del Golfo

I due legali del primo cittadino, Giacomo Frazzitta e Roberta Tranchida, precisano che i terreni di Rizzo "non sono neppure stati oggetto di accertamenti di alcun genere"
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PALERMO – Il terreno di Castellammare del Golfo in cui i carabinieri hanno scoperto armi e munizioni era nella disponibilità di Francesco Domingo, arrestato nell’operazione ‘Cutrara’, e non del sindaco della cittadina trapanese Nicolò Rizzo, come erroneamente riportato dal titolo di un nostro articolo riguardante la vicenda. I due legali del sindaco di Castellammare del Golfo, Giacomo Frazzitta e Roberta Tranchida, precisano inoltre che i terreni di Rizzo “non sono neppure stati oggetto di accertamenti di alcun genere”. Si è trattato di uno spiacevole errore, riguardante appunto il titolo dell’articolo. Rispetto a quanto accaduto ci scusiamo con il sindaco di Castellammare del Golfo che, ribadiamo, nulla ha a che vedere con quella scoperta e, così come richiesto dai legali di Rizzo e come prevede anche il Testo unico dei doveri del giornalista, rettifichiamo la notizia errata.

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