Violenza sulle donne, il 25 novembre da Carrefour cassieri e volantini per il 1522

Carrefour, in vista della giornata dedicata al contrasto della violenza di genere, il 25 novembre, partecipa alla campagna di WeWorld onlus e Differenza Donna
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ROMA – L’acquisto di un ciclamino per finanziare spazi dedicati alle donne che vivono condizioni di disagio. Il cassiere con la fascetta del 1522 al braccio, la cassiera che posta la sua foto Fb con un frase che ricorda il fenomeno della violenza contro le donne. E’ la scelta di sensibilizzazione promossa da Carrefour, in vista della giornata dedicata al contrasto della violenza di genere, il 25 novembre, e presentata oggi pomeriggio alla Camera dei deputati da Rossana Pastore, direttrice Comunicazione Esterna, insieme alle associazioni partner WeWorld onlus e a Differenza Donna, con la ministra Elena Bonetti, che attraverso il Dipartimento Pari opportunita’ promuove la campagna “Libera puoi”.

Un progetto voluto fortemente dalla Vicepresidente della Camera, Mara Carfagna, che ha inviato un suo messaggio ricordando che su questo tema “maggioranza o opposizione non ci sono, ma conta solo la volonta’ comune”. Un’operazione di sensiblizzazione che e’ di fatto un “allargamento- ha spiegato la Vicepresidente nel suo messaggio letto in conferenza- di quella comunicazione orizzontale di successo partita nel 2018 con la campagna ‘Non e’ normale che sia normale’“.

Pastore, la direttrice relazioni esterne di Carrefour, ha ricordato che il progetto di sinergia sulla sensibilizzazione al fenomeno e la valorizzazione del numero 1522, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e gestito da Differenza Donna, “venne accolto dalla Vicepresidente con entusiasmo”.

Il supermercato e’ uno dei luoghi piu democratici in assoluto– ha spiegato Pastore- E ci sentiamo ‘influenzatori’ noi per primi, a partire dai nostri dipendenti. Parliamo di oltre 16mila persone che da 5 anni sanno che cerchiamo di lavorare su diversi progetti di inclusione e contro ogni discriminazione. Cassieri e cassiere indossano la fascia 1522, postano il loro volto sui social con segno rosso e una frase. Il 1522 e’ sui nostri volantini e da domani sara’ in vendita un fiore per supportare l’associazione Weworld”.

I partner coinvolti nel progetto hanno portato il loro messaggio, proprio in vista del 25 novembre. Il presidente di WeWorld, Marco Chiesara, ha ricordato le ricerche condotte con Ipsos: “Il 60% delle donne nel lockdown dichiara di aver gestito tutto da sola” e un’altra indagine ha rilevato che “un quarto degli italiani e’ incline a pensare che le donne hanno responsabilita’ nella violenza che subiscono”.

Tra le attivita’ che WeWolrd mette in campo in questa progettualita’ condivisa e’ stata ricordata “l’attivazione di spazi dedicati alle donne nelle periferie, in citta’ come Milano, Roma, Napoli, Cosenza e prossimamente Bologna. Spazi che vivono grazie al supporto di Carrefour“.

Ed ecco l’appello di chi conosce come alcune condizioni di disagio sociale possano influire nel mantenimento dell’aggressione, svilimento e marginalizzazione delle donne: “La violenza domestica- ha ribadito Chiesara- affonda radici profonde nella cultura maschilista e non va trattata come un’emergenza“, ma come fenomeno strutturale e “da uomo sento di dover essere parte attiva di questo cambiamento”.

Ha concluso la staffetta di questo appello all’attenzione e sensibilizzazione sul fenomeno Elisa Ercoli, presidente dell’associazione Differenza Donna che gestisce il numero 1522: “Riceviamo 130 telefonate al giorno, ma siamo pronte ad affrontare l’aumento, con questa ulteriore sensibilizzazione. Basta normalizzazione, la violenza riguarda tutti non solo chi la subisce“.

E ha concluso il suo intervento con un appello: “Ad ogni cliente Carrefour, a ogni cittadino e cittadina, di essere ambasciatori di questo messaggio: ‘Crediamo alla donna che denuncia violenza’“.

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19 Novembre 2020
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