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Consegnata la sede di Bologna al Centro meteo europeo. Ora arriverà anche il ‘cervellone’

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Dopo 730 giorni di lavori, il Tecnopolo è completamente allestito e sono già arrivati i primi elementi del supercomputer, che sarà operativo a fine anno
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BOLOGNA – Dopo 730 giorni di lavori la sede del Centro meteo europeo al Tecnopolo di Bologna è stata completamente allestita. Con un investimento di 63 milioni di euro, il data center dell’Ecmwf ha ora una nuova casa e sono già stati eseguiti quattro mesi di test sotto la supervisione dei tecnici del centro. Non solo: sono già arrivati in via Stalingrado, come ha sottolineato oggi la direttrice generale del centro meteo Florence Rabier, i primi elementi del supercomputer che sarà l’anima del centro.

Tra fine settembre e l’inizio di ottobre comincerà poi la migrazione delle applicazioni della catena operativa di previsione del centro che arriverà a compimento alla metà di gennaio. L’archivio meteo a Bologna sarà il primo servizio operativo a fine anno, ma fino a fine aprile saranno fatti lavorare in parallelo i sistemi di Reading, dov’ è tuttora il centro meteo, e il nuovo di Bologna.

La firma “a distanza” per la consegna degli spazi si è svolta questa mattina con la partecipazione di Governo, Regione e Ecmwf. “Un giorno emozionante per tutti”, l’ha definito Rabier. “Questi ultimi anni, da quando i nostri stati membri hanno approvato la proposta italiana di costruire e ospitare questo data center- ha detto la direttrice- sono stati impegnativi e hanno dimostrato quanto si possa ottenere combinando il duro lavoro, la flessibilità intellettuale e la buona volontà. I nostri partner italiani hanno illustrato ciò che di meglio si possa ottenere dalla collaborazione europea e, a nome degli stati membri dell’Ecmwf, voglio esprimere la mia più sincera gratitudine per gli enormi sforzi e l’energia che sono stati messi in questo progetto. Puntiamo a renderli orgogliosi continuando a migliorare le previsioni meteorologiche e il monitoraggio ambientale a beneficio della comunità che serviamo”.

Di “una giornata sicuramente storica” parla il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano. “Con la firma di questo accordo mettiamo a segno un grande risultato e celebriamo un successo delle capacità e quindi dell’attrattività del nostro paese dal punto di vista tecnologico e scientifico”, dice Di Stefano. “La scelta del Tecnopolo di Bologna come snodo vitale del Centro- prosegue- è un riconoscimento ulteriore di questa eccellenza a livello europeo e mondiale nel campo della gestione dell’archiviazione e del processamento di enormi quantità di dati”.

Oggi, sottolinea l’assessore l’assessore regionale alle Attività produttive Vincenzo Colla, “è un giorno molto importante, perché consegniamo al centro meteo la sede per il nuovo Data center, dove verrà installato il più grande archivio mondiale di dati meteo. Siamo pronti grazie anche al Pnrr e alla nuova stagione dei fondi strutturali per sviluppare attività scientifica di grande respiro internazionale”.

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