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Recovery Fund, fonti Ue: “Ungheria e Polonia verso la revoca del veto”

Le condizionalità sullo stato di diritto non verrebbero applicate fino a quando un giudizio della Corte di giustizia europea non definirà la metodologia da usare
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Di Alessio Pisanò

BRUXELLES – L’Ungheria e la Polonia sarebbero pronte a revocare il veto sul bilancio 2021-2027 e sul Recovery Fund se accettassero un’offerta dalla presidente tedesca che si basa su una dichiarazione interpretativa sullo stato di diritto. È quanto trapela da fonti Ue a proposito delle bozze di conclusioni del summit europeo che inizierà oggi a Bruxelles, bozze che dovranno comunque essere discusse dai leader europei.

Il nuovo meccanismo di stabilità sullo stato di diritto non verrebbe applicato fino a quando un giudizio della Corte di giustizia europea non definirà la metodologia da applicare. Secondo le indiscrezioni, le linee guida saranno definite dopo la sentenza della Corte di giustizia. Varsavia e Budapest potrebbero quindi avere accesso ai fondi e non applicare la condizionalità sullo stato di diritto fino alla sentenza della Corte di giustizia europea.

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