Roma, Zanda: “Se si vota con il Giubileo rischio per l’ordine pubblico”

Il governo ha non l’interesse ma il dovere di tutelare la sicurezza e la serenità della vita quotidiana dei romani e delle masse di fedeli che arriveranno nella nostra città da tutte le parti del mondo
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luigi zanda“Se il nostro ordinamento lo consentisse, sarebbe molto importante far svolgere le elezioni nella Capitale dopo la fine del Giubileo. Anche per evidenti ragioni di ordine pubblico. Far svolgere la campagna elettorale per qualche mese in contemporanea al pellegrinaggio di milioni di visitatori esporrebbe Roma a pericoli molto seri“. Lo dice il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda in un’intervista a ‘Il Messaggero’.

“Se ci fossero ostacoli formali vanno superati- aggiunge- Il governo ha non l’interesse ma il dovere di tutelare la sicurezza e la serenità della vita quotidiana dei romani e delle masse di fedeli che arriveranno nella nostra città da tutte le parti del mondo”.

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