Lombardia, Moratti incalza Arcuri su personale e dosi vaccino

letizia moratti
"Arcuri ha previsto l’arrivo in Lombardia di personale sanitario a supporto, medici e infermieri, ma ad oggi nessuno si è visto"
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Di Maria Laura Iazzetti

MILANO – “Regione Lombardia è pronta, ma urge personale e la certezza di avere a disposizione vaccini sufficienti per avviare le somministrazioni“. A dirlo è l’assessore al Welfare, Letizia Moratti in riferimento alla fase 2 della campagna vaccinale anti-covid. L’assessore chiede al commissario Domenico Arcuri di impegnarsi a rispettare le promesse: “Innanzitutto, l’invio di un apporto di risorse umane aggiuntive. Arcuri ha previsto l’arrivo in Lombardia di personale sanitario a supporto, medici e infermieri, ma ad oggi nessuno si è visto. Per febbraio si attendono 123 unità, fino a un massimo nei mesi estivi di 2.544 addetti”. Per Moratti “non è possibile fare affidamento su numeri totalmente aleatori”. Anche perché già più volte ha richiesto al commissario “la pianificazione relativa alla gradualità degli arrivi del personale, senza mai ricevere risposta”.

Oltre al personale, secondo l’assessore, il commissario deve rispettare gli impegni presi sulle forniture dei vaccini: “L’incertezza dell’approvvigionamento programmato delle dosi costituisce per la Lombardia un grave ostacolo all’organizzazione di una macchina che non può permettersi rallentamenti”. E neanche “stop improvvisi in una fase delicatissima come quella della vaccinazione di massa. Necessitiamo non solo di rassicurazioni, ma di certezze concrete“, conclude Moratti.

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