Concorsone Regione Campania: ok della Commissione alla risoluzione, no da Lega-Fi-Fdi

Approvato a maggioranza, con i voti favorevoli del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle la semplificazione del corso-concorso Ripam e la immissione dei candidati negli organici delle Pubbliche amministrazioni della Campania
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – La commissione Lavoro e Attività produttive del Consiglio regionale della Campania, presieduta da Giovanni Mensorio (Centro Democratico), ha approvato a maggioranza, con i voti favorevoli del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle, e il voto contrario dei gruppi di centrodestra (Lega, Forza Italia e FdI), una risoluzione per la semplificazione del corso-concorso Ripam della Regione Campania e per la immissione dei candidati negli organici delle Pubbliche amministrazioni della Campania. “Come commissione scendiamo in campo al fianco dei tanti giovani che hanno partecipato al corso-concorso regionale per valorizzare le prove superate e il tirocinio svolto fino ad oggi e affinché tale procedura – ha commentato Mensorio – possa avvalersi delle semplificazioni concorsuali previste dal governo dovute all’emergenza Covid e all’attuazione del Recovery Plan e si possa pervenire alla loro assunzione nei ruoli delle pubbliche amministrazioni partecipanti”.

Con la risoluzione si chiede di “verificare in tempi rapidi” la conclusione della fase di tirocinio degli oltre 1.800 vincitori del corso-concorso. Si chiede, tra l’altro, di procedere all’assegnazione delle sedi sulla base della graduatoria vigente e, nel caso in cui venisse confermata definitivamente una ulteriore prova scritta prima di procedere con le assunzioni, la presenza di una banca dati. Tra i punti della risoluzione anche la richiesta che “la conoscenza linguistica e le competenze informatiche, qualora sia prevista un’ulteriore prova, possano essere considerate come punteggio aggiuntivo”. Si chiede, ancora, di “prevedere la possibilità di utilizzare la lista degli idonei non borsisti” per sopperire al fabbisogno di personale richiesto degli enti della Pa.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»