Africa, Fazzolari (FdI): “Sul franco Cfa ascoltiamo i panafricanisti”

Alla Camera si è svolto l'incontro organizzato da Fratelli d'Italia: 'L'economia delle ex colonie francesi in Africa e il franco Cfa'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Abbiamo voluto dare voce al Movimento Panafricanista in parlamento, era bizzarro che di questo argomento non se ne fosse mai parlato in questa sede”: sono le parole del senatore Giovanbattista Fazzolari, presidente della sezione Africa occidentale dell’Unione interparlamentare italiana. L’Agenzia Dire lo ha intervistato a margine dell’incontro organizzato da Fratelli D’Italia alla Camera dei Deputati a Roma sul tema ‘L’economia delle ex colonie francesi in Africa e il Franco Cfa’.

I popoli africani, aggiunge il senatore, “lamentano una situazione per cui la Francia, tramite il franco Cfa, ha gli strumenti per controllare i governi e le economie locali, questo compromettendo la crescita dei Paesi. Credo sia giusto dare voce al Movimento Panafricanista e valutare se è vera la teoria per cui le classi dirigenti africane hanno tutto l’interesse a tenere buone relazioni con Parigi, a svantaggio delle popolazioni locali”. 

Riguardo al continente africano Fazzolari aggiunge: “L’Africa è un continente molto più ricco dell’Europa, ma molte nazioni vivono in povertà”. Quindi conclude spiegando l’obiettivo dell’interesse verso la moneta francese manifestato dal partito Fratelli D’Italia: “Vogliamo affrontare il meccanismo della pressione migratoria verso l’Italia alla radice”, nonchè trovare strategie per “fare crescere i Paesi africani, permettendo alle popolazioni di non dover fuggire dall’Africa”.

L’evento ha visto la partecipazione di alcuni rappresentanti del Movimento Panafricanista, di giornalisti e politici.

MBKEU (MOVIMENTO PANAFRICANISTA): COLONIALISMO CONTINUA

“Il colonialismo che viviamo ora in Africa impedisce agli Stati africani di svilupparsi e di creare le condizioni di una vita dignitosa”: così all’agenzia ‘Dire’ Fotsing Mbkeu, presidente del Movimento panafricanista, intervistato a margine dell’incontro ‘L’economia delle ex colonie francesi in Africa e il franco Cfa’.

Secondo Mbkeu, “è questo il motivo per cui tantissimi giovani rischiano la vita per andare in Europa o altrove”.

Il Movimento panafricanista è intervenuto a una conferenza organizzata da Fratelli d’Italia nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati a Roma.

Secondo l’attivista, “continua un sistema di colonialismo nonostante ciò che è stato firmato nel 1960 nel momento in cui si diceva che i Paesi africani accedevano alle indipendenze”. Sono indipendenze “finte” secondo il rappresentate del movimento  che ha partecipato all’evento in cui è intervenuta, tra gli altri, la deputata Giorgia Meloni.

“Tantissimi altri Stati europei – dice Mbkeu – continuano a sfruttare le risorse dei Paesi africani lasciandoli in povertà”.

KAMWA (MOVIMENTO PANAFRICANISTA): FRANCO CFA È OSTACOLO

“Sono personalmente molto contento dell’interesse che gli italiani provano per il franco Cfa perché vogliono cercare di trovare soluzioni insieme a noi per risolvere questo problema”: così all’agenzia ‘Dire’ Lionel Kamwa Yohoum, del Movimento panafricanista.

L’occasione dell’intervista è un incontro organizzato da Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati dal titolo: ‘L’economia delle ex colonie francesi in Africa e il franco Cfa’.

“Nei fatti il franco Cfa è un problema perché non permette a noi africani di essere competitivi” dice Kamwa. “Dal 2005 va al tesoro francese il 50 per cento di tutte le transazioni che facciamo”. Secondo l’attivista, la Francia e i francesi “non si espongono mai e sostengono i dittatori”.

di Laura Ghiandoni

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

26 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»