FOTO | Bar di Bologna ricarica borracce gratis contro la plastica, l’idea di Tito

L'idea è dei tre giovani gestori di un bar di Bologna, che hanno prodotto borracce personalizzate con il logo del bar (ingoiato da una balena): "Qui potete fare rifornimento gratis"
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BOLOGNA – Borracce personalizzate per limitare il consumo delle ‘famigerate’ bottiglie di plastica. Ma anche un posto pubblico dove è sempre possibile rifornirsi di acqua gratuitamente, anche con una bottiglia riutilizzabile o borraccia portata da casa. È l’idea dei tre giovani gestori del bar ‘Tito’, in Cirenaica a Bologna, che nei giorni scorsi hanno lanciato sui loro canali social (Faceboook e Instagram) un’idea all’insegna dell’ecologia e del risparmio: il bar ha prodotto una serie di borracce personalizzate con il logo del locale e le propone ai proprio clienti come mezzo per portare con sè acqua al lavoro, al parco, in bicicletta e non consumare più le classiche bottigliette di plastica che poi costituiscono una fonte di inquinamento. Un tema quanto mai attuale, in queste settimane in cui tanto si è parlato di clima, ambiente, inquinamento dei mari e oggi, che è la Giornata mondiale dell’acqua, anche per l’appunto di acqua.

Ma che acqua è possibile riempire al bar Tito? “Tre mesi fa abbiamo avuto questa idea e ci siamo fatti installare un depuratore di acqua da bar: è un sistema di depurazione che ‘pulisce’ l’acqua del rubinetto rendendola potabile e liberandola dalle sostanze di troppo come il calcare”, spiega il bolognese Jacopo Gambari, 35 anni e uno dei tre giovani soci titolari che hanno rimesso a nuovo il bar nel 2015.  “L’acqua è buona- spiega- ed è possibile anche renderla gasata, quindi chi volesse venire a rifornirsi nel nostro bar può averla anche frizzante”.

Le borracce prodotte da Tito costano 10 euro e in pochi giorni il bar ne ha già vendute una trentina: sono di alluminio e hanno un piccolo disegno in cui è raffigurato il sole, il mare e una balena (che ha ‘ingoiato’ il logo del locale proprio a simboleggiare l’sos per l’ambiente e gli enormi rischi legati alla presenza di plastica nei mari).

–> ASCOLTA L’INTERVISTA DI JACOPO A ‘CATERPILLAR’

Spiega ancora Jacopo: “Chiunque abbia una borraccia, che sia la nostra o un’altra non importa, può fermarsi da noi e chiedere che gliela riempiamo. Ci sembra un’iniziativa bella per l’immagine del bar e importante per limitare responsabilmente il consumo di plastica. Il bar può diventare un punto di riferimento per un motivo in più e l’abitudine a ricorrere alle borracce anzichè alle bottiglie- prosegue il 36enne- è una scelta che sta sempre più prendendo piede, tra turisti e non solo”.

Come bottiglie e borracce vengono riempite gratuitamente, allo stesso modo l’acqua al baretto della Cirenaica è gratis, non viene più fatta pagare da quando è stato installato il depuratore. E il bar ha abolito il consumo delle bottiglie di plastica grandi, quelle da 1,5 litri. Quelle da mezzo litro per il momento da Tito è ancora possibile acquistarle, anche se questa iniziativa va proprio nella direzione di limitarne la vendita il più possibile.

“Credeteci o no, ma al bar, oltre al Bologna, al basket, al vino, ai panini e a playboy, abbiamo a cuore anche l’ecologia”, è il testo del messaggio con cui il bar Tito ha lanciato l’iniziativa. Il bar si è poi mosso in questi giorni anche per essere inserito in una ‘rete’ mondiale dei punti di ‘rifornimento’ gratuito di acqua. C’è una app che li censisce e li segnala, si chiama ‘Refill my bottle‘. A breve il bar verrà inserito nella lista: proprio oggi è arrivato l’adesivo da esporre sulla porta del bar.

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22 Marzo 2019
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