Riondino e il giovane Montalbano: "Terza edizione? Chissà..." - DIRE.it

Riondino e il giovane Montalbano: “Terza edizione? Chissà…”

ROMA  – “Non posso dire se una terza edizione ci sarà, ma finché Camilleri scriverà qualcosa del giovane Montalbano, sarò contentissimo di farlo”. Michele Riondino e il giovane Salvo Montalbano, un matrimonio che potrebbe durare ancora. Raggiunto da Diregiovani.it, a margine di un evento dedicato a Erri De Luca a Roma, l’interprete del personaggio di Andrea Camilleri racconta l’emozione nell’interpretarlo e le paure che possono averlo accompagnato soprattutto nella prima edizione (il film di RaiUno è alla seconda edizione, ndr).

“Eravamo già tutti molto contenti nella prima- racconta Riondino- La seconda ha confermato la riuscita di un’idea, di un progetto che all’inizio trovava scetticismo in molti. I numeri ci hanno dato ragione“, sottolinea spiegando poi che “abitare questo personaggio, quel set, è quasi un regalo di formazione per un attore, per una squadra molto giovane rispetto a quella del Montalbano tradizionale”. Riondino ha sottolineato la soddisfazione “dell’idea di divertirci. Riproporre un personaggio così amato, avremmo potuto essere fucilati mediaticamente parlando. Ci aspettavano al varco ma abbiamo restituito al pubblico la naturalezza di abitare un personaggio di uso comune, diventato una istituzione”. Non nascondendo la paura (“nella prima edizione il timore era inevitabile il confronto con personaggio di Luca Zingaretti”) di interpretare un personaggio simile, l’interprete del giovane Montalbano ha sottolineato che “la seconda edizione ha evidenziato le differenze tra il Montalbano tradizione e quello giovane. Siamo forti, difendiamo il nostro prodotto, ci riteniamo simili ma diversi”.

di Adriano Gasperetti

Giornalista professionista

9 ottobre 2015
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