A Napoli tifo da stadio per lo ‘sceriffo’ De Luca – VIDEO

NAPOLI – Il volto umano dello ‘sceriffo’. Vincenzo De Luca, dal palco della Stazione Marittima di Napoli si tuffa nell’applauso corale della platea dei suoi sostenitori che lo attendono, quasi senza soluzione di continuità, ormai dalla mezza notte. Dodici ore d’attesa per l’uomo che da Palazzo Santa Lucia sovraintenderà al governo di una regione eterogenea, complessa e complicata dai luoghi comini che, come il neo governatore ribadisce “devono essere cancellati, superati”. La Campania non deve più essere etichettata a livello nazionale ed internazionale come terra di illegalità e criminalità. Cori da stadio e “Enzo sei grande” interrompono il comizio del neo eletto presidente della Regione Campania che si schernisce. Alla sua maniera. Con un appello all’umiltà, quella che gli è propria. Così il vincitore, 68 anni, una laurea in Filosofia ed una carriera politica di lungo corso nel Pci prima, nel Pd oggi, riceve un nuovo applauso per la sua auto ironia. Tra dichiarazioni d’intenti, poi, De Luca saluta e ringrazia. In primis, i suoi avversari che hanno correttamente interpretato la sfida. Poi i colleghi di partito e, fra tutti, nomina Andrea Cozzolino, europalamentare, già assessore regionale sotto l’egida di Antonio Bassolino e suo rivale alle primarie. Infine un saluto ai suoi figli, fidati e sempre al suo fianco: erano con lui al voto ieri mattina a Salerno e lo hanno atteso tutta la notte al comitato tra i balletti degli exit poll (ecco cosa ha detto ieri sera alla Dire il figlio Roberto). Alle ore 12 del 1 giugno 2015 Vincenzo De Luca ce l’ha fatta, è arrivato a Napoli. Proprio Napoli è stata più volte indicata come il luogo da cui ripartirà la rinascita campana.

1 Giu 2015
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