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Allarme ragno violino, le info dal Centro Antiveleni Gemelli

Il Centro Antiveleni del Gemelli ha elaborato una scheda-questionario informativa per fare chiarezza sulla reale pericolosità dell'aracnide con l'obiettivo di fugare paure ingiustificate
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ROMA –  In relazione ai recenti casi di morsi di ragno violino che hanno interessato i media e la popolazione, il Centro Antiveleni della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, che in questi giorni sta ricevendo numerose telefonate da cittadini allarmati, ha elaborato una scheda-questionario informativa per fare chiarezza sulla reale pericolosità dell’aracnide con l’obiettivo di fugare paure ingiustificate. Le risposte che seguono sono state redatte dal dott. Maurizio Paolo Soave.

Il recente allarme sul ragno violino è giustificato da dati reali?

L’allarme sul ragno violino veicolato dai giornali e dai social media ha provocato un significativo aumento delle chiamate ai Centri Antiveleni e degli accessi ai Dipartimenti di Emergenza degli Ospedali. Il ragno violino è sempre stato presente in Italia e non esistono dati che giustifichino un aumento del livello di attenzione rispetto alla pericolosità dell’esposizione dell’uomo al morso del ragno.

Il ragno violino è aggressivo?

No, è un animale schivo e solitario.

Non attacca e si difende solo se disturbato. Si sono verificati recentemente fenomeni ambientali o climatici che possono aver causato una infestazione da ragno violino?

La riproduzione degli aracnidi varia in base a condizioni e fattori non sempre prevedibili e misurabili. Non esistono dati in favore di una particolare significatività della riproduzione del ragno violino e in ogni caso non si può parlare di fenomeni di infestazione.

La presenza del ragno violino in Italia è un fenomeno biologico nuovo?

Il ragno violino è da sempre presente nel Lazio e in Italia e casi di morsi sono da sempre raccolti e documentati dai Centri Antiveleni.

Il morso del ragno violino è potenzialmente mortale?

Nel 2015 e nel 2017 si sono verificati due decessi in Italia che, inizialmente attribuiti al morso di un ragno violino, sono stati poi riconosciuti come causati dalle gravi patologie preesistenti dei due pazienti. Non esistono quindi al momento dati che comprovino che il morso del ragno violino è potenzialmente mortale per individui sani.
La lesione provocata dal morso del ragno violino è tipica e caratteristica?
In casi particolari il morso può provocare una lesione della cute di tipo emorragico e necrotico che non differisce da quelle provocate da altre tossine biologiche come ad esempio quelle di altri ragni, degli imenotteri (api, vespe, calabroni), animali marini, etc.

Esiste un antidoto per il morso di ragno violino?

Non esistono antidoti o trattamenti farmacologici specifici per il morso di ragno violino; nei rari casi in cui si manifestano lesioni significative (necrosi) il trattamento è supportivo e sintomatico e farmacologico (antibiotici, cortisonici). In altri rari casi può essere necessaria la toilette chirurgica della lesione.

Cosa fare in caso di sospetto morso?

Poiché nella stragrande maggioranza dei casi il morso provoca fenomeni locali di scarso significato clinico (arrossamento, prurito, irritazione) non è assolutamente appropriato allarmarsi recandosi nei pronti soccorso. Consultare un Centro Antiveleni descrivendo le circostanze dell’esposizione e i segni e sintomi eventualmente presenti; solo successivamente e in alcuni casi potrà essere necessaria la visita da medica per la quale i medici di medicina generale.

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