Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Blatter e Platini condannati dalla Fifa, otto anni di squalifica

Da sempre nemici, e alla guida del calcio mondiale da 20 anni, ora Blatter e Platini si spartiscono un destino infamante
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Sepp Blatter e Michel Platini sono stati condannati dal Comitato etico della Fifa a otto anni di squalifica. I reati? Corruzione e abuso. A pesare sulla bilancia della giustizia quei 2 milioni di franchi svizzeri versati nel 2011 alla stella del calcio mondiale senza alcuna ragione (legale) plausibile. “Era una consulenza”, si era difeso Blatter per giustificare il versamento effettuato a nome della Fifa. Ma il Comitato etico non gli ha creduto.

platini_blatter

“Né nella sua dichiarazione scritta né durante la sua audizione, Blatter è stato in grado di dimostrare la presenza di basi legali per questo pagamento- è la spiegazione della condanna-. La sua affermazione di un accordo orale non è stato convincente ed è stata respinta“.

Oltre alla condanna, Platini dovrà anche sborsare 80mila franchi svizzeri.

L’indagine era stata avviata dall’Fbi. Blatter, 79 anni, è alla guida della Fifa dal 1998. Ma dopo l’inizio dell’inchiesta aveva annunciato le sue dimissioni prima delle elezioni presidenziali del prossimo febbraio. ‘Le Roi’, 60 anni, probabilmente si sarebbe candidato. Ma la sua scalata si interrompe bruscamente.

Da sempre nemici, e alla guida del calcio mondiale da 20 anni, ora Blatter e Platini si spartiscono un destino infamante.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»