Vaccini, il virologo Burioni attacca Report: “Bugie”. Lorenzin: “”Grave disinformazione”

L'Hpv, avverte Burioni, solo nel 2017 ucciderà 2.900 donne in Italia
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Roberto Burioni

ROMA – “Diffondere la paura raccontando bugie è un atto grave e intollerabile. E’ abusare in maniera perversa della libertà di opinione. E’ come gridare ‘c’è una bomba’ in uno stadio affollato per vedere la gente che fuggendo calpesta i bambini. Diffondere la paura raccontando bugie è quello che ha fatto ieri sera la trasmissione di Rai3 Report dedicata al vaccino contro il Papilloma virus, il primo vaccino contro il cancro che l’uomo è riuscito a inventare. Un vaccino sicuro e di una formidabile efficacia, a differenza di quanto fatto affermare senza contraddittorio in televisione”. Lo scrive su facebook Roberto Burioni, professore ordinario di Microbiologia e virologia alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele. Un post e una foto condivisi da Matteo Renzi che scrive: “Totalmente d’accordo con il professor Burioni”. Burioni sottolinea che “Report ha dato spazio a teorie prive di base scientifica, a individui senza alcuna autorevolezza ed ha mescolato sapientemente possibili tangenti e ipotesi non confermate per ottenere un effetto abominevole: instillare timore nei confronti di una pratica medica sicura, efficace ed in grado di salvare migliaia di donne da una morte atroce”.

“E’ doveroso ricordare- dice ancora Burioni- che se un giornalista ospitasse le opinioni di un violento che sostiene che le donne si devono picchiare avrebbe sulla coscienza i femminicidi. Ebbene, questo virus è il peggiore femminicida in circolazione nel nostro paese: con il cancro che provoca, nel 2017 ucciderà solo nel nostro paese 2900 donne. Ieri sera, in un programma trasmesso sul nostro servizio pubblico, si è irresponsabilmente fatto qualcosa che favorisce la circolazione un simile assassino”. “Questa nella foto – insieme a sua figlia Federica – è Stefania Rotolo, una ballerina bravissima e famosa. Tre anni dopo questo scatto è morta a 29 anni di cancro all’utero, la malattia causata da Hpv che il vaccino previene in modo efficacissimo. In un mondo di vaccinati sarebbe ancora viva con la sua bambina. Lavorava in Rai, come la giornalista che ha confezionato la trasmissione di ieri sera”, conclude.

LORENZIN: TRASMISSIONE ‘REPORT’ FA GRAVE DISINFORMAZIONE

“Diffondere paura propugnando tesi prive di fondamento e anti scientifiche è un atto di grave disinformazione ed è quanto ha fatto ieri sera la trasmissione di Rai3 ‘Report’, dedicata al vaccino contro il Papilloma virus, il primo vaccino contro il cancro che l’uomo è riuscito a produrre. Un vaccino sicuro e di grande efficacia, a differenza di quanto è stato fatto affermare sulla tv pubblica, senza alcun contraddittorio”. Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in merito alla polemica sulla trasmissione di Rai3 ‘Report’, andata in onda ieri sera su Rai 3, dedicata al vaccino contro il Papilloma virus, in cui si è parlato degli effetti avversi a questo tipo di vaccinazione contro il tumore al collo dell’utero.

“‘Report’ ha dato spazio a teorie prive di base scientifica– prosegue Lorenzin- instillando timore nei confronti di una pratica sicura, efficace e in grado di salvare migliaia di donne da un cancro aggressivo e spesso mortale. I più grandi virologi mondiali affermano che le evidenze scientifiche dimostrano in maniera inoppugnabile come l’anti Hpv sia dotato di un ottimo profilo di sicurezza e di una straordinaria efficacia. Tutto ciò accade proprio mentre medici e scienziati di ogni parte del mondo e mentre le istituzioni internazionali e nazionali sono impegnate in una campagna mediatica a favore della salute pubblica, per controbattere ai falsi miti degli anti vax, che sfruttano paura ed ignoranza- conclude il ministro- per convincere i genitori a rinunciare ai vaccini”.

di Carlotta Di Santo, giornalista professionista

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