Migranti, Emma Bonino: “Come il biotestamento, anche ‘Ero Straniero’ sarà una battaglia vincente”


ROMA – “Stiamo affrontando con lungimiranza uno dei temi cruciali per i prossimi decenni, che la politica tradizionale ha paura di affrontare e questa paura la comunica agli altri. Come per il testamento biologico anche le riforme di ‘Ero Straniero’ diventeranno una vittoria di tutti“. Lo ha dichiarato Emma Bonino, intervenuta al panel “Per una città e una regione che includono”, nel corso dell’Assemblea annuale di Radicali Roma.

“Prima o poi rincorreremo i migranti perché avremo bisogno di loro. La mobilità è globale, fa parte dell’umanità, è sempre stato così, lo abbiamo fatto anche noi. Per ora prevale un altro tipo di racconto ma in questo paese tutte le campagne che valgono hanno vita grama fino a quando improvvisamente diventano patrimonio di tutti. La promozione dei diritti è un processo, la forza è la durata delle cose“, ha aggiunto.

“La famiglia radicale è reduce dalla bella vittoria sul biotestamento ma ho un po’ di scoramento invece sullo ius soli. Non è vero che non ci sono i tempi, questa è un’ipocrisia di cui si può fare a meno. Sono ragioni politiche e non ha senso una contrapposizione di diritti. Noi dobbiamo tornare in parlamento per avere una voce, è quello il nostro obiettivo”, ha concluso.

16 Dicembre 2017
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