Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Francesca Michielin, nastro arcobaleno per la semifinale dell’Eurovision

La vincitrice di X-factor ha indossato il nastro per celebrare l’approvazione della legge sulle unioni civili
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – In attesa della finalissima di domani, procede la sfida dell’Eurovision Song Contest 2016. Ad esibirsi sul palco ieri sera, anche Francesca Michielin in qualità di rappresentante italiana. La vincitrice di X-Factor ha cantato “No Degree Of Separation”, versione speciale del brano “Nessun grado di separazione” creata ad hoc per l’evento.

michielin eurovision

Durante la sua interpretazione, la Michielin ha indossato un nastro arcobaleno per celebrare l’approvazione della legge sulle unioni civili. Stando ai dati di Spotify, il brano della giovane cantante sembra essere molto apprezzato anche a livello Europeo: “No degree of separation” si piazza infatti al settimo posto nella classifica dei brani più ascoltati del contest.

Alla Globe Arena, quella di domani sarà una serata speciale in cui l’Italia andrà alla caccia di una medaglia che manca dal 1990 quando a vincere fu Toto Cutugno con “Insieme: 1992”. Prima di lui solo Gigliola Cinguetti era riuscita nell’impresa nel 1964 con “Non ho l’età (Per amarti)”. A parte queste due vittorie, nella storia dell’Italia all’Esc il podio è arrivato poche volte: nel 1958 Domenico Modugno conquistò la medaglia di bronzo con “Nel blu dipinto di blu (Volare)”. Terzo posto anche nel 1963 con Emilio Pericoli (“Uno per tutte”), nel 1975 con Wess e Dori Ghezzi (“Era”), nel 1987 con Umberto Tozzi e Raf (“Gente di mare”) e l’anno scorso con Il Volo (“Grande Amore”). La medaglia d’argento, invece, è arrivata solo due volte: nel 1974 con Gigliola Cinguetti (“Sì”) e nel 2011 con Raphael Gualazzi (“Follia d’amore – Madness of Love”).

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»