“Guerra del latte”, il Comune di Genova: Migliorare la pastorizzazione

GENOVA -  Prima di pensare a una filiera corta
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latte

GENOVA –  Prima di pensare a una filiera corta di distribuzione del latte locale, su cui c’è piena condivisione da parte di tutte le forze politiche, è necessario potenziare il processo di pastorizzazione dello stesso. Lo dice l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Genova, Emanuele Piazza, intervenendo in Consiglio comunale su quella che negli ultimi giorni è stata definita la “guerra del latte”. Piazza ricorda, infatti, che “se il latte va alle spine di distribuzione del crudo così com’è, si assiste al battage mediatico sulla non sicurezza del prodotto in quanto non pastorizzato. La questione della pastorizzazione diventa, dunque, rilevante e potrebbe essere affrontata con appositi finanziamenti per nuovi impianti a riguardo realizzabili grazie al prossimo sblocco dei fondi per lo sviluppo rurale da parte della Regione. Solo così il positivo progetto di filiera corta che potrebbe dare una risposta definitiva al problema potrà essere affrontato in termini fattuali”. Anche di questa proposta si discuterà domani mattina alle 11.45 nella commissione di Municipio Valpolcevera convocata d’urgenza sul tema e, soprattutto, nell’incontro che si terrà in Regione tra rappresentanti delle istituzioni, allevatori e categorie, giovedì 14.

Di Simone D’Ambrosio, giornalista

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