Morassut risponde ‘per le rime’ a Virginia Raggi: “Na cricca de cazzari e de briganti”

Il deputato del partito democratico si diletta da tempo commentando fatti di politica e attualità con rime in romanesco
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ROMA – Roberto Morassut, deputato del partito democratico che si diletta da tempo commentando fatti di politica e attualità con rime in romanesco, risponde così ai versi del supporter di Virginia Raggi, Antonio Ventrone, pubblicati sul blog di Beppe Grillo. Titolo: ‘Le cazzate de Ventrone’.

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“Ho letto de Ventrone che la Raggi. Difende co la lingua romanesca. Pe sta storiaccia fatta de appannaggi. Dati a strafotte come fava fresca. In cambio de na polizza pe vita. C’è poco da difendela sta tresca. Avete solo aggiunto na ferita. A na città che avete cojonato. E dato premi a più de un parassita. “Marra, Romeo e qualche artro sfigato. J’avete fatto fa li cazzi loro. J’avete messo in mano un cararmato. Co voi ar potere se so fatti d’oro. Virginia dice che nun lo sapeva. L’ha messi e l’ha difesi come un toro. Senza de loro gnente lei poteva. Na cricca de cazzari e de briganti. La squadra sua fidata: quella era”. Mo ce sta a riccontà a li quattro venti. Che vonno falla scenne giù dar colle. Perché ha pestato i piedi a li potenti. La verità è chiara ormai alle folle. Pippe, ‘ntrujoni e pure assai buciardi. Co le parole fate solo bolle”.

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