Medio Oriente, si dimette l’osservatore delle Nazioni Unite incaricato di monitorare la situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati

L'osservatore delle Nazioni unite incaricato di monitorare la situazione
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L’osservatore delle Nazioni unite incaricato di monitorare la situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati ha presentato stamani le sue dimissioni, come riportano i quotidiani internazionali. Una scelta, quella di Makarim Wibisono, motivata dall’impossibilita’ di svolgere il lavoro del quale era stato incaricato nel giugno del 2014: il governo israeliano non gli ha mai concesso l’autorizzazione di recarsi all’interno dei Territori occupati, impedendogli cosi’ di prendere visione dello stato in cui i residenti palestinesi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania vivono.

L’Onu ha inoltre aggiunto che il suo funzionario aveva nuovamente presentato richiesta di autorizzazione in ottobre, senza mai ricevere risposta. Il suo lavoro di osservatore speciale sarebbe peraltro stato molto utile, dato l’attuale momento storico che l’area sta vivendo: l’inasprirsi delle tensioni tra israeliani e palestinesi iniziato proprio il primo ottobre scorso- e definito ‘terza intifada’ o ‘intifada dei coltelli’- ha provocato moltissimi morti da ambo le parti, circa 30 tra gli israeliani, e oltre 100 ormai tra i palestinesi.

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