Sardegna

Trasporti, tariffa unica aerea agevolata per 12 mesi in ‘CT1’

Fiumicino Aeroporto

CAGLIARI – Una tariffa massima agevolata, corrispondente ai livelli attuali e unica per tutti i passeggeri, che dovrà essere applicata per 12 mesi all’anno senza alcuna discriminazione basata sulla residenza e sulla nazionalità per quanto riguarda la cosiddetta Ct1, la continuità territoriale principale tra gli scali sardi e quelli di Roma e Milano. È questo uno dei punti principali delle linee guida dei nuovi modelli di continuità territoriale aerea e del sostegno al traffico internazionale, presentate oggi dall’assessore ai Trasporti Massimo Deiana e dal vicepresidente Raffaele Paci, in sostituzione di Francesco Pigliaru impegnato a Bruxelles.

L’atto di indirizzo della Giunta si articola in tre progetti distinti, che riguardano appunto la Ct1, la Ct2 (la continuità territoriale per gli scali minori) e i collegamenti internazionali: “Tutta la Giunta è impegnata sul tema del trasporto aereo, sappiamo che ci sono criticità, ne siamo ben consapevoli e non lo nascondiamo- spiega Paci- ma stiamo lavorando costantemente per risolvere una situazione che richiede attenzione, che si trascina da tanto e che non possiamo affrontare con leggerezza, come ha dimostrato il caso Saremar. Naturalmente poi ci vogliono risorse- continua l’assessore al Bilancio- e ora che abbiamo la certezza dell’intervento pluriennale del Governo all’interno del Patto per la Sardegna, siamo in grado di mettere nero su bianco le linee guida, in maniera che appena si sbloccano le due partite che stiamo giocando (ufficializzazione del Patto e pronuncia da parte dell’Ue sugli aiuti ai low cost, ndr) siamo pronti a far partire operativamente il nuovo modello di continuità territoriale”.

Ma come si articola il nuovo modello che partirà nell’inverno del 2017 per la Ct1 e nell’estate dell’anno prossimo per Ct2 e voli internazionali? Per la Ct1, oltre alla tariffa unica, potranno essere previste ulteriori tariffe diversificate per distribuire in maniera più omogenea la domanda sull’offerta disponibile, e rivisitate alcune regole tariffarie che si sono prestate ad abusi. Il regime di continuità territoriale principale sarà sempre applicato ai collegamenti fra Cagliari, Alghero e Olbia con Fiumicino e Linate e il finanziamento complessivo per quattro anni (fine ottobre 2017-fine ottobre 2021) sarà di 66 milioni di euro all’anno, dei quali 46 a valere sul bilancio della Regione e 20 sui fondi di provenienza statale.

La Ct2, per residenti, applicata sulle rotte nazionali da Cagliari, Alghero e Olbia e che prevede risorse per 11,5 milioni di euro all’anno per quattro anni, avrà una novità rispetto al passato: gli oneri di servizio per le compagnie aeree non prevedono un regime di monopolio, basandosi dunque sulla libera accettazione di minimi oneri con una compensazione economica attribuita in seguito a gara pubblica.

Abbiamo cercato di intervenire imponendo degli oneri di servizio minimi– spiega Deiana- per esempio un cap tariffario, un orario che consenta un’andata e un ritorno in giornata con periodo utile di permanenza nella città e la frequenza pentasettimanale: questa è a nostro avviso un’ulteriore apertura sul mercato ed è molto meno impattante da un punto di vista di una valutazione futura”.

Infine per i collegamenti intenzionali, l’intervento prevede un finanziamento di 10 milioni l’anno, i tre aeroporti sardi potranno beneficiare di risorse in quantità inversamente proporzionale ai volumi di traffico internazionale registrati nel biennio 2014-2016, quali interventi di aiuto al funzionamento per il finanziamento dell’attività. Gli aeroporti potranno a loro volta utilizzare le risorse attraverso accordi commerciali con le compagnie.

30 giugno 2016
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