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Terna elenca i risultati 2014, +5,3% di ricavi, utile netto a 544 mln

ternaRicavi a 1.996,4 milioni (+5,3%); Ebitda (Earnings before interest, taxes, depreciation and amortization, praticamente il Margine operativo lordo, ndr) a 1.491,5 milioni (+0,2%). Utile Netto di Gruppo a 544,5 milioni (+6%); Free cash flow a 260 milioni; Dividendo proposto per il 2014 a 20 centesimi di euro per azione (di cui 7 centesimi gia pagati quale acconto e 13 centesimi quale saldo a giugno 2015). L’amministratore delegato Matteo Del Fante ha illustrato i risultati 2014, esaminati e approvati dal consiglio di amministrazione di Terna, riunito oggi sotto la presidenza di Catia Bastioli.

I ricavi del 2014 di Terna sono pari a 1.996,4 milioni, con un incremento di 100 milioni (+5,3%) rispetto al dato del 2013. “Tale incremento è legato principalmente alle attività non Regolate (+79,1 milioni di euro)- spiega una nota- sostanzialmente per i ricavi realizzati dal Gruppo Tamini dalla data di acquisizione (53,5 milioni di euro) e per altre attivita” relative a commesse per varianti sulla Rete di trasmissione nazionale, progettazioni di interconnessioni con l’estero e attività di manutenzione su impianti di terzi”.

I costi operativi si attestano a 504,9 milioni, in aumento di 96,6 milioni rispetto al 2013. “L”incremento riflette l”incorporazione del Gruppo Tamini (circa 53 milioni) e include un accantonamento di circa 37 milioni a supporto di un nuovo progetto di ricambio generazionale da iniziare nel corso del 2015, che prevede l”inserimento di giovani nuove professionalità ed un piano di pensionamento anticipato su base volontaria”. Anche tenendo conto delle partite non ricorrenti di costo, l’Ebitda (Margine operativo lordo) del Gruppo si attesta comunque a 1.491,5 milioni di euro, in crescita di 3,4 milioni di euro (+0,2%) rispetto al 2013. L”Ebitda margin passa dal 78,5% del 2013 al 74,7% del 2014.

Gli ammortamenti e svalutazioni dell”esercizio di Terna risultano pari a 480,6 milioni, superiori di circa 30 milioni rispetto al 2013, essenzialmente per l”entrata in esercizio di nuovi impianti. L’Ebit (Risultato operativo) risulta pari a 1.010,9 milioni, rispetto agli 1.037,7 milioni 2013 (-2,6%), per effetto di maggiori ammortamenti e svalutazioni. Gli oneri finanziari netti dell”esercizio, pari a 127,9 milioni, rilevano un incremento di 27,7 milioni di euro rispetto ai 100,2 milioni del 2013, che risentiva di maggiori proventi finanziari dovuti principalmente a tassi attivi più favorevoli.

Il risultato ante imposte si attesta a 883 milioni, in flessione di 54,5 milioni rispetto all”esercizio precedente (-5,8%).
Le imposte sul reddito a carico dell’esercizio sono pari a 338,5 milioni di euro e si riducono rispetto all’esercizio precedente di 85,4 milioni (-20,1%) “essenzialmente per effetto sia della riduzione della maggiorazione IRES prevista dal D.L. n. 138 del 13.08.2011 (c.d. Robin Hood Tax) che ha attestato l’aliquota Ires delle imposte correnti al 34% (rispetto al 38% del 2013), sia dell”adeguamento delle imposte differite nette conseguente la recente dichiarazione di incostituzionalità della stessa maggiorazione Ires da parte della Corte Costituzionale (che attesta l”aliquota Ires al 27,5% dal 2015)”. Pertanto il tax rate dell”esercizio si riduce, passando dal 45,2% del 2013 al 38,3% del 2014. L’utile netto dell”esercizio migliora rispetto al 2013 di circa 31 milioni di euro, attestandosi a 544,5 milioni (+6%).

Gli investimenti complessivi di Gruppo per Terna “sono in linea con i piani di sviluppo” e si attestano a 1.096,1 milioni, rispetto ai 1.212,3 milioni del 2013. Nell’anno sono entrate in esercizio nuove infrastrutture strategiche quali le linee ”Trino-Lacchiarella” e ”Foggia-Benevento”. Sono proseguite inoltre le attività per la realizzazione dell”elettrodotto 380 kiloVatt ”Sorgente-Rizziconi” e per l”interconnessione Hvdc ”Italia-Montenegro” nonché gli interventi per lo sviluppo dei sistemi di accumulo. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2014 si attesta a 6.967,8 milioni, rispetto ai 6.697,8 milioni al 31 dicembre 2013. La situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2014 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.092,9 milioni a fronte dei 2.940,6 milioni di fine 2013. Al 31 dicembre 2014 i dipendenti del Gruppo sono 3.797, inclusi i dipendenti del Gruppo Tamini.

“Questi risultati riflettono il contributo positivo sia delle attività regolate sia delle attività non regolate. L’elevata performance raggiunta nella qualità del servizio ci ha consentito di ottenere un miglior flusso di cassa e del circolante” ha spiegato l’amministratore delegato di Terna, Matteo Del Fante. “Terna oggi è tra gli operatori di rete leader in Europa e pronta a giocare un ruolo di primo piano nello sviluppo di una rete europea integrata, al passo con l’evoluzione delle politiche energetiche- aggiunge Del Fante- ci concentreremo sull’ulteriore miglioramento dell’efficienza operativa, sullo sviluppo tecnologico e sulle opportunità di crescita, ampliando la rete e investendo in attività non regolate. Un impegno che continuerà a generare benefici per i consumatori e creare valore per i nostri azionisti”.

26 marzo 2015

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