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La gaffe di Donald Trump sul ‘Nambia’, il paese che non esiste diventa virale

donald trumpROMA –  Una gaffe di Donald Trump scatena l’ironia degli utenti del web. Stavolta si tratta del “Nambia“, così il presidente degli Stati Uniti ha pronunciato, durante i lavori dell’assemblea generale delle Nazioni Unite e davanti a otto leader africani, il nome di un Paese che, per gli uditori, avrebbe potuto corrispondere alla Namibia, ma anche al Gambia, allo Zambia o a una quarta nazione immaginaria.

L’episodio ha riportato alla mente di molti quello dello scorso maggio, in cui con un tweet il presidente si lamentava del “covfefe” negativo da parte dei giornalisti.

La parola, che con ogni probabilità era una trascrizione sbagliata di ‘coverage’, copertura, non aveva mancato di suscitare ironie sui social network. E c’è chi oggi azzarda un legame tra i neologismi e le altre creature della fantasia di Trump e del suo staff. “Una volta il Nambia era il più grande esportatore di covfefe – si indigna su Twitter la sceneggiatrice Randi Mayem Singer – purtroppo l’intero Paese è stato distrutto nel massacro di Bowling Green” aggiunge, evocando un’altra svista, commessa dalla consigliera di Trump Kellyanne Conway, che aveva più volte citato l’attentato terroristico, mai avvenuto, di Bowling Green. La Casa Bianca ha precisato in queste ore che il presidente si riferiva alla Namibia, ex colonia tedesca di 2,5 milioni abitanti dell’Africa sud-occidentale, con capitale a Windhoek.

Sul portale online ‘Africanews’ il giornalista Ismail Akwei ipotizza che grazie all’uscita di Donald Trump, la Namibia potrebbe finalmente godere di una certa notorietà.

di Giulia Beatrice Filpi, giornalista

21 settembre 2017

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