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Il piano anti-esodo del Veneto: caffè gratis a chi si ferma e task force con carrattrezzi

VENEZIA – Potenziamento dell’organico in servizio e una serie di misure speciali che vanno dalle informazioni tempestive sulle deviazioni legate alle code, ai presidi fissi di carri attrezzi e medici. E’ la strategia di Cav (Concessione autostradali venete) e Autovie Venete per affrontare i picchi di traffico estivo che si annunciano particolarmente intensi soprattutto negli ultimi fine settimana di luglio e agosto. Le code saranno presegnalate dagli ausiliari della viabilità e, in caso la mole di traffico lo renda necessario, saranno predisposte vere e proprie deviazioni per smaltire i veicoli in eccesso mantenendo fluida la circolazione. Ciò sarà possibile anche grazie alla collaborazione tra le diverse concessionarie autostradali che lavoreranno insieme per ridurre al minimo i disagi e mantenere sicure le strade. Ai caselli Cav di Padova e Spinea ci saranno poi dei presidi fissi con carri attrezzi, mentre nell’area di servizio di Arino Est, sull’A4, ci sarà un presidio medico con ambulanza.

L’apertura di tutte le 96 porte nelle sette stazioni autostradali gestite da Cav sarà garantita per tutta l’estate e, nei giorni più critici, la società metterà in campo quattro furgoni attrezzati degli ausiliari della viabilità, tre automezzi per il soccorso meccanico, un’ambulanza per il soccorso sanitario, due mezzi attrezzati con segnaletica per il servizio code, 122 pannelli a messaggio variabile per l’informazione all’utenza, di cui uno su carrello mobile, 126 telecamere per il controllo visivo delle tratte autostradali e della rete di adduzione, 34 webcam accessibili dal sito internet della società. In caso si verifichi un’emergenza, poi, saranno disponibili 12 mila bottiglie di acqua minerale refrigerata, che saranno distribuite all’utenza con la collaborazione della Protezione civile.

Dal canto suo Autovie Venete metterà invece al lavoro una task force di oltre 230 persone nell’arco delle 24 ore, con un totale di 25 automezzi tra furgoni, pick up attrezzati con forche per sollevare veicoli, scooter, veicoli di servizio e autocarri frigo. Numerose le campagne delle due società, tra cui si segnalano quella per combattere i colpi di sonno di Cav, che tra mezzanotte e le 5 della mattina offrirà il caffè ai guidatori che decideranno di fermarsi in una delle aree di sosta della tratta, e quella contro i furti nelle aree di servizio promossa da Autovie Venete, che prevede l’affissione di manifesti e locandine nei punti di ristoro e negli impianti di distribuzione carburanti, con un messaggio forte per evitare che i viaggiatori lascino oggetti di valore in auto.

Entrambe le concessionarie segnalano che il traffico veicolare è in aumento sulle tratte da loro gestite. I livelli stanno infatti tornando quelli pre-crisi sulla rete di Autovie Venete, con un traffico pesante cresciuto del 5,18% in più nel 2016 rispetto al 2015 (oltre 500 mila mezzi in più), e di un ulteriore 5,8% in più nei primi cinque mesi del 2017 (altri 300 mila mezzi pesanti in più). Il trend positivo sulla rete di Cav fa invece registrare un aumento del 3,9% dei veicoli nei primi cinque mesi del 2017, che sale al 5,38% di veicoli in più se si considera il solo passante, su cui la media giornaliera di transiti è di ben 64.653 veicoli. “Consapevoli di essere, per nostra natura, snodo fondamentale e strategico dell’intera viabilità del nord est, affrontiamo anche quest’anno l’esodo estivo nel segno della prevenzione“, dichiara Luisa Serato, presidente di Cav, sottolineando la “ormai stabile e proficua collaborazione” con Autovie Venete, e “le concrete iniziative a tutela dei viaggiatori” messe in campo. Per quanto riguarda le previsioni, infine, tutti i fine settimana dal primo luglio al primo settembre sono contraddistinti dal bollino rosso, che indica un traffico intenso. Il 28 e 29 luglio, il 4 e 5 agosto, il 19 agosto e il 26 agosto saranno invece da bollino nero, quindi con un traffico critico, così come il 2 settembre.

19 giugno 2017

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