(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 30 ott. - L'Europarlamento ha approvato con 472 voti favorevoli, 81 contrari e 21 astensioni un accordo con il Consiglio dei ministri sul settimo Programma d'azione ambientale comunitario che durera' fino al 2020 e dovra' strutturare la politica della Ue su temi quali la gestione dell'acqua e i cambiamenti climatici.
"L'azione per la salvaguardia dell'ambiente richiede certamente dei costi aggiuntivi, ma anche l'inazione presenta un conto economico salato- ha dichiarato il relatore francese Gaston Franco- Tutelare il nostro ecosistema, pero', comporta anche benefici che le autorita' di finanziamento pubbliche e gli investitori privati non possono permettersi di ignorare.
L'obiettivo, d'ora in poi, e' che gli impegni assunti dall'Ue e dagli Stati membri vengano debitamente assolti e la legislazione ambientale pienamente applicata. Si tratta di un dovere sia peri cittadini europei che per il nostro pianeta".
Il settimo programma d'azione, proposto nel novembre 2012, elenca nove priorita' da raggiungere entro il 2020 a partire dalla tutela dell'ambiente, dal rafforzamento delle capacita' di recupero ecologico, dal supporto a una crescita sostenibile ed efficiente, dalla protezione contro le minacce ambientali alla salute. Gli eurodeputati propongono, tra l'altro, l'applicazione del diritto ambientale comunitario in modo piu' rigoroso, al fine di fornire sicurezza agli investimenti che sostengono la politica ambientale e la lotta contro il cambiamento climatico.
Il nuovo programma deve essere approvato formalmente dal Consiglio a meta' novembre prima di essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea entro la fine di quest'anno.
(Wel/ Dire)