(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 16 set. - Verra' potenziata e
migliorata in Sicilia l'assistenza sanitaria e sociosanitaria
alle persone tossicodipendenti, fissando nuove regole per gli
enti erogatori delle prestazioni.
E' stato infatti firmato il decreto per la "determinazione dei
requisiti minimi standard per l'autorizzazione al funzionamento e
per l'accreditamento dei servizi privati per l'assistenza a
persone dipendenti da sostanze d'abuso".
Il decreto recepisce a distanza di ben 11 anni, l'atto d'intesa
tra Stato e regioni firmato nel 1999 sulla materia delle
tossicodipendenze, e adegua a livello regionale le indicazioni
contenute nei decreti, emanati nel 2001 dal presidente del
Consiglio, che riguardano gli atti di indirizzo e coordinamento
per l'integrazione socio-sanitaria e la definizione dei livelli
essenziali di assistenza (Lea). Grazie a questo decreto verranno
messi a sistema modelli assistenziali finora ampiamente
disomogenei e non sempre coerenti anche in termini di ricadute
economiche sul sistema sanitario regionale e in tema di Lea. Il
decreto e' stato firmato dagli assessori regionali alla Famiglia
Nicola Leanza e alla Salute Massimo Russo in ragione delle
valenze sanitarie e sociali correlate alle attivita'
assistenziali.
In Sicilia, fino ad ora, per il recupero dei dipendenti da
sostanze d'abuso hanno operato circa 50 strutture iscritte
all'albo ma senza alcun accreditamento specifico. Adesso il
sistema sara' in grado di garantire una maggiore qualita'
assistenziale alle circa 700 persone che fruiscono dei servizi
delle comunita' terapeutiche sia ai circa 250 operatori sanitari
del settore.
(Wel/ Dire)