RICERCA ANGLO-ITALIANA: MODIFICATE PER AGGREDIRE SELETTIVAMENTE.
(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 16 mar. - La natura "cattiva"
per battere le cattiverie della natura, una speranza concreta per
la terapia dei tumori. Studiosi del gruppo di ricerca
anglo-italiano RICG, Recombinant Immunotoxin Collaborative Group,
di cui fa parte anche l'Istituto di biologia e biotecnologia
agraria del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibba-Cnr) di
Milano, utilizzando le tecniche del DNA ricombinante hanno
ottenuto l'espressione di molecole ibride che veicolano
selettivamente l'attivita' tossica di saporina contro le cellule
tumorali, uccidendole. I risultati sono stati illustrati su Faseb
Journal, la rivista della Federazione americana di scienze
sperimentali.
"Le molecole ibride", spiega Aldo Ceriotti, dell'Ibba-Cnr di
Milano, "sono state create unendo saporina, una tossina vegetale
identificata in origine nei semi di Saponaria officinalis, a un
frammento proteico che serve ad indirizzare la tossina verso le
cellule tumorali. Quando la molecola ibrida entra nella cellula
bersaglio, la sintesi delle proteine si arresta e la cellula
viene cosi' eliminata".
Lo sviluppo di un sistema di espressione in Pichia pastoris
adatto per produrre proteine di fusione in cui saporina e'
indirizzata verso specifiche popolazioni cellulari, quali le
tumorali, e' oggetto di una richiesta di brevetto europeo.
"Questa tecnologia", conclude Ceriotti, "apre la possibilita' di
utilizzare i lieviti come bioreattori in larga scala per la
produzione di questo tipo di molecole e permettera' di dare
inizio a studi pre-clinici per confermarne l'efficacia
terapeutica".
(Wel/ Dire)