(DIRE - Notiziario Psicologia) Roma, 31 mar. - L'iniziativa P.A.S.S. - Psicologi Alimentari al Servizio della Salute - intende valorizzare l'intervento psicologico all'interno dell'area 'Salute alimentare' mediante la creazione e la promozione di un rete di professionisti psicologi dell'area alimentazione. Il progetto, avviato dall'Ordine degli psicologi del Lazio, in collaborazione con il gruppo di lavoro 'Psicologia e Alimentazione', prevedere due macro-attività: la creazione di una rete di psicologi e l'attivazione di uno sportello informativo, aperto al pubblico presso la sede dell'Ordine, di invio alla rete degli psicologi.
LA CREAZIONE DELLA RETE P.A.S.S. - L'obiettivo della prima fase di questa iniziativa consiste nel creare un elenco di psicologi professionisti dell'area 'Alimentazione'. Tale elenco di professionisti verrà messo a disposizione della cittadinanza e di altri stakeholder (associazioni di cittadini, professionisti che operano in area alimentazione come dietisti, dietologi, nutrizionisti eccà, apicalità politiche, operatori sportivi, scuole e a tutti coloro che avranno necessità di entrare in contatto con professionisti nell'area 'Alimentazione').
COME RICHIEDERE L'ADESIONE? - Gli psicologi interessati potranno esprimere la loro volontà di aderire alla rete semplicemente compilando la domanda di adesione riportata in coda ed inviandola dalla propria casella di posta elettronica certificata (Pec) all'indirizzo pass@psypec.it I REQUISITI PER POTER ADERIRE ALL'INIZIATIVA SONO - Per aderire bisogna essere iscritti all'Albo degli Psicologi del Lazio da almeno tre anni (intercorrenti tra la data esatta di iscrizione e quella di presentazione della domanda di adesione), essere titolare di partita Iva o di operare all'interno di strutture sanitarie, essere in regola con il pagamento delle quote d'iscrizione, non avere in corso la sanzione disciplinare della sospensione dall'esercizio della professione. È richiesto, inoltre, di possedere almeno 3 dei 5 requisiti minimi di competenza e formazione di seguito elencati, di cui necessariamente almeno uno fra i requisiti 1 e 2: 1) specifica conoscenza teorico/pratica nell'area della psicologia dell'alimentazione, documentata attraverso percorsi formativi specifici (corso di perfezionamento universitario o master, altri corsi di formazione teorico-pratico post laurea), della durata non inferiore alle 70 ore, anche cumulative; 2) esperienza professionale clinica avente come oggetto l'area dell'Alimentazione (con esclusione del tirocinio post lauream) presso enti, associazioni, Ospedali, Asl, centri dedicati, centri residenziali, o in regime di libera professione; 3) annotazione come psicoterapeuta; 4)attività didattica svolta presso Università, Scuole di specializzazione, corsi di formazione, corsi di formazione regionali, relativa all'area in oggetto; 5)relazioni a convegni, pubblicazioni (riviste estere, riviste italiane, libri, capitoli di libri) nell'area tematica in oggetto. Tale elenco sarà tenuto costantemente aggiornato su questo sito web.
L'ATTIVAZIONE DI UNO SPORTELLO - Verrà attivato presso l'Ordine degli psicologi del Lazio uno sportello, a cura del gruppo di lavoro 'Psicologia e Alimentazione', attraverso il quale sarà possibile accogliere richieste di informazioni circa eventuali interventi relativi alla tematica dell'alimentazione. Tali richieste verranno valutate ed eventualmente inviate agli psicologi aderenti alla rete P.a.s.s. rispetto ad un criterio di vicinanza territoriale.
(Wel/ Dire)