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Long Covid, colpite circa il 24% delle persone che hanno avuto infezione

Roma, 13 mag. - Fatica persistente, stanchezza, debolezza mentale e fisica, dispnea, dolore al petto, disturbi gastrointestinali ma anche depressione, ansia e nebbia cognitiva: questi sono solo alcuni dei sintomi riconducibili alla cosiddetta sindrome del "Long Covid" che colpisce circa il 24 per cento delle persone che contraggono l'infezione da Covid-19. Così la Fondazione Onda ETS in una nota. Sebbene l'entità e la gravità dei sintomi della sindrome da Long Covid inizialmente sembrassero correlati ad un'infezione più grave, vi sono evidenze crescenti che la qualità dell'infezione acuta non sia determinante nell'insorgenza del Long Covid; anzi, si osserva il quadro anche dopo forme relativamente lievi.
I protocolli clinici includono generalmente una valutazione fisica, cognitiva e psicologica completa. Tuttavia, i motivi per i quali alcune persone presentano sintomi persistenti dopo l'infezione da Covid-19 e le conseguenze a lungo termine di ciò rimangono tuttora sconosciute, motivo per cui i protocolli clinici includono generalmente una valutazione fisica, cognitiva e psicologica completa. Mancano, tuttavia, dati di alta qualità sui risultati di queste strategie di valutazione e gestione.
In questo contesto, la condivisione di dati ed esperienze tra clinici e ricercatori diventa fondamentale per aumentare adeguatamente la conoscenza di questo fenomeno. È da qui che nasce il Network Lombardia Long Covid (LLC) dalla cooperazione e collaborazione di figure specialistiche del mondo clinico e non, provenienti da 7 Strutture sul territorio lombardo: Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Unità di Malattie Infettive- Coordinatore, Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) e Dipartimento di Ingegneria Gestionale (DIG), Università degli Studi di Milano, Centro per la Ricerca Multidisciplinare in Scienze della Salute (MACH), ASST Santi Paolo e Carlo, Unità di Malattie Infettive, ASST Spedali Civili Brescia, ASST Niguarda, Dipartimento di Politiche per la Salute dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, insieme a Fondazione Onda ETS.
"Come Fondazione Onda ETS siamo lieti di far parte di un progetto di ricerca così importante, che ha il potenziale di trasformare la presa in carico delle persone con sindrome da Long Covid sul nostro territorio, come Il Network Lombardia Long Covid. Quelli della pandemia sono stati anni difficili e sfidanti per il nostro Sistema Salute e per tutte le persone coinvolte, pazienti e caregiver in primis. Accogliamo, quindi, con entusiasmo l'impegno del mondo clinico e accademico, nel proseguire la ricerca in questo ambito, rispondendo alle esigenze, finora insoddisfatte, di coloro che soffrono di una malattia spesso invalidante la cui causa e le cui conseguenze sono ancora poco conosciute. In questo senso, Fondazione Onda ETS sarà attiva in una campagna di comunicazione nazionale per valorizzare e dare voce ai messaggi chiave del progetto", dichiara Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda ETS.
Nello specifico, il network si prefigge la raccolta e lo scambio di dati già disponibili per identificare le problematiche più rilevanti che emergono nella popolazione con Long Covid, consentendo, quindi, di prevedere le future necessità del sistema sanitario: il fine ultimo, dunque, preparare le infrastrutture e il personale per rispondere adeguatamente alle esigenze del Sistema salute e migliorare l'intero percorso di presa in carico del paziente con Long Covid. Nello specifico, la piattaforma del LLC Network, che si focalizza su tre ambiti di studio principali, sistema respiratorio, sistema cardiovascolare e disturbi cognitivi e neuropsichiatrici, consentirà la valutazione in tempo reale degli interventi predisposti, per ottimizzarli e rispondere rapidamente all'evoluzione delle necessità dei pazienti.
"Per Long Covid si intende la presenza di sintomi per almeno tre mesi dopo la fase acuta dell'infezione. Tutti coloro che contraggono un'infezione da SARS-CoV-2 sono potenzialmente a rischio di sviluppare Long Covid. È importante sottolineare, soprattutto perché stiamo ancora convivendo con questo virus, che ad ogni nuova infezione c'è un nuovo rischio di sviluppare Long Covid. La sindrome di Long Covid è nota per causare oltre 200 sintomi diversi in quasi una dozzina di sistemi e organi, tra cui cuore, polmoni, reni, cervello, occhi e cute, ma ancora oggi non esistono un test approvato per fare diagnosi o un trattamento raccomandato. Il quadro è ancora in via di definizione, ma diversi studi suggeriscono che il vaccino contro il Covid può ridurre, ma non eliminare, il rischio di sintomi a lungo termine. La condivisione di esperienze cliniche tra diversi centri e ricercatori risulta fondamentale per generare evidenze, lo slancio e le risorse di cui abbiamo bisogno", aggiunge Alessandra Bandera, Professore associato, Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico.
"A cinque anni di distanza, vediamo ancora forte le impronte che la pandemia ha lasciato: un'impronta che rimarrà nel tempo e che ha segnato la crescita di alcuni disturbi legati alla depressione, all'ansia e in particolar modo ai disturbi del sonno che pesano soprattutto tra anziani, giovani e giovanissimi. Una pandemia che ha visto anche un mutamento dal punto di vista climatico che ha alimentato maggiormente questo senso di totale imprevedibilità. Per combattere tutto questo resta imprescindibile la capacità di chiedere aiuto senza nascondere paure e disagio ma anzi conservando la memoria di quanto accaduto e che ha portato con sé un grande insegnamento: quello del valore umano, della condivisione e dello stare insieme", conclude Claudio Mencacci, Co-presidente Società Italiana Neuropsicofarmacologia, SINPF e Presidente Comitato tecnico-scientifico di Fondazione Onda ETS.
(Red)
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PRESIDENTE Antonio Magi |
VICE-PRESIDENTE Stefano De Lillo |
SEGRETARIO Cristina Patrizi |
TESORIERE Guido Coen Tirelli |
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CONSIGLIERI MEDICI |
Musa Awad Hussein |
Emanuele Bartoletti |
Pier Luigi Bartoletti |
Roberto Bonfili |
Gianfranco Damiani |
Aldo Di Blasi |
Luisa Gatta |
Valentina Grimaldi |
Andrea Isidori |
Ivo Pulcini |
Maria Grazia Tarsitano |
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CONSIGLIERI ODONTOIATRI |
Francesco Carpenteri |
Antonio D'Apolito |
Nicola Illuzzi |
Giovanni Migliano |
Brunello Pollifrone |
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COMMISSIONE ODONTOIATRI |
PRESIDENTE Brunello Pollifrone |
VICE-PRESIDENTE Antonio D'Apolito |
SEGRETARIO Giovanni Migliano |
Piero Bianco |
Vincenzo Campanella |
Francesco Carpenteri |
Nicola Illuzzi |
Rebecca Jewel Manenti |
Arianna Patriarca |
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COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI |
REVISORE EFFETTIVO Alfredo Cuffari |
REVISORE EFFETTIVO Felice de Ruggieri |
SUPPLENTE Giovanni Carnovale |
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