(DIRE) Roma, 7 mag. - "Alle Regioni chiedo di approvare entro giugno il Patto della salute. Non voglio che il Patto sia un libro dei sogni, ma chiedo alle Regioni una cessione di sovranità in nome del fare passi avanti: dobbiamo potenziare le strutture sul territorio, mettere mano ai Lea, lavorare su un sistema che non ci dia dati parziali. C'è un lavoro da fare, ma ora, adesso, perché il tempo non c'è più". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante l'incontro con i medici e gli operatori dell'ospedale Sant'Andrea di Roma.
"Da 10 mesi sto mettendo in campo riforme che riguardano tutto il settore, ma o c'è un'alleanza con il mondo della sanità o non ce la faccio, perché gli elementi di conservatorismo sono tanti- ha spiegato-. E' necessario togliere la gestione della politica sanitaria al Mef e farla tornare al ministero della Salute, perche' il sistema richiede questo passaggio politico e culturale. Io ho evitato tagli per due volte, ma non vorrei rifare la stessa battaglia tra 6 mesi".
Parlando alla platea di medici, Lorenzin ha ricordato poi l'importanza di sbloccare il turnover: "Abbiamo interi settori scoperti, penso a Psichiatria) e ha ribadito l'intenzione di "eradicare l'epatite C con un piano ad hoc su cui lavorerò nei prossimi sei mesi".
(Mel/ Dire)