ROMA – Israele sta commettendo un genocidio: lo denunciano gli esperti dell‘Associazione internazionale degli studiosi del genocidio (Iags), in una risoluzione supportata dall’86 per cento dei votanti.
L’Iasg è composta da circa 500 esponenti, tra i quali numerosi esperti della Shoah. “Le politiche e le azioni di Israele a Gaza”, si legge nella risoluzione, “rispondono alla definizione giuridica di genocidio così come riportata all’articolo II della Convenzione delle Nazioni Unite per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio”.
Secondo la presidente dell’Iags, Melanie O’Brien, dell‘Università dell’Australia occidentale, “si tratta di una dichiarazione definitiva degli esperti nel campo degli studi sul genocidio, secondo cui ciò che sta accadendo attualmente a Gaza è un genocidio”.
Nella risoluzione si denunciano i bombardamenti e le violenze che hanno preso di mira il personale e le infrastrutture necessarie alla sopravvivenza, in particolare nei settori della sanità, degli aiuti e dell’istruzione. Gli esperti citano poi un dato dell’Unicef, secondo il quale sono già 50mila i bambini uccisi o feriti da Israele nella Striscia di Gaza dopo il 7 ottobre 2023.
IL MINISTERO DEGLI ESTERI ISRAELIANO: “RISOLUZIONE IMBARAZZANTE E VERGOGNOSA”
Il ministero degli Esteri di Tel Aviv ha sostenuto che la risoluzione è viziata da errori ed è fondata sulle “bugie” dell’organizzazione palestinese Hamas. “La dichiarazione dell’International Association of Genocide Scholars è fonte di imbarazzo per la professione legale e per qualsiasi standard accademico. Si basa interamente sulla campagna di menzogne di Hamas e sul riciclaggio di tali menzogne da parte di altri”, questo il giudizio del Ministero riportato sul profilo x. “L’Iags non ha svolto il compito più elementare della ricerca, ovvero verificare le informazioni. Riesce persino a travisare quanto affermato dalla Corte Internazionale di Giustizia”.
The statement of the International Association of Genocide Scholars (IAGS) is an embarrassment to the legal profession and to any academic standard.
It is entirely based on Hamas’s campaign of lies and the laundering of those lies by others. The IAGS did not do the most basic…— Israel Foreign Ministry (@IsraelMFA) September 1, 2025
“STUDIOSI DEL GENOCIDIO PER LA PRIMA VOLTA ACCUSANO LA VITTIMA“
E ancora: “Soprattutto, l’Iags ha creato un precedente storico: per la prima volta, gli “studiosi del genocidio” accusano la vittima stessa di genocidio, nonostante il tentativo di Hamas di genocidio contro il popolo ebraico, con l’uccisione di 1.200 persone, lo stupro di donne, il rogo di intere famiglie e la dichiarazione del suo obiettivo di uccidere ogni ebreo. Vergognoso”.




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