Umbria – dire.it https://www.dire.it dire.it - Agenzia di Stampa Nazionale Thu, 02 Jul 2020 15:23:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.2 VIDEO | FOTO | Aborto, Zampa: “Rivedere linee guida. E su obiezione serve rispetto legge e diritto” https://www.dire.it/02-07-2020/480641-video-foto-aborto-zampa-rivedere-linee-guida-e-su-obiezione-serve-rispetto-legge-e-diritto/ Thu, 02 Jul 2020 13:34:03 +0000 https://www.dire.it/?p=480641 zampa_presidio pro choice

A Roma il presidio di Pro Choice per chiedere l'estensione dell'aborto farmacologico da 7 a 9 settimane in consultorio o ambulatorio: una delegazione ricevuta da Sandra Zampa che promette aggiornamenti delle linee guida

L'articolo VIDEO | FOTO | Aborto, Zampa: “Rivedere linee guida. E su obiezione serve rispetto legge e diritto” proviene da dire.it.

]]>
zampa_presidio pro choice
A Roma il presidio di Pro Choice per chiedere l'estensione dell'aborto farmacologico da 7 a 9 settimane in consultorio o ambulatorio: una delegazione ricevuta da Sandra Zampa che promette aggiornamenti delle linee guida
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Sull’aborto farmacologico “è tempo di rivedere le linee-guida e lo dobbiamo fare alla luce delle evidenze scientifiche. Le linee guida varranno per tutti, la Regione Umbria ha scelto una strada senza nessun fondamento scientifico“. Così ai giornalisti la sottosegretaria al ministero della Salute, Sandra Zampa, a margine dell’incontro con una delegazione delle attiviste Pro-Choice che stamattina hanno manifestato in piazza Castellani a Roma, proprio davanti al ministero della Salute, per chiedere l’aborto farmacologico fino a 9 settimane senza ricovero ospedaliero e la contraccezione gratuita.

Confermati tempi brevi per l’aggiornamento delle linee guida, per cui “noi pensiamo che si possa prendere in considerazione il day hospital e l’ambulatoriale– aggiunge Zampa-. Nessuna evidenza scientifica porta a ritenere che siano necessari tre giorni, al contrario in tutta Italia si pratica in realtà il day hospital o l’ambulatoriale, alcune Regioni andavano già verso la formula ambulatoriale che è quella usata in Europa. Non so cosa il Consiglio superiore di sanità deciderà, ma certamente andrà in una direzione che tiene conto delle evidenze”.

LEGGI ANCHE: In Umbria stop all’aborto farmacologico in day hospital, e le donne scendono in piazza: ‘Libere di scegliere’

E sugli aborti clandestini Zampa conclude: “La relazione che è stata consegnata al Parlamento ci dimostra che la legge 194 funziona. Ha un problema serio che è quello dell’obiezione di coscienza, che raggiunge ormai percentuali oggettivamente preoccupanti. Tuttavia il ministro ha ricordato che anche l’obiezione deve fare i conti con il rispetto del diritto e anche, io aggiungo, di una legge”.

IL PRESIDIO DI PRO-CHOICE A ROMA

‘Mattina e sera staremo qua a ricordarvi la nostra libertà, oggi e domani Speranza lo sa noi non molliamo finché a 9 arriverà’. Cantano così le attiviste della rete Pro-Choice Rete Italiana contraccezione e aborto che stamattina si sono date appuntamento vestite di rosso, con fiori, striscioni e palloncini, in piazza Castellani a Roma, davanti al ministero della Salute, per chiedere l’estensione dell’aborto farmacologico da 7 a 9 settimane in consultorio o ambulatorio e la contraccezione gratuita per tutte.

Rivendicazioni tornate alla ribalta con la manifestazione femminista dello scorso 21 giugno a Perugia contro la decisione della governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei, di obbligare al ricovero ospedaliero di tre giorni le donne che scelgono la pillola abortiva. L’atto politico ha fatto da detonatore alla mobilitazione delle donne, culminata oggi con la consegna alla sottosegretaria della Salute, Sandra Zampa, e a una rappresentante dell’Aifa, delle 80mila firme raccolte dalla petizione per la contraccezione gratuita e responsabile e delle sottoscrizioni ricevute dal mondo della politica, dell’associazionismo, della cultura e delle professioni mediche all’appello sull’aborto farmacologico promosso dalla rete Pro-Choice durante l’emergenza coronavirus.

RU2020 Rete Umbra per l’autodeterminazione, Amica (Associazione medici italiani contraccezione e aborto), Non Una Di Meno, Casa Internazionale delle Donne, Laiga, Amnesty International, Unar, Vita di Donna, Coordinamento delle assemblee delle donne dei consultori di Roma e del Lazio solo alcune delle realtà presenti in piazza a manifestare per la piena attuazione della legge 194, per il suo aggiornamento con l’introduzione della prescrizione domiciliare della Ru486, resa ancora più urgente dalla pandemia, e il rafforzamento della rete consultoriale.

Nessuna obiezione sui nostri corpi‘, si legge su uno striscione steso a terra, ‘Più preservativi meno Salvini’ sta scritto più in là su un cartello steso al sole assieme a preservativi e foglietti illustrativi. Mentre a terra in un ombrello aperto giacciono scatole vuote di Mifegyne (Mifeprostone), accanto a sedano e prezzemolo messi ai piedi del rotolo delle firme, “erbe usate dalle donne in decotto per provocare l’aborto quando non avevano altri mezzi, spesso rimettendoci la pelle, con cui oggi vogliamo dire di abbandonare il passato per proiettarci verso il futuro”, spiega alla Dire Carla Eleonora Ciccone di Laiga e Rete Pro-Choice.

“Siamo qui davanti al ministero della Salute perché vogliamo mettere un po’ fretta, perché la percezione è che per loro l’estate non sia un problema– dichiara all’agenzia di stampa Dire Marina Toschi, ginecologa della Rete umbra per l’autodeterminazione e della Rete italiana per la contraccezione e l’aborto-. Noi che vediamo le donne che rimangono senza servizi ivg aperti durante l’estate, sappiamo quanto sarebbe importante cominciare subito a utilizzare l’aborto farmacologico in maniera più semplice e diffusa. In Italia si può usare solo fino a 7 settimane, nel resto del mondo fino a 9“.

Stop all’obbligo del farmacologico in ospedale, quindi, “perché si può fare benissimo all’interno di un consultorio o un poliambulatorio– aggiunge Toschi- In Portogallo si fa, in Irlanda lo fanno i medici di famiglia, in Francia le ostetriche, perché non è possibile da noi? Chiediamo questo: accorgersi che è tanto tempo che aspettiamo, anche per la contraccezione gratuita, per cui chiediamo il rispetto dell’articolo 2 della 194 che lo prevede”.

“Ascoltiamo donne di tutta Italia che ci dicono che non danno la pillola del giorno dopo, tolta da Beatrice Lorenzin dalla lista dei farmaci obbligatori che bisogna avere in farmacia”, sottolinea Elisabetta Canitano, ginecologa dell’associazione Vita di Donna, mentre Serena Fredda, attivista di Non Una Di Meno-Roma punta il dito contro il sistema sanitario che durante l’emergenza coronavirus “ha messo sostanzialmente ai margini i servizi ivg e per la salute sessuale e riproduttiva delle donne, che hanno funzionato a scartamento ridotto producendo un enorme disagio per le donne che si sono ritrovate a vivere in quel momento una gravidanza non desiderata. Introdurre la Ru486 a pieno regime senza ricovero ospedaliero- sottolinea Fredda alla Dire- alleggerisce ospedali e spesa sanitaria e consente alle donne un approccio più sereno a questo intervento”. 

“Durante il lockdown abbiamo avuto tante segnalazioni di ragazze che ci chiamavano da un consultorio che risultava chiuso per il Covid– riprende Toschi- Una delle cose che noi chiediamo è che ci sia un numero unico del ministero che risponda alle donne che hanno problemi di salute sessuale e riproduttiva come c’è per l’Aids” così come è fondamentale “un sito sulla contraccezione. Andremo avanti finché non otterremo il risultato, compreso la riorganizzazione dei consultori”, è la promessa di Toschi, che auspica l’apertura di un tavolo al ministero su questi temi.

E proprio dal ministero, dopo l’incontro con le attiviste, arriva un impegno: “Abbiamo presentato le 80mila firme che chiedono che i contraccettivi siano resi gratuiti e le firme raccolte per facilitare l’accesso all’aborto farmacologico ostacolato dalle linee guida ferme a dieci anni fa e dalle indicazioni dell’Aifa nel 2010 diede quando autorizzò l’immissione in commercio- fa sapere ai giornalisti Eleonora Cirant, della rete Pro-Choice-. Le rappresentanti delle istituzioni ci hanno garantito che entro il mese il Consiglio superiore di sanità a cui il ministro ha fatto richiesta di un parere per la modifica delle linee di indirizzo risponderà e che Aifa sta collaborando per dare una risposta. La dichiarazione è che le linee di indirizzo verranno aggiornate sulla base delle nostre richieste“. Sollevato nel corso dell’incontro “anche il problema degli aborti clandestini che sono 11-14mila. A 41 anni dall’introduzione di una legge che legalizza l’aborto nel nostro Paese- conclude Cirant- riteniamo che sia molto grave”.

COSSUTTA (CASA DONNE): CHIEDIAMO CONTO A GOVERNO E PARLAMENTO, SERVE UNO SCATTO

“Siamo qui perché queste sono battaglie fondamentali che sono dentro la storia delle lotte delle donne. La battaglia per la 194, per la sessualità libera, per la libertà di scelta sulla procreazione. E siamo qui perché l’attacco la legge 194 viene da lontano, continua, e oggi c’è una strategia organizzata e finanziata con grandissima ipocrisia”. Così all’agenzia di stampa Dire la presidente della Casa Internazionale delle Donne di Roma, Maura Cossutta, a margine del presidio organizzato dalla rete Pro-Choice davanti al ministero della Salute in piazza Castellani a Roma per chiedere l’aborto farmacologico fino a 9 settimane senza ricovero ospedaliero e la contraccezione gratuita. “Io dico che bisogna fare un’operazione verità- aggiunge Cossutta- Parlano di difesa della salute delle donne perché la Ru486 non può essere data se non in ospedale. Dove erano quando con la legge 40 difendevano gli embrioni e non la salute delle donne? Dove erano e dove sono quando con gli obiettori di coscienza non si dà assistenza alle donne che abortiscono, anche quando sono in pericolo di vita? C’è una grande ipocrisia, serve uno scatto. Siamo qui perché le donne stanno chiedendo conto al Governo, al Parlamento, al ministro della Salute. Si dice tanto che con il Covid ci vuole il cambiamento. Non c’è cambiamento possibile- conclude la presidente della Casa Internazionale delle Donne- senza la libertà e i diritti delle donne”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo VIDEO | FOTO | Aborto, Zampa: “Rivedere linee guida. E su obiezione serve rispetto legge e diritto” proviene da dire.it.

]]>
Cantone è il nuovo capo della Procura di Perugia, Di Matteo: “Connotato politicamente, inopportuno” https://www.dire.it/17-06-2020/474912-cantone-e-il-nuovo-capo-della-procura-di-perugia/ Wed, 17 Jun 2020 12:46:16 +0000 https://www.dire.it/?p=474912 raffaele cantone

Ma il plenum del Consiglio superiore della Magistratura si divide

L'articolo Cantone è il nuovo capo della Procura di Perugia, Di Matteo: “Connotato politicamente, inopportuno” proviene da dire.it.

]]>
raffaele cantone
Ma il plenum del Consiglio superiore della Magistratura si divide
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Raffaele Cantone, ex numero uno dell’Autorità Anticorruzione (Anac) è il nuovo procuratore di Perugia. Lo ha nominato il plenum del Consiglio superiore della magistratura, dividendosi pero’ nel voto. I voti favorevoli alla nomina di Cantone sono stati 12, 8 per Masini e 4 astensioni.

A favore di Raffaele Cantone a guida della Procura di Perugia, durante il plenum del Csm, hanno votato i togati di Area e i laici.

Al candidato di minoranza, Luca Masini (procuratore aggiunto di Salerno) è andato invece il sostegno dei togati di Autonomia e Indipendenza, di Magistratura Indipendente e del togato indipendente Nino Di Matteo.

Ad astenersi sono stati il primo presidente della Cassazione Giovanni Mammone e i 3 togati del gruppo di Unicost (Unità per la Costituzione).

DI MATTEO: “CONNOTATO POLITICAMENTE, INOPPORTUNO A PERUGIA”

“Noi abbiamo il dovere di decidere in funzione dell’esigenza di garantire nei confronti dei cittadini l’apparenza di imparzialità. Io avrei sostenuto la candidatura del dott. Cantone a una Procura diversa, ma non a Perugia. L’incarico all’Anac ha una fortissima connotazione politica, una connotazione che si è perfino accentuata, almeno quanto alla sua apparenza, quando per più volte il dott. Cantone è stato indicato come possibile premier della nuova compagine governativa”. Cosi’ il togato indipendente Nino Di Matteo durante la discussione nel plenum del Csm sulla nomina del capo della Procura di Perugia finita con soli 12 voti a favore di Raffaele Cantone.

Di Matteo ricorda che il testo unico sulla dirigenza giudiziaria esige una “prudenziale” valutazione degli incarichi fuori ruolo “in modo che mai possa ingenerarsi nell’opinione pubblica il sospetto di mancanza di imparzialità. Ritengo che non sia opportuno che Cantone vada a dirigere proprio quella procura che ex art.11 è competente su ipotesi di reato commesse dai colleghi che lavorano negli Uffici di Roma e che possono investire procedimenti che a vario titolo riguardano i rapporti tra magistrati e politici vicini o appartenenti alla stessa compagine politica decisiva per la nomina all’Anac. Pertanto- ha detto Di Matteo prima della votazione- ritengo preferibile che venga nominato un procuratore diverso, quale il procuratore Masini che ha sempre saputo coltivare il valore della indipendenza”.

Il togato indipendente Nino Di Matteo pur manifestando la sua stima nei confronti di entrambi i candidati, non nega che Cantone all’Anac “abbia perfezionato la propria professionalità in materia di contrasto alla corruzione, se non altro attraverso i rapporti con le procure”.

DAVIGO: “ALLARMANTE ASSIMILARE ATTIVITA’ ANAC A QUELLA GIUDIZIARIA”

“Credo fermamente nella separazione delle carriere e far discendere una prevalenza del candidato dalla guida dell’Anac, assimilando tale attività a quella dell’attività giudiziaria mi sembra allarmante. È un grave errore confondere le due funzioni, specie in riferimento alle attività della guardia di finanza, perché anche il capo delle dogane dispone della gdf ma a nessuno verrebbe in mente di nominare procuratore un capo delle Dogane”. Lo dice il consigliere togato di A&I, Piercamillo Davigo, tra i voti a favore di Luca Masini battuto da Raffaele Cantone per la guida della Procura di Perugia.

Durante il plenum del Csm, Davigo spiega: “La funzione repressiva, infatti, ha precisato Davigo, è cosa ben diversa da quella preventiva. Il Procuratore della Repubblica non si occupa della prevenzione dei reati, ed è un principio pericoloso quello di assimilare tale funzione a quelle di chi esercita funzioni requirenti. Qui non stiamo discutendo della professionalita’ di Cantone e di Masini, che è indiscutibile, ma di chi ha più titoli. Quello che fa infuriare i magistrati sono le scorciatoie. Non si passa direttamente da un incarico fuori ruolo a un incarico direttivo. Il dott Cantone ha tutti i merito del mondo ma appena rientrato in ruolo ha presentato 3 domande per dirigere tre diversi Uffici”.

Quanto alla differenza dei profili di Cantone e Masini, Davigo ha sottolineato “le violazioni del testo unico della dirigenza giudiziaria a partire dall’ Art.17: 27 anni di funzioni requirenti, in 5 uffici diversi per il dott Masini, mentre il dott Cantone ha solo 15 anni nelle funzioni requirenti, sempre in Campania, cessati da oltre 10 anni. Il dott Masini è attualmente procuratore aggiunto a Salerno dove è stato anche reggente, il dott Cantone non ha mai avuto tali incarichi”.

MARRA: “CANTONE NON FA IL PM DA 13 ANNI, PRECEDENTE EPOCALE…”

Raffaele Cantone è “un magistrato che da 13 anni non svolge funzioni requirenti e la sua eventuale nomina, creerebbe un precedente epocale”. Cosi’, durante il plenum del Csm, il togato Giuseppe Marra, tra gli 8 voti a favore di Luca Masini per la Procura di Perugia.

L’ufficio del Massimario, dove Cantone è stato designato coordinatore di alcuni settori dopo il rientro dall’Anac, “è completamente distante dalle funzioni requirenti: se 100 magistrati che provengono da lì ci presentassero la loro candidatura a capo di una procura non li prenderemmo nemmeno in considerazione. Nel caso di Cantone si tratta di un tramutamento delle funzioni: si fa passare un giudice del Massimario a capo di una Procura, mentre con il dott. Masini si valorizza l’attitudine specifica nelle funzioni requirenti, sempre svolte con efficacia”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Cantone è il nuovo capo della Procura di Perugia, Di Matteo: “Connotato politicamente, inopportuno” proviene da dire.it.

]]>
Fase 2, Ricci: “A Pesaro mascherina obbligatoria nelle zone della movida” https://www.dire.it/26-05-2020/465293-fase-2-ricci-a-pesaro-mascherina-obbligatoria-nelle-zone-della-movida/ Tue, 26 May 2020 10:53:51 +0000 https://www.dire.it/?p=465293 matteo ricci_mascherina

Confcommercio: "No ad altri provvedimenti che colpiscono le attività"

L'articolo Fase 2, Ricci: “A Pesaro mascherina obbligatoria nelle zone della movida” proviene da dire.it.

]]>
matteo ricci_mascherina
Confcommercio: "No ad altri provvedimenti che colpiscono le attività"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Mascherina obbligatoria nelle zone della movida. È la proposta che il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, proporrà domani al prefetto di Pesaro Urbino, Vittorio Lapolla, e al Comitato provinciale d’ordine e sicurezza che si riunirà per affrontare il problema degli assembramenti fuori dai locali ed il mancato rispetto delle norme di sicurezza per limitare la diffusione del Coronavirus, che si è manifestato lo scorso weekend.

“Ovviamente non saranno da utilizzare mentre si mangia e si beve, ma durante tutti gli altri momenti- spiega in una nota Ricci-. L’uso obbligatorio della mascherina nelle zone della movida aiuterà anche le Forze dell’ordine a fare i controlli, che nel prossimo weekend saranno molti di più. Lo scorso weekend le cose non sono andate. Non è questo il momento di stare tutti insieme e fare festa. Si può stare con un amico a distanza di sicurezza, senza accalcarsi davanti ai locali. Evitando di fare i gruppi di persone. Il virus non è ancora sconfitto. Non giochiamoci l’estate, non riempiamo di nuovo gli ospedali, non facciamo saltare la stagione turistica”.

Intanto nel pesarese il direttore provinciale di Confcommercio, Amerigo Varotti, ha preso carta e penna e ha scritto, oltre che allo stesso prefetto Lapolla, anche al questore e ai sindaci del territorio. “Sebbene negli ultimi giorni in svariate città d’Italia i casi di assembramenti fuori dai locali e nelle piazze si siano prevedibilmente moltiplicati, con la conseguente problematica del non rispetto delle indicazioni date in ordine di sicurezza e sanità pubblica, dobbiamo rilevare che tale problematica, salvo alcune eccezioni, non si è registrata per fortuna nelle principali città della nostra provincia- scrive Varotti-. I titolari dei pubblici esercizi devono operare con diligenza, attenzione e obblighi sempre maggiori e aggiuntivi, la clientela, purtroppo non sempre responsabile, deve osservare le regole che vengono impartite e le Forze dell’ordine dovrebbero assicurare un attento presidio del territorio, soprattutto nelle aree e negli orari più sensibili”.

Varotti ricorda che l’associazione ha esortato i gestori dei locali “a diventare il primo argine contro la movida irresponsabile” ricordando però che “gli operatori non possano trasformarsi in tutori dell’ordine” ed auspicando infine “che in questa fase di transizione e di adattamento per tutti alle nuove norme, non vengano presi provvedimenti che vanno poi a colpire esclusivamente le attività economiche del territorio così già duramente messe alla prova”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Fase 2, Ricci: “A Pesaro mascherina obbligatoria nelle zone della movida” proviene da dire.it.

]]>
VIDEO | Mascherine? Chiami e te le consegna il politico https://www.dire.it/23-04-2020/451295-video-mascherine-chiami-e-te-le-consegna-il-politico/ Thu, 23 Apr 2020 13:17:15 +0000 https://www.dire.it/?p=451295 sassolini_città di castello_consegna mascherine

A Città di Castello, in Umbria, un consigliere di Forza Italia raccoglie mascherine dalle aziende e si dà disponibile a consegnarle a chi ne ha bisogno

L'articolo VIDEO | Mascherine? Chiami e te le consegna il politico proviene da dire.it.

]]>
sassolini_città di castello_consegna mascherine
A Città di Castello, in Umbria, un consigliere di Forza Italia raccoglie mascherine dalle aziende e si dà disponibile a consegnarle a chi ne ha bisogno
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – Ha iniziato a raccogliere mascherine dalle aziende che le producono, ha messo il suo numero di telefono sui social e da circa due settimane distribuisce gratuitamente mascherine ai cittadini col sistema drive through. Finora ne ha consegnate 3.000 alle famiglie in base alla richiesta, da due-tre, a otto per quelle più numerose. E anche a un Comune vicino. Ora lancia un appello a tutti i consiglieri comunali d’Italia e a tutti coloro che fanno politica, perché facciano altrettanto nei loro territori, così “da mettere in moto un circuito virtuoso, raccogliendo i dispositivi di protezione individuale dai donatori o magari acquistandole a prezzi bassi e dando un servizio alla cittadinanza”.

LEGGI ANCHE: Coronavirus e stampanti 3D: in Tunisia le mascherine sono pronte in 2 minuti

Si tratta del capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Città di Castello, in provincia di Perugia, Cesare Sassolini che, appunto per evitare assembramenti e file, dà appuntamento a chi lo chiama in un grande parcheggio cittadino, a un’ora precisa di cinque minuti in cinque minuti e consegna le mascherine (coi guanti) senza far scendere dalla macchina il cittadino.

“Ci tengo a sottolineare che avviso tutti del fatto che le mascherine che consegno non sono presidi sanitari certificati: le abbiamo inviate al Politecnico di Torino per l’approvazione 20 giorni fa, ma ancora non abbiamo ricevuto risposta”, segnala Sassolini. 

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Crisanti: “Per la fase 2 mascherine non bastano. Bambini a scuola? Non sono loro il problema”

Il fatto è, spiega Sassolini, che a Città di Castello, “che sfiora i 40.000 abitanti finora il Comune è riuscito a reperirne 7.000 e ha avviato la distribuzione tramite le farmacie”. Però, “ovviamente, si dà priorità agli over 65 e quindi chi è più giovane rischia di rimanere senza”. E col fatto che le mascherine restano un prodotto non di facile reperibilità, “mi sono arrivate segnalazioni da cittadini le hanno trovate da comprare a prezzi alti o che hanno subito truffe su internet, pagando per poi non ricevere nulla”.

Da qui, l’appello ai colleghi di tutta Italia: “Se tanti altri consiglieri comunali si ponessero da tramite, tra aziende che vogliono donare mascherine e i cittadini, si innescherebbe un meccanismo di aiuto reciproco. Anche perché di imprenditori pronti a fare una buona azione ce ne sono“. Non solo, ma così si “alleggerirebbe anche il lavoro alla Protezione civile, con la quale ho parlato e che è già impegnatissima sul fronte della consegna dei farmaci e il cibo ai più bisognosi”, conclude Sassolini.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo VIDEO | Mascherine? Chiami e te le consegna il politico proviene da dire.it.

]]>
Covid-19, contagi zero? In Lombardia e Marche non prima di fine giugno https://www.dire.it/20-04-2020/449420-covid-19-in-lombardia-e-marche-nuovi-contagi-non-smetteranno-prima-di-fine-giugno/ Mon, 20 Apr 2020 13:11:17 +0000 https://www.dire.it/?p=449420 coronavirus_imago (1)

L’Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane ha studiato le proiezioni dei contagi per individuare le date plausibili da cui i nuovi casi cominceranno ad azzerarsi

L'articolo Covid-19, contagi zero? In Lombardia e Marche non prima di fine giugno proviene da dire.it.

]]>
coronavirus_imago (1)
L’Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane ha studiato le proiezioni dei contagi per individuare le date plausibili da cui i nuovi casi cominceranno ad azzerarsi
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – La fine dell’emergenza Covid-19 in Italia potrebbe avere tempistiche diverse nelle Regioni a seconda dei territori più o meno esposti all’epidemia: in Lombardia e Marche, verosimilmente, l’assenza di nuovi casi si potrà verificare non prima della fine di giugno, in Emilia-Romagna e Toscana non prima della fine di maggio. Nelle altre Regioni l’azzeramento dei contagi potrebbe avvenire tra la terza settimana di aprile e la prima settimana di maggio. Sono le proiezioni fatte dagli esperti dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane, coordinato da Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio e Ordinario di Igiene all’Università Cattolica, e da Alessandro Solipaca, direttore scientifico dell’Osservatorio.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Ricciardi: “L’immunità? Un punto interrogativo. E le scuole sono un problema serio”

DA QUALE DATA POTREMMO NON AVERE PIÙ NUOVI CONTAGI?

“In questo momento è quanto mai necessario fornire una valutazione sulla gradualità e l’evoluzione dei contagi, al fine di dare il supporto necessario alle importanti scelte politiche dei prossimi giorni”, dichiara Alessandro Solipaca. Il nuovo coronavirus SARS CoV-2 ha finora provocato oltre 22 mila e 700 decessi in Italia, dove attualmente si contano circa 172 mila e 400 contagiati.

“L’Osservatorio nazionale sulla Salute nelle Regioni italiane ha effettuato una analisi con l’obiettivo di individuare, non la data esatta, ma la data prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi – spiega ancora Solipaca – e si basa sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione civile dal 24 febbraio al 17 aprile”.

LEGGI ANCHE: In Germania Covid sotto controllo: riaprono i negozi

I modelli statistici stimati per ogni Regione sono di tipo regressivo (di natura non lineare) e, quindi, non sono di tipo epidemiologico, pertanto non fondati sull’ammontare della popolazione esposta, di quella suscettibile e sul coefficiente di contagiosità R0, ma approssimano l’andamento dei nuovi casi osservati nel tempo. Le proiezioni tengono conto dei provvedimenti di lockdown introdotti dai decreti della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Pertanto, eventuali misure di allentamento del lockdown, con riaperture delle attività e della circolazione di persone che dovessero intervenire a partire da oggi, renderebbero le proiezioni non più verosimili. Infine, si sottolinea che la precisione delle proiezioni è legata alla corretta rilevazione dei nuovi contagi, è infatti noto che questi possono essere sottostimati a causa dei contagiati asintomatici e del numero di tamponi effettuati.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Speranza: “Dalla app un aiuto alla sanità, ma la svolta è il vaccino”

L’EPIDEMIA SI STA RIDUCENDO CON ESTREMA LENTEZZA

Secondo le proiezioni dell’Osservatorio a uscire per prima dal contagio da Covid-19 sarebbero la Basilicata e l’Umbria, le quali il 17 aprile contavano rispettivamente solo 1 e 8 nuovi casi; le ultime sarebbero le Regioni del Centro-Nord nella quali il contagio è iniziato prima. In Lombardia, in cui si è verificato il primo contagio, non è lecito attendersi l’azzeramento dei nuovi casi prima del 28 giugno, nelle Marche non prima del 27 giugno. Infatti, per entrambe le Regioni il trend in diminuzione è particolarmente lento.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Basilicata prima a uscire dall’emergenza il 21 aprile

La Provincia di Bolzano dovrebbe avvicinarsi all’azzeramento dei contagi a partire dal 28 maggio, nonostante il numero di contagi osservati complessivamente è basso in valore assoluto (29 casi il 18 aprile), tuttavia il trend dei nuovi casi sta scendendo con particolare lentezza. Nella Regione Lazio dovremmo aspettare almeno il 12 maggio, nel Sud Italia l’azzeramento dei nuovi contagi dovrebbe iniziare ad avvenire tra la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio. Le proiezioni effettuate evidenziano che l’epidemia si sta riducendo con estrema lentezza, pertanto questi dati suggeriscono che il passaggio alla così detta “fase 2” dovrebbe avvenire in maniera graduale e con tempi diversi da Regione a Regione. Una eccessiva anticipazione della fine del lockdown, con molta probabilità, potrebbe “riportare indietro le lancette della pandemia” e vanificare gli sforzi e i sacrifici sin ora effettuati.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Covid-19, contagi zero? In Lombardia e Marche non prima di fine giugno proviene da dire.it.

]]>
I Nas nelle residenze per anziani, il 17% è irregolare: 15 sono state chiuse https://www.dire.it/15-04-2020/447335-i-nas-nelle-residenze-per-anziani-il-17-e-irregolare-15-sono-state-chiuse/ Wed, 15 Apr 2020 10:26:28 +0000 https://www.dire.it/?p=447335 carabinieri

Controlli del reparto dei Carabinieri da Nord a Sud della Penisola

L'articolo I Nas nelle residenze per anziani, il 17% è irregolare: 15 sono state chiuse proviene da dire.it.

]]>
carabinieri
Controlli del reparto dei Carabinieri da Nord a Sud della Penisola
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA –  In questi primi quattro mesi del 2020, le verifiche dei NAS hanno evidenziato irregolarità in 183 residenze per anziani, pari al 20% di quelli controllati.

Le 212 irregolarità amministrative contestate riguardano inadeguatezze strutturali, gestionali ed autorizzative, quali la mancanza di figure professionali adeguate alle necessità degli ospiti, la presenza di un numero superiore di anziani rispetto al limite previsto e l’uso di spazi e stanze inferiori a quelli minimi previsti, situazioni rilevate soprattutto nel mese di gennaio, contestualmente alla seconda parte del periodo delle festività natalizie, durante il quale aumenta la richiesta di collocazione degli anziani.

LEGGI ANCHE: Alla Rsa di Cologno personale decimato e parenti esclusi

Sono state inoltre appurate situazioni penalmente rilevanti che hanno determinato la denuncia all’Autorità giudiziaria di 172 persone, in particolare gestori e operatori ritenuti responsabili di abbandono di anziani e mancata assistenza e custodia, esercizio abusivo della professione sanitaria e uso di false attestazioni di possesso di autorizzazione all’esercizio e di titoli professionali validi, quali infermiere ed operatori socio-sanitari.

Da gennaio ad oggi, sono state 25 le strutture destinatarie di provvedimenti di chiusura o sospensione dell’attività assistenziali poiché risultate gravemente deficitarie in materia sanitaria ed edilizia, quando non completamente abusive.

Con la progressiva diffusione epidemica da Coronavirus, il dispositivo di controllo messo in campo da questa Specialità dell’Arma si è rimodulato anche al fine di rilevare possibili criticità relative alla gestione delle procedure e degli spazi riservati a possibili casi di positività covid-19, nonché alla formazione degli operatori e loro dotazione di materiali protettivi.

A partire da febbraio, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza ed il susseguirsi delle varie misure di contenimento, i NAS hanno operato 601 accessi presso le strutture ricettive, individuandone 104 non conformi alla normativa (pari al 17%), deferendo all’autorità giudiziaria 61 persone e sanzionandone ulteriori 157, contravvenzionate per un ammontare complessivo di oltre 72 mila euro.

Oltre alla contestazione degli illeciti già precedentemente descritti, sono state rilevate specifiche violazioni attinenti il rispetto della normativa di sicurezza dei luoghi di lavoro, sia come mancanza di dispositivi di protezione individuale che di formazione del personale al fine di prevenire la propria incolumità e, di conseguenza, quella degli ospiti.

A causa delle gravi carenze strutturali ed organizzative sono stati eseguiti provvedimenti di sospensione e di chiusura nei confronti di 15 attività ricettive, giudicate incompatibili con la permanenza degli alloggiati, determinando il trasferimento degli stessi in altri centri, nel rispetto delle procedure nazionali e regionali previste per la prevenzione di possibili contagi.

INTERVENTI DEI NAS PIÙ SIGNIFICATIVI

Taranto, gennaio 2020 – Sanzionato all’Autorità amministrativa il rappresentante legale di una casa di riposo ritenuto responsabile di aver alloggiato anziani affetti da patologie psico-fisiche in una struttura priva dei necessari requisiti organizzativi, strutturali ed assistenziali per assistere ospiti non auto-sufficienti. La struttura è stata chiusa e gli anziani sono stati affidati ai rispettivi familiari o trasferiti in strutture sanitarie adeguate. Il valore di quanto vincolato ammonta ad oltre un milione di euro.

Campobasso, febbraio 2020 – Deferita alla Procura della Repubblica la legale responsabile di una comunità alloggio per anziani per aver attivato abusivamente un servizio di assistenza sanitaria residenziale per persone non autosufficienti e affette da patologia psichiatrica. La Regione Molise ha disposto la sospensione dell’attività e il trasferimento degli ospiti presso altre strutture. Il valore della struttura sospesa ammonta ad euro 300 mila.

Reggio Calabria, febbraio 2020 – A conclusione di un’ispezione, è stata disposta la chiusura di una casa di riposo per anziani poiché priva di autorizzazione. I 14 ospiti presenti sono stati ricollocati presso i rispettivi nuclei familiari. Il valore dell’infrastruttura ammonta ad euro 800 mila.

Perugia, febbraio 2020 – Al termine di mirate verifiche volte ad assicurare la corretta erogazione di prestazioni sanitarie ed assistenziali, sono stati denunciati alle competenti Procure della Repubblica 5 titolari di altrettante strutture per anziani ubicate nella Regione Umbria. I controlli hanno consentito di individuare 65 ospiti “non autosufficienti” su 89, giudicati tali da personale USL Umbria su specifica richiesta dei Carabinieri. L’escamotage permetteva di aggirare le previste autorizzazioni regionali e ridurre il personale qualificato per l’assistenza. Nel prosieguo delle indagini, sono stati deferiti anche 43 medici di medicina generale per aver redatto false attestazioni di autosufficienza in favore dei propri assistiti, gran parte giudicati già invalidi dalla Commissione per invalidità civile dell’INPS con necessità di assistenza continuativa (c.d. accompagnamento legge 104/1992).

 Torino, marzo 2020 – Denunciati alla competente Procura della Repubblica 7 infermieri professionali dipendenti di una residenza sanitaria assistenziale, ritenuti responsabili di aver somministrato reiteratamente ad un ospite, affetto da co-morbilità, numerose quantità di farmaci antispastici, antidiarroici ed antibiotici, non prescritti dal medico di famiglia. Denunciato anche il direttore sanitario che ometteva la prescritta vigilanza nonostante fosse investito della specifica responsabilità.

Napoli, marzo 2020 – Contestate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali in una struttura residenziale per disabili in provincia di Napoli. Nella fattispecie, è stata riscontrata la mancanza di autorizzazione al funzionamento, carenze igieniche in materia di sicurezza alimentare e di sicurezza sui luoghi di lavoro. Il proprietario della struttura è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e contestualmente è stata disposta, dalla locale ASL, la chiusura immediata dell’attività.

Taranto, marzo 2020 – A conclusione di un’attività d’indagine coordinata dall’Autorità Giudiziaria, sono stati denunciati il legale rappresentante, un infermiere professionale, tre operatori socio-sanitari e un fisioterapista per omessa vigilanza sulla corretta assistenza agli anziani ospiti e non aver attuato misure idonee atte a scongiurare eventi lesivi nei loro confronti, tali da provocare il decesso di una paziente ricoverata presso la struttura.

Reggio Calabria, marzo 2020 – Al termine di un intervento ispettivo presso una struttura ricettiva per anziani, i Carabinieri del NAS hanno verificato l’avvio al funzionamento in assenza della prevista autorizzazione sanitaria. Inoltre, durante gli accertamenti sul posto, è stato individuata e sanzionata una persona per l’inosservanza delle misure di contenimento epidemico, perché senza valido motivo, si era recato presso la citata struttura gestita dalla compagna, all’interno della quale era stato registrato un caso di contagio da COVID-19. Tutti gli ospiti ed gli operatori della struttura sono stati posti in quarantena.

Cosenza, marzo 2020 – Il NAS di Cosenza, a seguito di segnalazione di una pluralità di casi positivi al virus covid-19, ha effettuato un’ispezione igienico-sanitaria presso una casa protetta per anziani e disabili ubicata in quella provincia (21 casi tra ospiti e operatori sanitari), già oggetto di un’ordinanza sindacale “di isolamento totale e quarantena obbligatoria di tutti i soggetti in essa presenti” emessa in data 28.03.2020. Al momento dell’accesso risultavano ospitati ancora 15 anziani parzialmente autosufficienti, dei quali 11 positivi, mentre 4 anziani erano stati trasferiti presso ospedali dell’area. L’ispezione, pur consentendo di acclarare buone condizioni igienico-sanitarie e adeguata fornitura di D.P.I. ai lavoratori, ha evidenziato una serie difficoltà organizzative dovuta al limitato numero di addetti all’assistenza e determinata dalla rigorosa applicazione dell’ordinanza che impediva il regolare turn-over dei 4 operatori rimasti all’interno. La criticità veniva segnalata all’ASP di Cosenza per l’immediata adozione dei provvedimenti di competenza e l’individuazione di adeguati percorsi di contenimento e mitigazione.

Udine, aprile 2020 – Eseguita, in collaborazione col Dipartimento di Prevenzione della locale ASL, un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione di una struttura per anziani e l’immediata evacuazione dei 21 ospiti alloggiati, tutti positivi al Covid-19, poiché a seguito delle verifiche effettuate sono emerse gravi carenze organizzative nella gestione della struttura. Gli anziani sono stati tutti ricoverati in strutture sanitarie idonee per la cura dell’epidemia.

Nel corso di controlli collegati tra loro, sono state accertate irregolarità gestionali e l’assenza della prevista autorizzazione in due strutture ricettive per anziani della provincia romana. L’Autorità sanitaria ha disposto la chiusura immediata delle due strutture socio-assistenziali per la terza età, amministrate dal medesimo legale rappresentante. Gli anziani ospiti sono stati ricollocati presso altri plessi autorizzati. Il valore delle attività chiuse è stimata in 2 milioni di euro.

Torino, aprile 2020 – Denunciata in stato di libertà una operatrice socio-sanitaria dipendente di una casa di riposo ritenuta responsabile di maltrattamenti verso una anziana ospite per avere applicato un presidio di contenzione (costituito da fascia pelvica), in ora diurna quando invece era autorizzato limitatamente al periodo notturno.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo I Nas nelle residenze per anziani, il 17% è irregolare: 15 sono state chiuse proviene da dire.it.

]]>
Maltempo, venti di burrasca e neve a bassa quota in molte regioni italiane https://www.dire.it/23-03-2020/437872-maltempo-venti-di-burrasca-e-neve-a-bassa-quota-in-molte-regioni-italiane/ Mon, 23 Mar 2020 17:03:20 +0000 https://www.dire.it/?p=437872 vento_neve_maltempo

Allerta gialla per rischio idrogeologico nella giornata di domani, martedì 24 marzo, in Abruzzo, Molise e su alcuni settori della Puglia

L'articolo Maltempo, venti di burrasca e neve a bassa quota in molte regioni italiane proviene da dire.it.

]]>
vento_neve_maltempo
Allerta gialla per rischio idrogeologico nella giornata di domani, martedì 24 marzo, in Abruzzo, Molise e su alcuni settori della Puglia
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – L’area depressionaria alimentata da correnti fredde provenienti dall’Europa nord-orientale, continuerà a determinare un deciso rinforzo della ventilazione su gran parte delle regioni italiane e un rilevante calo termico con conseguenti nevicate a bassa quota, specie sui settori centrali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende i precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 24 marzo, precipitazioni sparse a prevalente carattere nevoso con quota neve mediamente a 100-300 metri su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati. Temporaneamente il limite delle nevicate potrà scendere fino al livello del mare. È inoltre prevista una quota neve di 200-400 metri sui settori più orientali di Umbria, Lazio, Campania e Basilicata, con apporti al suolo generalmente deboli. Dalle prime ore di domani, inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca a prevalente componente nord-orientale su Emilia-Romagna, Marche e Toscana e il persistere dei venti da forte a burrasca su Umbria, Lazio centro-settentrionale e sui settori orientali di Abruzzo e Molise. Possibili mareggiate sui settori costieri adriatici. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata l’allerta gialla per rischio idrogeologico in Abruzzo, Molise e su alcuni settori della Puglia.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Maltempo, venti di burrasca e neve a bassa quota in molte regioni italiane proviene da dire.it.

]]>
Terremoto, Decaro: “La ricostruzione è ferma, i sindaci sono pronti alla piazza” https://www.dire.it/15-01-2020/410576-terremoto-decaro-la-ricostruzione-e-ferma-i-sindaci-sono-pronti-alla-piazza/ Wed, 15 Jan 2020 14:01:48 +0000 https://www.dire.it/?p=410576

Il presidente dell'Anci denuncia lo stallo nelle regioni colpite dal terremoto del 2016

L'articolo Terremoto, Decaro: “La ricostruzione è ferma, i sindaci sono pronti alla piazza” proviene da dire.it.

]]>
Il presidente dell'Anci denuncia lo stallo nelle regioni colpite dal terremoto del 2016
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA  – “La ricostruzione nelle aree del terremoto è ferma, il commissario è scaduto da due settimane e non è ancora stato nominato”. Lo ha detto il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, al termine della riunione con gli amministratori del centro Italia.

“Oggi a Roma sono venuti 138 sindaci” di Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche colpiti dal sisma 4 anni fa. “Se il governo non darà risposte da subito con il decreto Milleproroghe sono pronti a scendere in piazza e andare a Montecitorio”, ha avvertito.

Il commissario per la ricostruzione è scaduto due settimane fa, “per le procedure ordinare possono sembrare poche ma per le procedure straordinarie della ricostruzione 15 giorni sono una eternità”, ha sottolineato Decaro. “I sindaci hanno bisogno di un commissario che abbia capacità manageriali e anche capacità politiche di confronto con il territorio“, ha continuato. Insomma, tra gli amministratori locali c’è un “malcontento” che per ora è stato “canalizzato”, il prossimo passo però, in assenza di risposte, sarà la piazza. Ora la politica deve intervenire. “Se è necessario sono pronto a chiedere un incontro al presidente del Consiglio- ha detto il leader dell’Anci- faccio un appello alle forze politiche e al parlamento perchè modifichino il Milleproroghe ascoltando le richieste dei territori”. La ricostruzione non c’è: “I cantieri sono fermi, le procedure sono molto lente perchè tengono conto di tutta una serie di normative legate alla procedura ordinaria mentre in un comune terremotato i tempi dovrebbero essere più veloci”. Ultimo capitolo, le risorse. “Sono sempre un problema ma abbiamo speso pochissimo rispetto alle risorse che ci hanno messo a disposizione, questo fa capire che c’è un problema procedurale”, ha concluso Decaro.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Terremoto, Decaro: “La ricostruzione è ferma, i sindaci sono pronti alla piazza” proviene da dire.it.

]]>
Maltempo in arrivo: freddo, neve e vento di burrasca al centro sud https://www.dire.it/27-12-2019/405759-maltempo-in-arrivo-freddo-neve-e-vento-di-burrasca-al-centro-sud/ Fri, 27 Dec 2019 17:13:11 +0000 https://www.dire.it/?p=405759

L'allerta della Protezione civile parte dalle prime ore di sabato mattina. È attesa neve anche a bassa quota

L'articolo Maltempo in arrivo: freddo, neve e vento di burrasca al centro sud proviene da dire.it.

]]>
L'allerta della Protezione civile parte dalle prime ore di sabato mattina. È attesa neve anche a bassa quota
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – La discesa di aria fredda dalla penisola scandinava alle regioni balcaniche innescherà sull’Italia un’intensa ventilazione nord-orientale, interessando in particolar modo il Centro-Sud. In aggiunta si avranno nevicate fino a bassa quota sulle regioni adriatiche centrali e al Sud, associate ad un generale calo termico. Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

LEGGI ANCHE: Maltempo, allerta neve in Campania fino a domenica

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, sabato 28 dicembre, nevicate su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, in estensione dal pomeriggio alla Sicilia settentrionale, con quota neve al di sopra dei 300-500 metri e apporti al suolo deboli o localmente moderati. Dal mattino di domani si prevedono inoltre venti forti o di burrasca nord-orientali su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte in corrispondenza della aree montuose. Attese mareggiate sulle coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, sabato 28 dicembre, allerta gialla per rischio idrogeologico su gran parte del versante tirrenico e su quello ionico settentrionale della Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del dipartimento della Protezione civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Maltempo in arrivo: freddo, neve e vento di burrasca al centro sud proviene da dire.it.

]]>
Elezioni regionali in Umbria, Berlusconi: “Avviso di sfratto al governo” https://www.dire.it/28-10-2019/384075-umbria-berlusconi-avviso-di-sfratto-al-governo/ Mon, 28 Oct 2019 18:41:57 +0000 https://www.dire.it/?p=384075

"Questo governo ha messo insieme una coalizione improvvisata, pasticciata"

L'articolo Elezioni regionali in Umbria, Berlusconi: “Avviso di sfratto al governo” proviene da dire.it.

]]>
"Questo governo ha messo insieme una coalizione improvvisata, pasticciata"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – La coalizione di centrodestra ha stravinto in Umbria. Quanto durerà questo governo, dato che lei qualche governo lo ha fatto nella sua vita? “Io credo che dall’Umbria sia venuta una vittoria importante perché i suoi cittadini vivevano in un sistema di potere che durava da quasi 50 anni. Ma c’è anche un segnale simbolico importante verso questo governo, che è l’ultimo dei tanti governi che non stati eletti dai cittadini, l’ultimo governo eletto dai cittadini fu il mio nel 2008”. Cosi’ Silvio Berlusconi, intervistato da Nicola Porro a Quarta Repubblica.

LEGGI ANCHE

Ciclone Umbria sull’alleanza Pd-M5S, Di Maio sarà commissariato

Conte e l’Umbria: “Voto non incide sul governo, si va avanti”

Ciclone Umbria sull’alleanza Pd-M5S, Di Maio sarà commissariato

“Questo governo ha messo insieme una coalizione improvvisata, pasticciata- aggiunge- ha presentato adesso una manovra che non è ciò di cui ha bisogno il paese e quindi sono tanti i motivi per cui dovrebbe andarsene a casa: anche il fatto che guardi a questo governo con molta preoccupazione l’Europa, che invece aveva guardato con molta simpatia e considerazione i governi dove io ero presidente del Consiglio. Questo nell’Umbria è certamente un avviso ulteriore di sfratto. Questa coalizione confusionaria, improvvisata e pasticciata; ma loro resteranno in carica, legati come sono alle poltrone dalla loro voglia di potere”.

BERLUSCONI: “NON SARA’ UN COLLANTE, C’E’ MOLTA CONFUSIONE”

La debolezza della coalizione di Governo renderà PD e M5S molto più uniti nel non rompersi sennò si andrà alle elezioni: questa sconfitta in Umbria è un collante? “Io non credo che sia totalmente così. Per una parte dei personaggi che operano per le poltrone sarà certamente così, ma c’è molta confusione, molto disordine e molta incertezza dentro i ranghi parlamentari dei Cinque Stelle che sentono tradite le promesse iniziali e quindi si stanno agitando”, risponde Silvio Berlusconi a Quarta Repubblica. “Qualcuno guarda a destra, qualcuno guarda a Renzi, qualcuno addirittura vuole formare un gruppo autonomo contro i 5Stelle originari. Credo che nessuno possa dare una risposta certa alla domanda che lei mi ha fatto. Stiamo a vedere cosa succederà”, aggiunge Berlusconi.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Elezioni regionali in Umbria, Berlusconi: “Avviso di sfratto al governo” proviene da dire.it.

]]>
Conte e l’Umbria: “Voto non incide sul governo, si va avanti” https://www.dire.it/28-10-2019/383706-conte-e-lumbria-voto-non-incide-sul-governo-si-va-avanti/ Mon, 28 Oct 2019 12:30:48 +0000 https://www.dire.it/?p=383706 conte

"Voto Umbria non ha valenza nazionale", dice il premier facendo le congratulazioni a Donatella Tesei

L'articolo Conte e l’Umbria: “Voto non incide sul governo, si va avanti” proviene da dire.it.

]]>
conte
"Voto Umbria non ha valenza nazionale", dice il premier facendo le congratulazioni a Donatella Tesei
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Noi siamo qui per governare con coraggio e determinazione, non può essere un test regionale ad incidere sul nostro progetto“. Lo dice il premier Giuseppe Conte lasciando ‘I sindaci d’Italia in corso a Roma, commentando il voto delle regionali in Umbria. “Ha vinto il centrodestra- dice- adesso vediamo le riflessioni che dovranno fare i leader delle forze di maggioranza. Dobbiamo però avere consapevolezza che si tratta di piani diversi. Se non avessimo lungimiranza sarebbe meglio che ce ne andassimo a casa subito. Il nostro- conclude- è un progetto riformatore”.

Umbria, M5s: “Patto civico un esperimento, non ha funzionato”

“Congratulazioni a Tesei”

Il voto di ieri in Umbria “è un test regionale che non va trascurato affatto. Ne approfitto per fare le congratulazioni alla neopresidente Tesei”, dice ancora il premier Conte.

Rosato dopo la sconfitta in Umbria: “Il governo vada avanti”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Conte e l’Umbria: “Voto non incide sul governo, si va avanti” proviene da dire.it.

]]>
Umbria, Renzi: “Accordo sbagliato. Mi attaccano? Con me il Pd governava 17 regioni su 21” https://www.dire.it/28-10-2019/383653-umbria-renzi-una-sconfitta-figlia-di-accordo-sbagliato/ Mon, 28 Oct 2019 11:27:54 +0000 https://www.dire.it/?p=383653

Per Renzi l'accordo sul candidato unico in Umbria è stato sbagliato "nei tempi e nei modi". Calenda lo attacca: "È senza vergogna"

L'articolo Umbria, Renzi: “Accordo sbagliato. Mi attaccano? Con me il Pd governava 17 regioni su 21” proviene da dire.it.

]]>
Per Renzi l'accordo sul candidato unico in Umbria è stato sbagliato "nei tempi e nei modi". Calenda lo attacca: "È senza vergogna"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Una sconfitta scritta figlia di un accordo sbagliato nei tempi e nei modi. Lo avevo detto, anche privatamente, a tutti i protagonisti. E non a caso Italia Viva è stata fuori dalla partita. In Umbria è stato un errore allearsi in fretta e furia, senza un’idea condivisa, tra Cinque Stelle e Pd. E non ho capito la ‘genialata’ di fare una foto di gruppo all’ultimo minuto portando il premier in campagna elettorale per le Regionali”. Lo ha detto Matteo Renzi a Bruno Vespa per il libro “Perche’ l’Italia divento’ fascista (e perche’ il fascismo non puo’ tornare)”.

In Umbria trionfo del centrodestra, per Tesei stacco di 20 punti. Salvini: “Conte a casa, è un omino. Governo di abusivi”

“Nello staff di Chigi evidentemente- ha aggiunto- c’è qualcuno che pensa che Conte possa fare i miracoli, intervenendo in campagna elettorale e cambiando i risultati: ignorano, questi signori, che i sondaggi sulla fiducia nei leader non si traducono mai in voti. La percentuale di gradimento ti dice quanto sei simpatico, non quanto sei votabile. E non sempre le due cose coincidono. Nella storia repubblicana leader con un altissimo livello di fiducia personale non sono riusciti a trasformarli in consensi elettorali. Perché è quella che si chiama ‘fiducia istituzionale’: gratifica l’ego, ma non indice alle elezioni”.

Zingaretti detta le condizioni: “Alleanza volti pagina”. Di Maio: “M5s meglio da solo”

“Con me il Pd governava 17 regioni su 20”

“Leggo sui giornali che qualcuno attribuisce la colpa a me persino della sconfitta in Umbria. Mi spiace che si possa arrivare a tanto. Questo odio nei miei confronti ha qualcosa di inspiegabile (guardate questo video di Paolo Mieli sul fuoco amico contro di me). La verità è che quando ho lasciato la guida del Pd governavamo 17 regioni su 21. Adesso il Pd governa in 7 regioni su 21. L’idea di dire che è sempre tutta colpa mia non mi sembra geniale. Ma se serve a qualcuno per mettersi il cuore in pace, non replico, evito le polemiche e invito tutti a lavorare”, scrive Renzi nella enews.

Conte e l’Umbria: “Voto non incide sul governo, si va avanti”

CALENDA: “SEI SENZA VERGOGNA”

Disse il promotore dell’accordo. Matteo Renzi #senzavergogna”. Lo scrive su twitter Carlo Calenda, commentando le parole di Matteo Renzi “una sconfitta scritta figlia di un accordo sbagliato nei tempi e nei modi”.

Umbria, Calenda a Zingaretti: “Situazione grave, se vuoi ne parliamo”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Umbria, Renzi: “Accordo sbagliato. Mi attaccano? Con me il Pd governava 17 regioni su 21” proviene da dire.it.

]]>
Rosato dopo la sconfitta in Umbria: “Il governo vada avanti” https://www.dire.it/28-10-2019/383656-rosato-dopo-la-sconfitta-in-umbria-il-governo-vada-avanti/ Mon, 28 Oct 2019 11:26:19 +0000 https://www.dire.it/?p=383656

"Per salvare l’Europa non per giustificare la foto di Narni"

L'articolo Rosato dopo la sconfitta in Umbria: “Il governo vada avanti” proviene da dire.it.

]]>
"Per salvare l’Europa non per giustificare la foto di Narni"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Il voto in Umbria era un voto locale, importante ma locale, il governo vada avanti a fare le cose che deve fare, abbiamo fatto questo governo per salvare l’Europa non per giustificare la foto di Narni”. Così il vice presidente della Camera, Ettore Rosato di Italia Viva commenta a Montecitorio il risultato elettorale in Umbria, che è stato “un successo di Salvini, una campagna persa, a cui noi non abbiamo partecipato”.

LEGGI ANCHE

Umbria, Renzi: “Una sconfitta figlia di accordo sbagliato”

In Umbria trionfo del centrodestra, per Tesei stacco di 20 punti. Salvini: “Conte a casa, è un omino. Governo di abusivi”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Rosato dopo la sconfitta in Umbria: “Il governo vada avanti” proviene da dire.it.

]]>
Conte: “Io in discussione? Ho il sole, il cielo, il mare” https://www.dire.it/28-10-2019/383623-conte-io-in-discussione-ho-il-sole-il-cielo-il-mare/ Mon, 28 Oct 2019 10:17:36 +0000 https://www.dire.it/?p=383623

Ai giornalisti che gli chiedono dell'Umbria, il premier risponde citando la canzone di Domenico Modugno 'Meraviglioso'

L'articolo Conte: “Io in discussione? Ho il sole, il cielo, il mare” proviene da dire.it.

]]>
Ai giornalisti che gli chiedono dell'Umbria, il premier risponde citando la canzone di Domenico Modugno 'Meraviglioso'
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Io in discussione? Non ho niente, ma ho il sole, il cielo e il mare”. Il premier Giuseppe Conte arrivando al centro congressi ‘La Nuvola’ a Roma, dove si svolge la seconda edizione di ‘Sindaci d’Italia’ organizzata da Poste Italiane, risponde alle domande dei giornalisti sul risultato del voto in Umbria, citando ‘Meraviglioso’, la canzone di Domenico Modugno.

In Umbria trionfo del centrodestra, per Tesei stacco di 20 punti. Salvini: “Conte a casa, è un omino. Governo di abusivi”

Umbria, M5s: “Patto civico un esperimento, non ha funzionato”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Conte: “Io in discussione? Ho il sole, il cielo, il mare” proviene da dire.it.

]]>
Umbria, M5s: “Patto civico un esperimento, non ha funzionato” https://www.dire.it/28-10-2019/383573-umbria-m5s-patto-civico-un-esperimento-non-ha-funzionato/ Mon, 28 Oct 2019 08:04:50 +0000 https://www.dire.it/?p=383573

Il Movimento 5 stelle commenta la sconfitta in Umbria: "Stare al Governo con un'altra forza politica ci penalizza, ma il nostro obiettivo è portare a casa risultati"

L'articolo Umbria, M5s: “Patto civico un esperimento, non ha funzionato” proviene da dire.it.

]]>
Il Movimento 5 stelle commenta la sconfitta in Umbria: "Stare al Governo con un'altra forza politica ci penalizza, ma il nostro obiettivo è portare a casa risultati"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Facciamo prima di tutto i nostri migliori auguri di buon lavoro alla nuova presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e ringraziamo Vincenzo Bianconi per il coraggio che ci ha messo e le energie spese in questo percorso”. Cosi’ il M5s nella notte su facebook. “Un grande grazie va agli attivisti e ai volontari che ci hanno messo la faccia più di tutti, in questa campagna elettorale in cui abbiamo sempre saputo che vincere sarebbe stato difficile- aggiungono-. Il patto civico per l’Umbria lo abbiamo sempre considerato un laboratorio, ma l’esperimento non ha funzionato. Il Movimento nella sua storia non aveva mai provato una strada simile. E questa esperienza testimonia che potremo davvero rappresentare la terza via solo guardando oltre i due poli contrapposti”.

In Umbria trionfo del centrodestra, per Tesei stacco di 20 punti. Salvini: “Conte a casa, è un omino. Governo di abusivi”

Abbiamo provato a dare a questa regione una alternativa che non prevedesse le solite dinamiche politiche- affermano i 5 stelle-, vista l’emergenza che sta attraversando. Dalla formazione del primo esecutivo ci è stato subito chiaro che stare al Governo con un’altra forza politica – che sia la Lega o che sia il Pd – sacrifica il consenso del Movimento 5 Stelle. Ma noi non siamo nati per inseguire il consenso, bensì per portare a casa i risultati, come il carcere per gli evasori di questa settimana e il taglio dei parlamentari della settimana precedente. Senza raggiungere il 51% imposto dalla legge elettorale, abbiamo avuto bisogno necessariamente di trovare altre forze politiche per governare. Continuiamo a lavorare umilmente, rispettando gli impegni e mettendoci al servizio. Forza”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Umbria, M5s: “Patto civico un esperimento, non ha funzionato” proviene da dire.it.

]]>
Umbria, Meloni: “Fdi sopra M5s, hanno tradito elettori” https://www.dire.it/28-10-2019/383562-umbria-meloni-fdi-sopra-m5s-hanno-tradito-elettori/ Mon, 28 Oct 2019 07:16:25 +0000 https://www.dire.it/?p=383562

Giorgia Meloni si augura che il governo tiri le sue conclusioni e vada a casa senza rendere necessaria una mozione di sfiducia

L'articolo Umbria, Meloni: “Fdi sopra M5s, hanno tradito elettori” proviene da dire.it.

]]>
Giorgia Meloni si augura che il governo tiri le sue conclusioni e vada a casa senza rendere necessaria una mozione di sfiducia
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Il segnale che arriva dall’Umbria dice da che parte sta il popolo italiano “ha detto stanotte Giorgia Meloni (Fdi) nel commentare i risultati delle elezioni regionali in Umbria, con Fdi che incassa il 10,4%. “Fdi è il terzo partito in Umbria, spero che sia anche una proiezione per il futuro” nel Paese, e abbiamo “battuto i 5 stelle che hanno tradito il loro elettorato e tutti gli umbri”, aggiunge Meloni.

In Umbria trionfo del centrodestra, per Tesei stacco di 20 punti. Salvini: “Conte a casa, è un omino. Governo di abusivi”

“Spero si dimetteranno da soli”

“Spero di non dover arrivare a una mozione di sfiducia per il governo. Se c’è ancora un briciolo di dignità spero che domani provvederanno loro. Anche perchè Conte ha anche qualche altro problemuccio”, dice ancora Meloni, intervistata da La7.

“Emilia-Romagna partita centrale”

“Quella dell’Emilia Romagna” sarà “una partita centrale e stiamo già lavorando su quella campagna elettorale”, conclude Meloni.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Umbria, Meloni: “Fdi sopra M5s, hanno tradito elettori” proviene da dire.it.

]]>
In Umbria trionfo del centrodestra, per Tesei stacco di 20 punti. Salvini: “Conte a casa, è un omino. Governo di abusivi” https://www.dire.it/27-10-2019/383517-lumbria-al-centrodestra-exit-poll-per-tesei-al-56-bianconi-al-35-salvini-impresa-storica/ Sun, 27 Oct 2019 22:27:26 +0000 https://www.dire.it/?p=383517

La Lega fa il boom di voti, Fdi al 10%. Salvini: "È chiaro che questo è un governo che non rappresenta gli italiani. Mattarella rifletta"

L'articolo In Umbria trionfo del centrodestra, per Tesei stacco di 20 punti. Salvini: “Conte a casa, è un omino. Governo di abusivi” proviene da dire.it.

]]>
La Lega fa il boom di voti, Fdi al 10%. Salvini: "È chiaro che questo è un governo che non rappresenta gli italiani. Mattarella rifletta"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Il centrodestra conquista l’Umbria, anzi trionfa. Vince Donatella Tesei con una percentuale del 57,5%, mentre il candidato di Pd-M5s, Vincenzo Bianconi, si è fermato al 37,5%. Il candidato civico Ricci ha preso il 2,6%.

Notevoli risultati per la Lega che raggiunge il 36,95% (154.413 voti) e per Fratelli d’Italia che tocca il 10,4% (43.443 voti). Il Pd arriva al 22,3%. Tracollo del M5s che prende l’ 8,4%. Forza Italia ottiene il 5,5%.

L’Umbria, ‘rossa’ da 50 anni, avrà per la prima volta una Giunta di centrodestra, fortemente leghista. Un campanello d’allarme era arrivato dalle ultime elezioni europee con Pd al 20% e M5s al 14%. Nella notte l’esultanza di Matteo Salvini, per cui questo voto ha “valenza nazionale” ed è espressione della ‘pancia’ degli italiani nel confronto del “governo di abusivi” formato dall’accordo tra Pd e M5s.

Umbria, Meloni: “Fdi sopra M5s, hanno tradito elettori”

SALVINI: CONTE A CASA, MATTARELLA RIFLETTERA’?

Conte deve andare a casa? “Oggi l’hanno detto centinaia di migliaia di italiani. Se in una terra dove hai sempre governato e prometti soldi e cose, ti danno una mazzata così, con 20-25 punti di distanza, è chiaro che questo è un governo che non rappresenta gli italiani se non una minoranza. La stessa cosa sarebbe accaduta in Calabria e in Emilia Romagna. E’ un voto che ha una valenza nazionale“. Lo dice Matteo Salvini a La7.

“Non andranno avanti a lungo”

Non penso che potranno andare avanti a lungo. Mi domando se al Quirinale qualcuno non stia valutando il fatto che una potenza come l’Italia non possa trascinarsi in questo modo. In estate il presidente della Repubblica parlava di un governo serio e credibile. Ma qui neanche i parenti dei ministri pensano a questo come un governo serio e credibile”, aggiunge.

“Governo di abusivi”

“Se la Lega risultasse avere il doppio dei voti del pd nella roccaforte rossa, qualcuno al governo dovrebbe ritenersi abusivo già questa notte”, dice ancora Salvini.

“Per me l’Umbria è il mondo stasera, Conte un omino”

“Nota a margine: un presidente del consiglio che dice che il voto degli umbri conta poco e niente è un omino”, dice ancora Salvini. “Per me oggi l’Umbria è il mondo”, aggiunge.

“Il 14 sono a Bologna, si comincia con l’Emilia-Romagna”

“Giovedì 14 novembre abbiamo già prenotato il pala Dozza di Bologna. E si comincia con le regionali in Emilia Romagna”, dice Salvini a La7.

“Governo pro-tempore, questa è Italia vera”

“Le operazioni di palazzo, Conte, Di Maio, Zingaretti. Un governo di improvvisati. Qua c’è l’Italia vera, la maggioranza degli italiani che non è quella che temporaneamente è al governo. Sia per il Pd che per il M5s questa è una lezione di democrazia e umiltà“, dice Salvini.

“Festa di democrazia, dati incredibili e Lega al 40%”

“Con gioia, con commozione e felicità ripenso a queste settimane in giro per l’Umbria. E’ una festa per chi aspettava da 50 anni un cambio in regione. Arrivano dai seggi dati incredibili” dice Salvini commentando il voto in Umbria. “L’ultimo seggio che mi è arrivato da Città di Castello dà la Lega sopra al 40 per cento. E’ una festa di democrazia. Gli umbri hanno potuto votare mentre a milioni di italiani questo diritto e’ sottratto. Oggi inizia un percorso. Non sara’ facile”, aggiunge Salvini.


IL PRIMO EXIT POLL RAI

Secondo il primo exit poll di Opinio Rai la candidata del Centrodestra Donatella Tesei si attesta tra il 56,5% e il 60,5%, mentre il candidato di Pd-M5s Vincenzo Bianconi è stimato tra il 35,5% e il 39,5%.

SALVINI: STIAMO SCRIVENDO UNA PAGINA DI STORIA

“27 ottobre 2019, in Umbria stiamo scrivendo una pagina di Storia: Grazie”. Lo scrive su facebook Matteo Salvini. “Commentiamo i dati veri. A occhio abbiamo fatto una impresa storica. Sono felice”, dice ancora il leader della Lega.

LEGGI ANCHE Umbria al voto per le Regionali, cosa c’è da sapere


AFFLUENZA ALLE ORE 19 AL 52,8%

L’affluenza alle elezioni regionali in Umbria, alle ore 19, si attesta al 52,80 per cento. E’ il dato diffuso dal Viminale quando sono arrivati i dati da 92 Comuni su 92. L’affluenza è in crescita rispetto alla precedente tornata elettorale che si era fermata al 39,92 per cento.

Alle ore 12, l’affluenza in Regione era stata del 19,55 per cento (in quella precedente, alla stessa ora, era del 15,39 per cento). Per quanto riguarda le Province. A Perugia sono andati a votare il 53,09 per cento degli aventi diritto (40,63 nella elezione precedente). A Terni il 51,97 per cento (37,90 in quella subito prima).

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo In Umbria trionfo del centrodestra, per Tesei stacco di 20 punti. Salvini: “Conte a casa, è un omino. Governo di abusivi” proviene da dire.it.

]]>
Umbria al voto per le Regionali, cosa c’è da sapere https://www.dire.it/27-10-2019/383428-umbria-al-voto-per-le-regionali-cosa-ce-da-sapere/ Sun, 27 Oct 2019 10:36:28 +0000 https://www.dire.it/?p=383428 elezioni regionali

Otto candidati presidente, diciotto liste. È il primo vero test per il governo giallorosso

L'articolo Umbria al voto per le Regionali, cosa c’è da sapere proviene da dire.it.

]]>
elezioni regionali
Otto candidati presidente, diciotto liste. È il primo vero test per il governo giallorosso
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Domenica 27 ottobre gli elettori dell’Umbria sono chiamati a scegliere il nuovo presidente della Regione. Un test importante, perché serve al governo nazionale per sondare il suo gradimento. 

 I 703.595 aventi diritto al voto possono accedere ai seggi dalle 7 alle 23.

LEGGI ANCHE: Per il Governo Conte è allarme ‘rossissimo’

In Umbria i candidati presidente sono otto, diciotto le liste presentate. Donatella Tesei corre per il centrodestra, con il fronte comune di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia a supportarla. Vincenzo Bianconi è invece il candidato del patto giallorosso, scelto da Pd e M5s.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Regionali Umbria, Pd e M5S trovano il candidato: è Vincenzo Bianconi

Corrono inoltre il civico Claudio Ricci, Emiliano Camuzzi (Potere al popolo, Partito comunista italiano), Rossano Rubicondi (Partito comunista), Martina Carletti (Riconquistare l’Italia),  Giuseppe Cirillo (Partito Buone Maniere), Antonio Pappalardo (Gilet arancioni). 

LEGGI ANCHE: Il generale Pappalardo rinviato a giudizio per vilipendio del Capo dello Stato

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Umbria al voto per le Regionali, cosa c’è da sapere proviene da dire.it.

]]>
Poligrafici editoriale denuncia il Comitato di redazione https://www.dire.it/25-10-2019/383250-poligrafici-editoriale-denuncia-il-comitato-di-redazione/ Fri, 25 Oct 2019 17:16:15 +0000 https://www.dire.it/?p=383250

L'azienda sostiene che i fatti denunciati nella nota dei Cdr siano "falsi", in particolare il numero degli esuberi e l'imminente chiusura di alcune sedi

L'articolo Poligrafici editoriale denuncia il Comitato di redazione proviene da dire.it.

]]>
L'azienda sostiene che i fatti denunciati nella nota dei Cdr siano "falsi", in particolare il numero degli esuberi e l'imminente chiusura di alcune sedi
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – È scontro aperto aperto al gruppo Poligrafici editoriale tra comitato di redazione e proprietà, dopo la mobilitazione dei redattori del Qn di questi giorni. L’azienda, infatti, annuncia denuncia nei confronti del Cdr. “Il Gruppo Poligrafici Editoriale- si legge in una nota- in relazione ai comunicati dei Cdr ritiene che le affermazioni e i fatti ivi contenuti siano assolutamente falsi, in quanto non corrispondenti alla realtà”.

“112 esuberi e meno edizioni”, sciopero di due giorni al Qn-Resto del Carlino

In particolare, segnala l’editore di Qn, Resto del Carlino, Nazione e Giorno, “è falso affermare che il Gruppo Poligrafici abbia dichiarato 112 esuberi e che intenda disporre la chiusura di sedi o accorpamenti”. E quindi, “a fronte di tali gravi forme di travisamento della realtà, il Gruppo Poligrafici, nell’interesse degli azionisti, degli amministratori e di tutti i dipendenti, deve difendere il valore delle testate e delle proprie attività di fronte a tali iniziative”.

A tal fine, aggiunge il gruppo, “è stato dato mandato ai propri legali per salvaguardare tali interessi nelle sedi competenti anche per il tramite di iniziative legali di stampo penale volte a denunciare il delitto di manipolazione del mercato (articolo 185 del Testo unico della finanza) e/o correlati fatti di diffamazione”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Poligrafici editoriale denuncia il Comitato di redazione proviene da dire.it.

]]>
VIDEO | Governo, Speranza: “Renzi assente in Umbria? Si va dove porta il cuore” https://www.dire.it/25-10-2019/383230-video-governo-speranza-renzi-assente-in-umbria-si-va-dove-porta-il-cuore/ Fri, 25 Oct 2019 16:23:11 +0000 https://www.dire.it/?p=383230

Il commento del ministro Speranza a chi gli chiede dell'assenza di Matteo Renzi e di Italia viva all'evento di coalizione di oggi in Umbria

L'articolo VIDEO | Governo, Speranza: “Renzi assente in Umbria? Si va dove porta il cuore” proviene da dire.it.

]]>
Il commento del ministro Speranza a chi gli chiede dell'assenza di Matteo Renzi e di Italia viva all'evento di coalizione di oggi in Umbria
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Ognuno va dove lo porta il cuore”. Lo ha detto Roberto Speranza, ministro della Salute e leader di LeU, commentando l’assenza di Matteo Renzi oggi a Narni, dove i protagonisti della coalizione che regge il governo giallorosso si sono dati appuntamento in vista delle elezioni regionali dell’Umbria, mostrandosi per la prima volta insieme in pubblico.

Speranza è a Napoli per partecipare a un convegno organizzato dall’Ordine dei medici dal tema ‘La sicurezza dei professionisti sanitari, prospettive e proposte’.

LEGGI ANCHE Conte in Umbria: “Non si vota per il governo ma è in atto un esperimento interessante”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo VIDEO | Governo, Speranza: “Renzi assente in Umbria? Si va dove porta il cuore” proviene da dire.it.

]]>
Conte in Umbria: “Non si vota per il governo ma è in atto un esperimento interessante” https://www.dire.it/25-10-2019/382920-conte-in-umbria-non-si-vota-per-il-governo-ma-e-in-atto-un-esperimento-interessante/ Fri, 25 Oct 2019 11:05:48 +0000 https://www.dire.it/?p=382920

In Umbria, dal palco di Narni, la prima foto insieme di Conte, Di Maio, Zingaretti e Speranza

L'articolo Conte in Umbria: “Non si vota per il governo ma è in atto un esperimento interessante” proviene da dire.it.

]]>
In Umbria, dal palco di Narni, la prima foto insieme di Conte, Di Maio, Zingaretti e Speranza
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Io vi porto rispetto”, dice il premier Giuseppe Conte parlando dal palco di Narni, rivolto ai cittadini umbri. “Se avessi fatto campagna elettorale, l’avrei fatto con rispetto nei vostri confronti. Sarei venuto qui tutti i giorni, avrei bussato alle vostre porte, vi avrei guardato negli occhi vi avrei chiesto il voto. Questa è la campagna elettorale, ma io non sono qui per fare campagna elettorale“, aggiunge il presidente del consiglio.

“Sono qui – spiega- per offrire una mia testimonianza nella consapevolezza che non si voterà per il governo ma che è in atto un esperimento interessante. Vincenzo Bianconi può fare bene per questa regione: ha idee chiare, è determinato. E’ una persona che non ama sottrarsi alle sfide. Non ha questa pavidità. E io l’ho apprezzato anche per questo. Ha sollecitato una convergenza, una condivisione. C’è una lista che fa riferimento a lui ma ci sono anche le forze politiche” che sostengono il governo.

“Ci stiamo conoscendo, fianco a fianco per realizzare progetto”

“Iniziamo a realizzare alcuni significativi obiettivi del nostro progetto politico”, dice il premier Giuseppe Conte dal palco di Narni. “Ci stiamo conoscendo sempre più: io Speranza non l’avevo incontrato prima. Con Zingaretti ci eravamo visti per il terremoto. E cosi’ con altri. Per realizzare un progetto politico bisogna lavorare fianco a fianco. Diamoci del tempo. Ma io sono molto orgoglioso di questa manovra perchè non introduce nuove tasse a scapito dei cittadini, e’ fortemente redistributiva, pur in un quadro di finanza pubblica cosi’ complesso”.

“Procediamo insieme, ci siamo e ci saremo”

“I sogni per essere comunicati richiedono leadership. Noi procediamo tutti insieme. Ci siamo, con sensibilità, coraggio e determinazione. E ci saremo anche dopo questa competizione elettorale. Vincenzo noi ti sosteniamo”, conclude Conte.

ZINGARETTI: NOI DIVERSI, INSIEME PER COSTRUIRE FIDUCIA

“Quando ci dicono ‘ci sono tante differenze tra voi’ dico ‘sì, è vero’. Ma questa esperienza è nata per un motivo solamente: amiamo l’Italia e questo Paese ha bisogno di costruire fiducia”. Lo dice il segretario del Partito democratico Nicola Zingaretti, a Narni per presentare la nuova manovra.

“Non sono ministro ma sostengo sue scelte”

“Non sono ministro ma sostengo questo governo e le scelte prese nelle ultime settimane. Non è vero che va tutto bene, ma neanche è vero che non possiamo costruire un futuro per l’Italia”, dice ancora Zingaretti a Narni. “Molti sono stati bravi a raccontare i problemi degli italiani, ma tra i peggiori a risolvere i problemi che denunciano”, conclude.

“Noi uniti e non poteva essere diversamente”

“Mi chiedono: ‘Perchè siete venuti uniti?’ Io rispondo: ‘Ma come poteva essere diversamente?'”. Nicola Zingaretti a Narni indica ai cittadini umbri l’esigenza di “una svolta” e spiega che “non c’è dubbio che la scelta nuova in Umbria viene da Vincenzo Bianconi”. La regione, dice, ha bisogno “di persone che si rimboccano le maniche. Lo sosteniamo con orgoglio, per salvare l’Umbria da chi dice frasi orribili, come ‘ci riprenderemo l’Umbria’. L’Umbria e’ degli umbri e a loro deve rimanere”.

SPERANZA: ALLEANZA E’ ALTERNATIVA PER IL FUTURO

“Io sono convinto più che mai che questa alleanza politica non sia una semplice parentesi, ma che possa rappresentare davvero il futuro di questo paese. Possa rappresentare un investimento strategico per il futuro”. Lo dice Roberto Speranza, ministro della Salute e leader di Leu, a Narni.

“Mettendo al centro la lotta alla diseguaglianze e la questione sociale – aggiunge- si può costruire una vera alternativa. Io sono convinto che tutti insieme possiamo vincere”.

“Voto non impatta sul livello nazionale”

“L’Umbria è una regione importante ma è un voto territoriale che non impatta a livello nazionale dove il governo sta facendo bene e sta portando avanti il suo programma con risultati concreti anche per gli umbri”. Cosi’ il ministro della Salute Roberto Speranza, arrivando a Narni per l’evento con il premier Giuseppe Conte, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il segretario del Pd Nicola Zingaretti. A proposito della manovra, Speranza ha aggiunto: “Nessuno paghera’ un euro in piu’. Possiamo spiegare con orgoglio una manovra fatta con coraggio”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Conte in Umbria: “Non si vota per il governo ma è in atto un esperimento interessante” proviene da dire.it.

]]>
Maggioranza e Governo domani in Umbria, ma Renzi non va. Allora si può vincere https://www.dire.it/24-10-2019/382624-maggioranza-e-governo-domani-in-umbria-ma-renzi-non-va-allora-si-puo-vincere/ Thu, 24 Oct 2019 15:42:50 +0000 https://www.dire.it/?p=382624

L'editoriale di Nico Perrone per Direoggi

L'articolo Maggioranza e Governo domani in Umbria, ma Renzi non va. Allora si può vincere proviene da dire.it.

]]>
L'editoriale di Nico Perrone per Direoggi
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Si mobilita anche il presidente del Consiglio. Domani Conte, con ministri e tutti i leader della maggioranza di Governo, saranno in Umbria. Nella piccola regione domenica si vota per eleggere il nuovo presidente. La candidata leghista è in vantaggio. Per Salvini è una partita importantissima, deve dimostrare che il vento è ancora dalla sua parte, che i cittadini vogliono lui e non il governo dell’inciucio tra Pd e M5S. Il centrosinistra se la vuol giocare fino alla fine. 

Domani tutti gli esponenti saranno nelle piazze a spiegare perché non conviene consegnare l’Umbria alla Lega, che il futuro della regione sta nel rapporto col governo nazionale. Ci saranno tutti, meno Matteo Renzi, il leader di Italia Viva. Per marcare la sua differenza, lui non si farà mai immortalare in mezzo al gruppone dei politici. “Se Renzi non va – scherzano alcuni parlamentari del centrosinistra – allora in Umbria il miracolo è possibile, possiamo vincere”. 

Per quanto riguarda il dibattito nazionale, nei Palazzi della politica al centro c’è l’audizione del presidente Conte davanti al Copasir. Il premier non solo si è difeso, si fa notare, ma ha anche attaccato a testa bassa Salvini, chiedendo di chiarire i suoi rapporti con la Russia di Putin. E non è sfuggito, altra cosa singolare, che pur avendo a portata di mano Conte, i rappresentanti leghisti del Copasir non lo abbiamo ‘randellato’ e messo sotto torchio. Per qualcuno, insomma, è la conferma che il “Russiagate” è materia esplosiva, che i rapporti tra Salvini e Savoini possano riservare altre sorprese. Magari con risvolti giudiziari. 

Ma non poteva mancare la ciliegina sulla torta: l’emendamento presentato dal M5S sulla manovra, dove si chiede di reperire 5 miliardi dalla Chiesa cattolica per l’Imu non versata sugli immobili del Vaticano. Per non farsi mancare altre polemiche.

DIREOGGI | LEGGI L’EDIZIONE DEL 24 OTTOBRE 2019

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Maggioranza e Governo domani in Umbria, ma Renzi non va. Allora si può vincere proviene da dire.it.

]]>
Umbria, Di Maio lancia evento di coalizione. Conte ci sarà, Renzi (invitato) no https://www.dire.it/24-10-2019/382446-umbria-domani-evento-di-coalizione-conte-ci-sara-renzi-invitato-no/ Thu, 24 Oct 2019 12:42:50 +0000 https://www.dire.it/?p=382446

Per domani Luigi Di Maio annuncia un evento di coalizione in Umbria con tutti i rappresentanti di governo, "anche Italia Viva se vorranno"

L'articolo Umbria, Di Maio lancia evento di coalizione. Conte ci sarà, Renzi (invitato) no proviene da dire.it.

]]>
Per domani Luigi Di Maio annuncia un evento di coalizione in Umbria con tutti i rappresentanti di governo, "anche Italia Viva se vorranno"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Stiamo lavorando per un evento domani in Umbria a un evento con tutti i rappresentanti di questa coalizione di governo e inviteremo anche il presidente del consiglio Giuseppe Conte perchè vogliamo spiegare nei dettagli questa manovra. Insieme, sicuramente, a Speranza e Zingaretti. Insieme a chi vorrà partecipare, anche Italia viva se vorranno. Lo dice Luigi Di Maio dal cantiere cantiere della Terni-Rieti.

Tutti in Umbria, la politica nazionale si trasferisce

CONTE CI SARÀ, RENZI NO

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte, a quanto si apprende, parteciperà all’evento annunciato da Luigi Di Maio in Umbria, per spiegare i contenuti della legge di bilancio e chiudere di fatto la campagna per le regionali. Ancora da definire i dettagli dell’iniziativa, ma Conte ha già dato il suo assenso. Saranno presenti anche il segretario del Pd Nicola Zingaretti, il ministro della Salute Roberto Speranza.

Non ci sarà, invece, Matteo Renzi, nè altri esponenti di Italia Viva. Il partito – si apprende da fonti IV – non partecipa alla campagna elettorale in Umbria, indipendentemente dall’invito di Di Maio.

ZINGARETTI: È MANOVRA CORAGGIOSA E VA RACCONTATA PER COSTRUIRE SPERANZE

“C’è una manovra coraggiosa che può iniziare a costruire speranze. È un valore e va raccontato perché l’Italia ha bisogno di ricostruire fiducia nel futuro”. Lo ha detto il segretario del Partiro Democratico, Nicola Zingaretti, a margine di un’iniziativa a Fiumicino a proposito dell’incontro che si svolgerà domani in Umbria sulla manovra e vedrà presenti il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il ministro degli Esteri e capo politico del M5s Luigi Di Maio, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e lo stesso Zingaretti.

SALVINI: SCOMMETTO CHE VINCIAMO NOI E DI TANTO

Il voto regionale in Umbria “è un test regionale, un voto degli umbri per gli umbri, ma è ovvio che essendo il primo voto dopo l’alleanza tra Pd e M5S ha anche un valore nazionale, è il primo voto dopo il nuovo governo”. Matteo Salvini, segretario della Lega, lo dice a ‘Un giorno da Pecora’ su RaiRadio1 Ciò detto, “scommetto un caffè che vinciamo noi e di tanto”, prosegue Salvini, e per “Di Maio, Conte e Zingaretti, se perdono l’Umbria è un segnalino…”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Umbria, Di Maio lancia evento di coalizione. Conte ci sarà, Renzi (invitato) no proviene da dire.it.

]]>
Approvato il ‘decreto Sisma’, Conte: “Governo sempre presente” https://www.dire.it/22-10-2019/381072-approvato-il-decreto-sisma-conte-governo-sempre-presente/ Tue, 22 Oct 2019 06:18:29 +0000 https://www.dire.it/?p=381072

Un provvedimento per le aree del Centro Italia colpite dal terremoto

L'articolo Approvato il ‘decreto Sisma’, Conte: “Governo sempre presente” proviene da dire.it.

]]>
Un provvedimento per le aree del Centro Italia colpite dal terremoto
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sintetizza i contenuti del decreto terremoto approvato ieri dal consiglio dei ministri. “Un passaggio importante quello di ieri, il Parlamento adesso avrà modo di migliorare ulteriormente il decreto. Il Governo continuerà a essere presente e a intervenire per accelerare e semplificare la fase di ricostruzione pubblica e privata”, spiega il premier su facebook. 

Nel decreto “piú che dimezzata la restituzione della ‘busta paga pesante’, con la riduzione del 60 per cento di quanto dovuto che sarà dilazionato in dieci anni; misure anti spopolamento con l’estensione della misura ‘Resto al Sud’, che prevede agevolazioni e incentivi ai giovani imprenditori che decidono di realizzare nuovi insediamenti nelle zone del cratere; accelerazione per le pratiche di risarcimento, anticipazione diretta del 50% degli onorari ai professionisti ai quali confermiamo piena fiducia; proroga di alcune misure di agevolazione per i bilanci dei comuni interessati

Queste sono solo alcune delle misure inserite nel “decreto Sisma” approvato ieri in Consiglio dei Ministri”. Un provvedimento, ricorda Conte, “voluto dal Governo per le aree del Centro Italia colpite dal terremoto, di cui ieri pomeriggio abbiamo discusso insieme ai presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, ai rappresentanti locali dell’Anci, con un’attenzione costante alla fase della ricostruzione che, purtroppo, sconta ancora inaccettabili ritardi”. Con questo provvedimento, conclude, “accogliamo molte delle richieste attese dalle popolazioni e provenienti dai territori, a seguito di una fase di ascolto sia sul piano tecnico sia politico, che va avanti da tempo. La sinergia tra tutti gli attori istituzionali è infatti la chiave di successo per questa sfida che dobbiamo assolutamente vincere“.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo Approvato il ‘decreto Sisma’, Conte: “Governo sempre presente” proviene da dire.it.

]]>
L’appello di Camillo: “Chi mi aiuta a realizzare un agririfugio in Umbria?” https://www.dire.it/30-09-2019/372892-lappello-di-camillo-chi-mi-aiuta-a-realizzare-un-agririfugio-in-umbria/ Mon, 30 Sep 2019 14:47:13 +0000 https://www.dire.it/?p=372892

Questo 27enne vive nelle campagne umbre da 4 anni: sta ristrutturando il casale in cui abita sperando di trasformarlo in un rifugio lungo la Via di Francesco

L'articolo L’appello di Camillo: “Chi mi aiuta a realizzare un agririfugio in Umbria?” proviene da dire.it.

]]>
Questo 27enne vive nelle campagne umbre da 4 anni: sta ristrutturando il casale in cui abita sperando di trasformarlo in un rifugio lungo la Via di Francesco
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Mi chiamo Camillo, ho 27 anni, sono umbro e vivo nelle campagne della Valtiberina Umbra da circa quattro anni. Mi dedico ad allevamento e agricoltura e cerco nella quotidianità l’autosufficienza”. Comincia così l’appello di Camillo (di cui racconta il giornale online ‘Italia che cambia’), un giovane di 27 anni che ha un sogno nel cassetto: trasformare il casale rustico in cui vive in un rifugio per pellegrini lungo la via di Francesco, che passa proprio da quelle parti. E ora cerca qualcuno che lavori con lui a questo progetto con l’obiettivo di partire con l’attività ricettiva già dalla prossima primavera.

Quella di Camillo non è un’offerta di lavoro, non cerca un dipendente. Come spiega lui stesso cerca un “partner di lavoro, in un rapporto di scambio alla pari“, a cui offre di “condividere il progetto” e ovviamente “alloggio nel posto”. Servono solo, dice, “voglia e consapevolezza”.

Nel suo annuncio, il 27enne racconta l’approccio a quella che si definisce ‘permacultura’ (un mix di pratiche per vivere in base ad un’agricoltura sostenibile e all’insegna dell’ecologia) spiegando che, da ragazzo nato e cresciuto in città, da quando si è trasferito in campagna è “rinato una seconda volta”. E spiega: “Ho stravolto il mio approccio all’esistenza e le mie abitudini comode per far pace con me stesso e trovare il vero valore della vita, apprezzando le cose semplici”.

La casa in cui vive nelle campagne vicino a Città di Castello è “un casale rustico del 1800“. Quando lo ha preso, prosegue, era “solido a livello strutturale, ma degradato e lasciato deperire nell’abbandono”. Ecco perchè Camillo “con molte fatiche” lo sta trasformando in “casa pellegrina, fattoria didattica autogestita e autosufficiente, creativa e sperimentale fondata sui principi della permacultura”. L’edificio si trova infatti lungo la nona tappa del Cammino di Assisi (Tratta San Sepolcro-Città di Castello) e del Cammino di Santa Veronica, in località Santa Croce, mete di grande afflusso degli amanti del trekking, dei cammini spirituali e dell’ecoturismo”.

Il 27enne pensa in grande e vuole trasformare il casale in “un rifugio per i tanti viandanti che passano da queste parti percorrendo il sentiero del Cammino di Assisi”. Non solo: “Saremo anche sede di attività collaterali quali workshop, incontri di discipline olistiche e meditative, attività culinarie”.

Chi vorrebbe a lavorare con sè? “Sto cercando una figura giovane- spiega Camillo- che voglia condividere i tanti oneri che tutte queste attività richiedono, dai lavori in fattoria alla conduzione dell’agririfugio. Sono in cerca di qualcuno sintonizzato sulla mia frequenza, che ami la natura, le tradizioni genuine, la fatica e il raccolto. Qualcuno che abbia voglia di vivere in maniera sostenibile e autosufficiente”.

Il curriculum, per chi si sente “predisposto” e “interessato a candidarsi” va mandato a torredeifalchi@gmail.com. 

(L’immagine del casale di Camillo è tratta dall’articolo di Italia che cambia)

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

L'articolo L’appello di Camillo: “Chi mi aiuta a realizzare un agririfugio in Umbria?” proviene da dire.it.

]]>