Marche – dire.it https://www.dire.it dire.it - Agenzia di Stampa Nazionale Tue, 23 Jun 2020 13:06:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.2 Accordo per le Regionali tra Meloni, Salvini e Berlusconi: Fitto in Puglia, Caldoro in Campania https://www.dire.it/22-06-2020/476884-accordo-per-le-regionali-tra-meloni-salvini-e-berlusconi-fitto-in-puglia-caldoro-in-campania/ Mon, 22 Jun 2020 12:43:47 +0000 https://www.dire.it/?p=476884

Appoggio unitario anche per i governatori uscenti di Liguria e Veneto, Giovanni Toti e Luca Zaia

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Appoggio unitario anche per i governatori uscenti di Liguria e Veneto, Giovanni Toti e Luca Zaia
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ROMA – “Il centrodestra ha individuato la squadra migliore per vincere le elezioni nelle Regioni che andranno al voto a settembre e, soprattutto, portare il buongoverno in quelle che oggi sono male amministrate dalla sinistra. I candidati del centrodestra saranno: Francesco Acquaroli per le Marche, Stefano Caldoro per la Campania, Susanna Ceccardi per la Toscana, Raffaele Fitto per la Puglia. Si aggiungeranno alla squadra dei governatori uscenti che, dopo eccellenti prove di governo, sono stati confermati: Giovanni Toti in Liguria e Luca Zaia in Veneto“. Cosi’ in una nota congiunta il leader del centrodestra Matteo Salvini (Lega),-Giorgia Meloni (Fdi) e Silvio Berlusconi (Forza Italia).

“Il centrodestra esprimerà candidati unitari anche alle Comunali. L’accordo raggiunto, in un clima di grande collaborazione– viene spiegato- prevede che la Lega indichi i candidati in alcune città del Centrosud fra cui Reggio Calabria, Andria, Chieti, Macerata, Matera, Nuoro, mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia esprimeranno candidati in altre città al voto. I partiti si sono impegnati a prestare grande attenzione al momento della compilazione delle liste a tutti i livelli: saranno di qualità sotto ogni aspetto”.

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Mare, nelle Marche eccellente il 96% delle acque https://www.dire.it/01-06-2020/467949-mare-nelle-marche-eccellente-il-96-delle-acque/ Mon, 01 Jun 2020 17:59:06 +0000 https://www.dire.it/?p=467949 mare

L'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpam): "Evidente miglioramento"

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L'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpam): "Evidente miglioramento"
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ANCONA – Le acque di balneazione nelle Marche sono nel 96% dei casi di qualità ‘eccellente’ e nel 4% dei casi di qualità ‘buona‘. E’ quanto emerge dallo studio condotto da Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale Marche) sulla qualità microbiologica delle acque di balneazione marchigiane. Arpam sottolinea “l’evidente miglioramento” rispetto alla classificazione attribuita sulla base dell’ultimo quadriennio, che vedeva le acque marchigiane in classe ‘eccellente’ per l’80%, ‘buona’ per il 12%, ‘sufficiente’ e ‘scarsa’ per il restante 4% ciascuna.

“Il controllo preliminare all’avvio della stagione balneare, effettuato nel periodo dal 6 al 14 maggio, ha potuto rilevare la piena conformità di tutti i punti di monitoraggio analizzati- spiega il direttore di Arpam Giancarlo Marchetti- Un risultato di tutto rispetto e conseguenza tangibile dell’attenzione delle politiche regionali e dell’attività dell’Agenzia in materia di protezione ambientale e di tutela delle nostre coste”. Sul fronte dei controlli “debuttano” quest’anno 3 nuovi punti di monitoraggio individuati nel territorio di Porto San Giorgio, portando il totale a 245 rispetto ai precedenti 242.

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VIDEO | Troppo ‘carina’ per fare la bagnina, ora Alice è cooperante https://www.dire.it/25-05-2020/464861-video-troppo-carina-per-fare-la-bagnina-ora-alice-e-cooperante/ Mon, 25 May 2020 12:56:30 +0000 https://www.dire.it/?p=464861 alice-soldi_bagnina_cooperazione_argentina

Biologa di Fano e rifiutata dagli stabilimenti balneari perchè "troppo bella" per essere credibile come bagnina, ora Alice Soldi è partita per il Sudamerica con un progetto di cooperazione

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Biologa di Fano e rifiutata dagli stabilimenti balneari perchè "troppo bella" per essere credibile come bagnina, ora Alice Soldi è partita per il Sudamerica con un progetto di cooperazione
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BOLOGNA – L’anno scorso tutti parlavano di lei: la biologa di Fano rifiutata dagli stabilimenti balneari della sua città, perché una donna giovane e carina, anche se con in tasca regolare brevetto, da molti non era non considerata credibile come bagnina con compiti di salvataggio e assistenza ai bagnanti. Dopo tante porte chiuse, risatine, paternalismo, persino qualche sgradevole avance, Alice Soldi prese carta e penna e scrisse alla redazione di Pesaro del ‘Resto del Carlino’ per denunciare quella che riteneva un’ingiustizia.

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La sua storia rimbalzò dai siti dei giornali alle tv e Alice, che nel frattempo ha conseguito la laurea specialistica in Ecologia e conservazione della natura all’Università di Parma, ha trascorso tutta la scorsa estate ‘in servizio’ sulle spiagge libere di Fano.

 

Appena finita la stagione estiva, sono partita come cooperante in Argentina in un progetto sull’implementazione dell’agroecologia attraverso soluzioni innovative nelle zone rurali del Gran Chaco. Finalmente ho potuto mettere in pratica le conoscenze acquisite nel campo dell’agricoltura sostenibile attraverso la mia laurea”, racconta oggi Alice, che con i Gruppi civili di pace è ancora nel paese sudamericano. “Assieme al mio team stiamo creando una app e un gioco da tavolo per famiglie e scuole rurali che si trovano in condizioni di vulnerabilità affinché possano apprendere a coltivare orti agroecologici in maniera ludica e creativa. Mi trovo tuttora in Argentina in questo momento difficile di pandemia, cercando di dare supporto a queste comunità che si trovano in condizioni molto critiche”, racconta la studiosa giramondo. 

 

“Per la Giornata internazionale della biodiversità, noi cooperanti italiani dei Corpi civili di pace in Argentina (un progetto del dipartimento per le Politiche giovanili e il servizio civile universale, ndr) abbiamo lanciato la campagna crowdfunding ‘Kokue’, che in guaranì, la lingua nativa delle popolazioni del Gran Chaco, una regione tra l’Argentina, il Paraguay e la Bolivia, significa ‘orto'”, spiega Alice. Con i fondi raccolti la app e il gioco da tavolo verranno consegnate a 1.000 famiglie e 24 scuole rurali che si trovano in condizioni di vulnerabilità, perchè possano accedere a un’alimentazione adeguata, “promuovendo la sovranità alimentare e l’agricoltura sostenibile“. Per fare conoscere il progetto, i cooperanti italiani in Argentina hanno ‘arruolato’ anche Propaganda Live, la trasmissione di La7. “Mate e Propaganda: daje rega’, retwittateci, che facciamo vedere che la cooperazione internazionale serve a qualcosa. Siamo tutti Silvia (Silvia Romano, ndr)”, era il messaggio per Diego Bianchi, che ha mostrato il tweet durante la diretta di venerdì sera.

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Coronavirus, un marchigiano nel team di tracciamento digitale https://www.dire.it/22-05-2020/464077-coronavirus-un-marchigiano-nel-team-di-tracciamento-digitale/ Fri, 22 May 2020 15:56:02 +0000 https://www.dire.it/?p=464077 team digitale_tracciamento covid

Daniele Antonioli fa parte del team internazionale di scienziati che sta mettendo a punto il DP3T, un sistema automatico per il tracciamento digitale del Covid mediante l'uso di una app per smartphone

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Daniele Antonioli fa parte del team internazionale di scienziati che sta mettendo a punto il DP3T, un sistema automatico per il tracciamento digitale del Covid mediante l'uso di una app per smartphone
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ANCONA – C’è anche un giovane ricercatore marchigiano nel team internazionale di scienziati che sta mettendo a punto il DP3T, un sistema automatico per il tracciamento digitale del Covid mediante l’uso di una app per smartphone Android e iOS. Si tratta di Daniele Antonioli: un 32enne pesarese che, dopo la laurea in Ingegneria elettronica all’Università di Bologna e un dottorato alla Singapore University of technology and design, sta svolgendo un post-dottorato al Politecnico federale di Losanna.

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“Il DP3T usa una architettura decentralizzata che tutela la privacy e la sicurezza degli utenti ed ha un modello di sviluppo ‘open-source’ che ha permesso alla comunità internazionale di analizzare il progetto in maniera indipendente e fornire un feedback di ritorno- spiega in una nota-. È in corso un dibattito su quale sistema di tracciamento dei contatti a rischio verrà utilizzato nei vari paesi europei, per contenere la circolazione del virus. Alcuni stati europei come Germania, Austria, Svizzera ed Estonia hanno già dichiarato che baseranno la loro app di tracciamento sul DP3T”. 

Antonioli da oltre due mesi a Losanna sta lavorando con il ‘team DP3T’ occupandosi principalmente di analisi di sicurezza e del sistema di misura dei segnali emessi tramite la tecnologia Bluetooth. “Stiamo testando la catena degli algoritmi di prossimità in varie situazioni reali come un pranzo o un party tra amici– spiega Antonioli-. Raccogliamo dati e facciamo delle misure sui segnali Bluetooth per validare il nostro algoritmo di prossimità. Nel progetto DP3T i dati non vengono generati e mantenuti in un server centrale ma ogni dispositivo, in cui la app è installata, genera i dati in forma privata e li conserva all’interno del dispositivo stesso”.

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Il giovane ricercatore marchigiano entra poi nello specifico. “Quando una persona risulta positiva riceve la telefonata di un operatore sanitario e deve ricordarsi tutti contatti che avuto nelle ultime due settimane- conclude- questo difficile processo di ricostruzione si può invece automatizzare con una tecnologia digitale, che utilizza uno strumento che è disponibile per tutti, cioè uno smartphone, con un’applicazione installata”.

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Coronavirus, Bertolaso: “Io immune, donerò il plasma a Pesaro” https://www.dire.it/11-05-2020/458674-coronavirus-bertolaso-io-immune-donero-il-plasma-a-pesaro/ Mon, 11 May 2020 16:25:41 +0000 https://www.dire.it/?p=458674 bertolaso

'Ospedale Covid Civitanova Marche esempio per tutta l'Italia'

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'Ospedale Covid Civitanova Marche esempio per tutta l'Italia'
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ANCONA –  “Sono guarito dal Covid ed ora sono immune quindi donero’ il plasma e lo faro’ a Pesaro”. A dirlo, in una nota della Regione Marche, e’ l’ex Capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, che oggi a Civitanova Marche ha accolto il governatore, Luca Ceriscioli, per l’ultimo sopralluogo all’ospedale Covid, realizzato nei locali della Fiera civitanovese. Bertolaso ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato strenuamente alla realizzazione della struttura, definita “un esempio per tutta Italia”.

CERISCIOLI: “OSPEDALE COVID, COSTI E TEMPI CONTENUTI”

“Una grande attenzione per riuscire a realizzare tutto questo, con le cifre giuste- ha dichiarato Ceriscioli-. Oggi abbiamo la grande opportunita’ di poter utilizzare questa magnifica struttura per la fase finale del Covid, permettendo ai medici di scoprire tutte le caratteristiche specifiche di questo ospedale, in modo che se dovesse essercene la necessita’ anche in futuro sarebbe possibile partire subito senza passaggi intermedi. Provo una grandissima emozione nel veder completata un’opera cosi’ importante e tecnologica, a partire da una Tac di ultima generazione che agisce in pochissimi secondi”.

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Spiagge, un ombrellone ogni 10 metri: il percorso di Marche, Emilia-R. e Abruzzo https://www.dire.it/11-05-2020/458494-spiagge-un-ombrellone-ogni-10-metri-il-percorso-di-marche-emilia-r-e-abruzzo/ Mon, 11 May 2020 13:41:47 +0000 https://www.dire.it/?p=458494 spiagge_spiaggia_ombrelloni

Per le strutture le Marche stanno lavorando ad percorso condiviso con Emilia-Romagna e Abruzzo. Nelle Marche pronto il piano anche per campeggi e hotel

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Per le strutture le Marche stanno lavorando ad percorso condiviso con Emilia-Romagna e Abruzzo. Nelle Marche pronto il piano anche per campeggi e hotel
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ANCONA – Un ombrellone ogni 10,5 metri quadrati di spiaggia, distanziamenti tra i lettini di due metri e sanificazione delle camere d’albergo ad ogni cambio di ospite. Sono alcune delle misure inserite nei protocolli definiti tra Regione Marche e associazioni di categoria in vista della stagione estiva, che nelle Marche partirà il 29 maggio, presentate oggi nel corso di una videoconferenza stampa. Per il settore turistico sono stati definiti quattro protocolli su alberghiero, strutture balneari, villaggi/campeggi e spiagge libere.

In particolare per le strutture balneari le Marche stanno lavorando ad percorso condiviso con le Regioni Emilia-Romagna e Abruzzo. “Un percorso non semplice perché abbiamo dovuto coniugare le esigenze di sicurezza sanitaria con le legittime esigenze delle strutture balneari- spiega l’assessore regionale al Turismo delle Marche, Moreno Pieroni-. In giunta abbiamo deciso di lavorare ad un percorso condiviso con Emilia-Romagna ed eventualmente con l’Abruzzo, che ha chiesto di visionare i nostri protocolli, per dare un messaggio ai turisti: chi arriva in questa parte dell’Adriatico avrà le stesse situazioni. Abbiamo portato il distanziamento ad un ombrellone ogni 10,50 metri quadri e sotto ogni ombrellone è prevista la presenza di una sola famiglia alla volta. Per quanto riguarda i lettini separati da ombrelloni prevediamo due metri di distanziamento. Confidiamo di arrivare a una normativa condivisa con le altre due Regioni”.

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SULLE SPIAGGE LIBERE 4 METRI TRA OMBRELLONI

La Regione consiglia anche “di evitare le docce al chiuso” e consente lo svolgimento di attività sportive all’interno delle strutture “ma solo in forma individuale fino a quando non interverranno diverse disposizioni nazionali”, mentre sulle spiagge libere, che non verranno in parte concesse ai gestori di stabilimenti confinanti per ampliare le proprie strutture penalizzate dal distanziamento previsto dall’emergenza sanitaria come ipotizzato da qualcuno, il protocollo prevede, infine, “quattro metri lineari tra ombrellone e ombrellone e due metri tra teli da mare“.

LEGGI ANCHE: Wwf: “Evitare disinfezione spiagge su larga scala, non protegge da Covid ed è dannosa”

LE REGOLE PER GLI ALBERGHI

Altro protocollo riguarda le strutture ricettive. “Per quanto riguarda gli alberghi e le strutture extra alberghiere sarà obbligatoria la sanificazione delle stanze ogni volta che ci sarà un cambio di ospiti ed, inoltre, una igienizzazione continua- spiega Pieroni-. All’ingresso dell’albergo abbiamo previsto distanziamento e uso mascherine, mentre per quanto riguarda la ristorazione interna si dovranno evitare assembramenti e, dunque, il buffet dovrà essere preferibilmente portato al tavolo da camerieri dotati di dispositivi di sicurezza. Cibo non sui vassoi ma sui piatti. Vogliamo dare un messaggio: chi arriva nelle Marche può contare sulla massima sicurezza da un punto di vista sanitario”.

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NEI CAMPEGGI SANIFICAZIONE SERVIZI IGIENICI 2-3 VOLTE AL GIORNO

Per quanto riguarda villaggi e campeggi invece sono previsti “due metri di distanza tra i lettini a bordo piscina dove, ogni 10 metri quadrati, potranno entrare al massimo quattro persone” ed anche in queste strutture sono previste sanificazioni dei servizi igienici “almeno 2/3 volte al giorno”.

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Terremoto, scossa di magnitudo 3.6 nel sud delle Marche https://www.dire.it/05-05-2020/455757-terremoto-scossa-di-magnitudo-3-6-nel-sud-delle-marche/ Tue, 05 May 2020 08:49:43 +0000 https://www.dire.it/?p=455757

Si tratta del territorio gia' pesantemente colpito dal sisma del 2016

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Si tratta del territorio gia' pesantemente colpito dal sisma del 2016
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ANCONA – L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una forte scossa di terremoto di magnitudo 3.6 nel sud delle Marche questa notte alle 4.05. L’epicentro e’ stato individuato ad 11 chilometri di profondita’ ed a quattro chilometri da Amandola in provincia di Fermo, ma la scossa e’ stata avvertita violentemente anche nei Comuni della zona a cavallo tra le province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo (Montefortino, Sarnano, Bolognola, Montemonaco, Comunanza, Gualdo). 

Si tratta del territorio gia’ pesantemente colpito dal sisma del 2016.

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VIDEO | Camera di commercio Marche: “Nel dcpm difficoltà interpretative” https://www.dire.it/27-04-2020/453009-video-camera-di-commercio-marche-nel-dcpm-difficolta-interpretative/ Mon, 27 Apr 2020 17:14:55 +0000 https://www.dire.it/?p=453009 marche cciaa

Per gli imprenditori le misure annunciate da Conte portano grosse difficoltà interpretative: i dubbi della Camera di commercio delle Marche

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Per gli imprenditori le misure annunciate da Conte portano grosse difficoltà interpretative: i dubbi della Camera di commercio delle Marche
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ANCONA – “Il Dpcm presentato ieri sera ci lascia alcune perplessità. A partire dal fatto che molte volte questi documenti creano tra gli imprenditori difficoltà anche interpretative”. Così alla Dire il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, commenta le misure presentate ieri sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla cosiddetta ‘Fase due’.

Dubbi in particolare sulla possibilità di riaprire per quelle attività manifatturiere orientate in modo prevalente all’export. “Ci sono, ad esempio, delle lavorazioni all’interno della filiera che non hanno un’internazionalizzazione, ma che fanno parte della filiera dell’internazionalizzazione e sono elementi principali di un prodotto, che non possono aprire- continua Sabatini-. In questo momento la situazione non è semplice. In alcuni comparti c’è una grossa difficoltà anche nel riaprire la propria attività“.

Il numero uno dell’ente camerale marchigiano esprime delusione in particolare per il settore Moda: l’obiettivo era quello di riaprire già da questa settimana. “Ci aspettavamo tanto- dice Sabatini-. Ci siamo mossi con le associazioni di categoria, con l’azienda speciale ed anche con il sottosegretario Morani per vedere qualche apertura in più. C’è stata qualche deroga all’interno del Dpcm per quelle aziende che hanno una forte propensione all’estero ma queste devono presentare le documentazioni alle Prefetture ed i giorni passano velocemente. Era meglio dire ‘no, non riaprite’ che un escamotage simile. L’imprenditore deve avere protocolli e date certe. Si pensava che lunedì/martedì si potesse ritornare e invece siamo ancora qui. In un comparto che sta perdendo quote di mercato. Per alcune aziende è messa in discussione la possibilità di riaprire i battenti”. A sostegno del settore turistico e dei pubblici esercizi Sabatini chiede al Governo “risorse a fondo perduto”.

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Pesaro, lettera minatoria recapitata a casa del sindaco Ricci https://www.dire.it/23-04-2020/451411-pesaro-lettera-minatoria-recapitata-a-casa-del-sindaco-ricci/ Thu, 23 Apr 2020 15:18:13 +0000 https://www.dire.it/?p=451411

La lettera riporta il messaggio 'Sappiamo dove abiti' (realizzato con lettere ricavate da ritagli di giornali) e l'immagine di una pistola con quattro proiettili

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La lettera riporta il messaggio 'Sappiamo dove abiti' (realizzato con lettere ricavate da ritagli di giornali) e l'immagine di una pistola con quattro proiettili
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PESARO – Lettera minatoria recapitata a casa del sindaco di Pesaro Matteo Ricci. La lettera riporta il messaggio ‘Sappiamo dove abiti‘ (realizzato con lettere ricavate da ritagli di giornali) e l’immagine di una pistola con quattro proiettili.

“Oggi ho ricevuto questa lettera a casa- scrive Ricci-. Credo sia uno dei segnali del pericoloso clima d’odio politico che questa fase sta generando. Non so se ridere o preoccuparmi, anche perche’ l’odio cammina spesso insieme alla stupidita’. Il sindaco e’ abituato a stare in prima linea e a servizio del cittadino e non mi faro’ certo intimidire da codardi che minacciano, tantomeno da quelli che utilizzano modalita’ hollywoodiane. Forse durante la quarantena hanno esagerato con i thriller“.

Il primo cittadino ha provveduto ad informare le Forze dell’ordine dell’accaduto “affinche’ possano trovare questi malviventi di bassa lega che vivono d’invidia e rancore e che passano il tempo a cercare di spaventare le famiglie, fregandosene dei figli, vergognatevi”.

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VIDEO | Regionali, Mastrovincenzo (Marche): “Voto ottobre scelta migliore” https://www.dire.it/20-04-2020/449711-video-regionali-mastrovincenzo-marche-voto-ottobre-scelta-migliore/ Mon, 20 Apr 2020 17:52:44 +0000 https://www.dire.it/?p=449711 mastrovincenzo

Per il presidente delle Marche il Consiglio dei ministri ha fatto bene a far slittare le elezioni regionali a dopo l'estate: "Il 18 ottobre o il 25 ottobre mi sembrano le date migliori"

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Per il presidente delle Marche il Consiglio dei ministri ha fatto bene a far slittare le elezioni regionali a dopo l'estate: "Il 18 ottobre o il 25 ottobre mi sembrano le date migliori"
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ANCONA – “Votare ad ottobre è la scelta secondo me più ragionevole. La data del 18 ottobre o del 25 ottobre mi sembrano personalmente le migliori“. Così il presidente del consiglio regionale delle Marche, Antonio Mastrovincenzo, commenta alla Dire la decisione assunta oggi dal Consiglio dei ministri, che prevede lo slittamento delle elezioni regionali tra settembre e novembre cancellando così di fatto la ‘finestra’ di luglio sulla quale diverse Regioni si erano espresse favorevolmente.

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“La finestra scelta dal Consiglio dei ministri credo sia quella corretta- dice Mastrovincenzo-. Andare a votare in una delle due date che già circolavano (18 o 25 ottobre) permetterebbe di fare una campagna elettorale da metà settembre a metà ottobre e di lavorare sulle liste dei candidati consiglieri e sulla scelta dei candidati presidente a partire da metà agosto fino a metà settembre. Un periodo consono sperando ovviamente che l’emergenza Coronavirus sia passata e che non ci sia un rigurgito”. 

L’auspicio del presidente dell’Assemblea legislativa marchigiana coincide con quello espresso tra gli altri dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà: un election day per tutto il paese. “È evidente che la data deve essere condivisa e mi auguro che ci possa essere un’intesa su un election day che possa mettere d’accordo tutti anche per ottenere un risparmio economico non indifferente- conclude Mastrovincenzo-. Nelle Marche votano centri importanti, come Macerata e Senigallia ma anche altri Comuni importanti e quindi pensare ad un election day sarebbe importante. L’auspicio è che ci sia una data di voto unica anche per le altre Regioni e credo che ne parleremo già giovedì quando si riunirà la Conferenza dei presidenti dei consigli regionali. La scelta spetta ai singoli presidenti di giunta ma se come consigli regionali trovassimo un’intesa tra di noi sarebbe già un importante viatico per scelte condivise”.

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Covid-19, contagi zero? In Lombardia e Marche non prima di fine giugno https://www.dire.it/20-04-2020/449420-covid-19-in-lombardia-e-marche-nuovi-contagi-non-smetteranno-prima-di-fine-giugno/ Mon, 20 Apr 2020 13:11:17 +0000 https://www.dire.it/?p=449420 coronavirus_imago (1)

L’Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane ha studiato le proiezioni dei contagi per individuare le date plausibili da cui i nuovi casi cominceranno ad azzerarsi

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L’Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane ha studiato le proiezioni dei contagi per individuare le date plausibili da cui i nuovi casi cominceranno ad azzerarsi
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ROMA – La fine dell’emergenza Covid-19 in Italia potrebbe avere tempistiche diverse nelle Regioni a seconda dei territori più o meno esposti all’epidemia: in Lombardia e Marche, verosimilmente, l’assenza di nuovi casi si potrà verificare non prima della fine di giugno, in Emilia-Romagna e Toscana non prima della fine di maggio. Nelle altre Regioni l’azzeramento dei contagi potrebbe avvenire tra la terza settimana di aprile e la prima settimana di maggio. Sono le proiezioni fatte dagli esperti dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane, coordinato da Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio e Ordinario di Igiene all’Università Cattolica, e da Alessandro Solipaca, direttore scientifico dell’Osservatorio.

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DA QUALE DATA POTREMMO NON AVERE PIÙ NUOVI CONTAGI?

“In questo momento è quanto mai necessario fornire una valutazione sulla gradualità e l’evoluzione dei contagi, al fine di dare il supporto necessario alle importanti scelte politiche dei prossimi giorni”, dichiara Alessandro Solipaca. Il nuovo coronavirus SARS CoV-2 ha finora provocato oltre 22 mila e 700 decessi in Italia, dove attualmente si contano circa 172 mila e 400 contagiati.

“L’Osservatorio nazionale sulla Salute nelle Regioni italiane ha effettuato una analisi con l’obiettivo di individuare, non la data esatta, ma la data prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi – spiega ancora Solipaca – e si basa sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione civile dal 24 febbraio al 17 aprile”.

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I modelli statistici stimati per ogni Regione sono di tipo regressivo (di natura non lineare) e, quindi, non sono di tipo epidemiologico, pertanto non fondati sull’ammontare della popolazione esposta, di quella suscettibile e sul coefficiente di contagiosità R0, ma approssimano l’andamento dei nuovi casi osservati nel tempo. Le proiezioni tengono conto dei provvedimenti di lockdown introdotti dai decreti della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Pertanto, eventuali misure di allentamento del lockdown, con riaperture delle attività e della circolazione di persone che dovessero intervenire a partire da oggi, renderebbero le proiezioni non più verosimili. Infine, si sottolinea che la precisione delle proiezioni è legata alla corretta rilevazione dei nuovi contagi, è infatti noto che questi possono essere sottostimati a causa dei contagiati asintomatici e del numero di tamponi effettuati.

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L’EPIDEMIA SI STA RIDUCENDO CON ESTREMA LENTEZZA

Secondo le proiezioni dell’Osservatorio a uscire per prima dal contagio da Covid-19 sarebbero la Basilicata e l’Umbria, le quali il 17 aprile contavano rispettivamente solo 1 e 8 nuovi casi; le ultime sarebbero le Regioni del Centro-Nord nella quali il contagio è iniziato prima. In Lombardia, in cui si è verificato il primo contagio, non è lecito attendersi l’azzeramento dei nuovi casi prima del 28 giugno, nelle Marche non prima del 27 giugno. Infatti, per entrambe le Regioni il trend in diminuzione è particolarmente lento.

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La Provincia di Bolzano dovrebbe avvicinarsi all’azzeramento dei contagi a partire dal 28 maggio, nonostante il numero di contagi osservati complessivamente è basso in valore assoluto (29 casi il 18 aprile), tuttavia il trend dei nuovi casi sta scendendo con particolare lentezza. Nella Regione Lazio dovremmo aspettare almeno il 12 maggio, nel Sud Italia l’azzeramento dei nuovi contagi dovrebbe iniziare ad avvenire tra la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio. Le proiezioni effettuate evidenziano che l’epidemia si sta riducendo con estrema lentezza, pertanto questi dati suggeriscono che il passaggio alla così detta “fase 2” dovrebbe avvenire in maniera graduale e con tempi diversi da Regione a Regione. Una eccessiva anticipazione della fine del lockdown, con molta probabilità, potrebbe “riportare indietro le lancette della pandemia” e vanificare gli sforzi e i sacrifici sin ora effettuati.

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Regionali, niente voto in estate https://www.dire.it/20-04-2020/449406-regionali-niente-voto-in-estate/ Mon, 20 Apr 2020 11:56:12 +0000 https://www.dire.it/?p=449406 elezioni regionali

Le consultazioni in Liguria, Toscana, Puglia, Marche, Campania e Veneto si terranno tra il 15 settembre e il 15 dicembre

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ROMA – Le elezioni regionali inizialmente previste per la finestra elettorale di primavera slittano, ma non potranno tenersi in estate, come inizialmente previsto da alcuni governatori uscenti. Il consiglio dei ministri ha infatti corretto la bozza del decreto che inizialmente prevedeva una finestra temporale che arrivava al massimo all’8 novembre, prevedendo che le consultazioni in Liguria, Toscana, Puglia, Marche, Campania e Veneto si tengano tra il 15 settembre e il 15 dicembre. I relativi consigli regionali sono prorogati fino al 31 agosto.

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FOTO | Covid-19, cento fotografi in campo per aiutare l’ospedale di Pesaro https://www.dire.it/14-04-2020/447249-foto-covid-19-cento-fotografi-in-campo-per-aiutare-lospedale-di-pesaro/ Tue, 14 Apr 2020 18:02:35 +0000 https://www.dire.it/?p=447249 fotografi pesaro_coronavirus

Parte il progetto '100 street photographs for Pesaro': online in vendita gli scatti di fotografi professionisti. L'idea è del digital worker Alessandro Rocchi

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ANCONA – “Ho provato a pensare come poter rendermi utile in questa emergenza”. Alessandro Rocchi è un fotografo ed un digital worker marchigiano. È di Pesaro, una delle province delle Marche più colpite dall’emergenza con quasi 2.200 contagi e purtroppo più di 400 vittime. E prendendo spunto da quanto fatto a Bergamo, dove grazie all’iniziativa ‘100 fotografi per Bergamo‘ sono stati raccolti e donati al locale ospedale 750mila euro, ha deciso di aiutare il San Salvatore di Pesaro dell’azienda Marche Nord con il progetto ‘100 street photographs for Pesaro‘ patrocinato dal consiglio comunale di Pesaro.

Guarda il sito dell’iniziativa

“Sono in contatto con alcuni dei promotori dell’iniziativa di Bergamo- spiega Rocchi all’agenzia “Dire”-. In Lombardia grazie al coinvolgimento di un centinaio di fotografi famosi in una settimana hanno venduto online circa 7.500 stampe raccogliendo 750mila euro che hanno poi donato all’ospedale. Vedendo questa iniziativa ed avendo io la passione per la fotografia, in particolare per un genere chiamato ‘street photography‘, ho avuto l’idea organizzare un’iniziativa analoga per dare una mano all’ospedale Marche Nord. Mi sono messo in contatto con l’azienda ospedaliera tramite il presidente del consiglio comunale Marco Perugini e ora siamo pronti per partire con la campagna“.

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Sono quasi un centinaio i fotografi che, per ora, hanno aderito all’iniziativa. Tra gli autori che hanno donato la propria opera per il progetto, oltre a Alessandro Rocchi, Adrian Whear, Alessandro Schiariti, Alex liverani, Daniele Maerire, David Gibson, Cedric Roux. L’azienda che si occupa del servizio è Linklab di Milano la stessa scelta per la raccolta fondi a favore dell’ospedale bergamasco. Sul sito è possibile ordinare le foto mentre la donazione, una volta effettuato l’ordine, va fatta sulla piattaforma ‘GoFundMe’. Ogni fotografia (grandezza 20×30) ha un costo di 100 euro, 13 dei quali serviranno per la realizzazione della stampa. “Il ricavato verrà devoluto all’ospedale tolte ovviamente le spese di stampa- continua Rocchi-. Abbiamo pensato ad una cifra di 100 euro a stampa, ma potrebbe anche scendere. Vedremo. Hanno aderito tanti fotografi che ho avuto occasione di incontrare in questi anni nei vari Festival a cui ho partecipato. Amici e colleghi provenienti da tutto il mondo: dall’Australia alla Thailandia, dagli Usa al Brasile fino all’Inghilterra e alla Spagna solo per dirne alcuni. Tutta la rendicontazione del progetto sarà visibile sulla piattaforma in un’ottica di massima trasparenza”.

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VIDEO | Coronavirus, Ricci: “Molto peggio del 2008, ai Comuni servono 5 miliardi” https://www.dire.it/09-04-2020/445759-video-coronavirus-ricci-molto-peggio-del-2008-ai-comuni-servono-5-miliardi/ Thu, 09 Apr 2020 17:35:44 +0000 https://www.dire.it/?p=445759 matteo ricci

L'avvertimento del sindaco di Pesaro, nelle Marche: "Metà dei Comuni italiani rischiano di saltare"

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matteo ricci
L'avvertimento del sindaco di Pesaro, nelle Marche: "Metà dei Comuni italiani rischiano di saltare"
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ANCONA – “La situazione è molto peggio del 2008. Servono almeno 5 miliardi a Province e Comuni”. Lo spiega alla Dire il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, che ha sottoscritto un documento, insieme ad una cinquantina di sindaci, in cui gli amministratori invocano risorse per salvare i bilanci degli enti locali.

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Servono risorse e poteri per semplificare le procedure– spiega Ricci-. Abbiamo dimostrato con l’azione dei buoni spesa che i Comuni sono quelli che garantiscono maggiore velocità ed efficienza. Dall’altra parte però abbiamo bisogno, noi che siamo in prima linea, di tante risorse. Sui nostri bilanci questa emergenza ha avuto lo stesso effetto che ha avuto su imprese e famiglie perché non abbiamo più le entrate. Non riscuotiamo più la tassa di soggiorno, i parcheggi, le rette degli asili, la Tari è rinviata. Tra Comuni e Province servono almeno 5 miliardi nel decreto di aprile. Non è la solita trattativa dove i Comuni chiedono più risorse ma si tratta di salvare la coesione sociale perché metà dei Comuni italiani rischiano di saltare“.

Una situazione molto più critica di quella del 2008 quando, alla luce del Patto di Stabilità imposto dall’Ue, iniziarono le sforbiciate sui trasferimenti statali. “La situazione è molto peggio del 2008 perché la crisi economica è molto più veloce di quella del 2008- conclude Ricci-. Nel 2008 c’è stato un calo di fatturato non zero fatturato. Siamo in un mare di guai. Prima sconfiggiamo il virus prima rimettiamo in moto l’economia. Occorre organizzare la fase 2 che sarà una fase di transizione di almeno un paio di mesi. Quanto incide emergenza su Pesaro? Difficile dirlo ora. Basti pensare però che per la tassa di soggiorno avevamo previsto un incasso di 1,35 milioni mentre se va bene incasseremo 300mila euro. O, ancora, i parcheggi: solo a marzo200 mila euro di minori entrate”.

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VIDEO | Coronavirus, i gestori degli stabilimenti: “Fateci tornare in spiaggia per i lavori” https://www.dire.it/08-04-2020/444748-video-coronavirus-i-gestori-degli-stabilimenti-fateci-tornare-in-spiaggia-per-i-lavori/ Wed, 08 Apr 2020 12:08:29 +0000 https://www.dire.it/?p=444748 spiagge_spiaggia_ombrellone_riviera

"Siamo pronti a mettere in pratica tutte le richieste per la stagione, ma fateci sistemare le spiagge per pensare di partire a giugno", dice la portavoce nazionale di Cna Balneatori

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"Siamo pronti a mettere in pratica tutte le richieste per la stagione, ma fateci sistemare le spiagge per pensare di partire a giugno", dice la portavoce nazionale di Cna Balneatori
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ROMA – “La priorità per la nostra categoria ora è quella di poter tornare in spiaggia per i lavori di manutenzione subito dopo Pasqua così da poterci preparare in vista di una possibile apertura di giugno”. Tra le preoccupazioni per l’emergenza Coronavirus e le incertezze legate alle disposizioni europee previste dalla Bolkestein gli operatori balneari si preparano ad affrontare una stagione che si annuncia complessa. Sabina Cardinali, imprenditrice pesarese (titolare dello stabilimento ‘Bagni Tino’) e portavoce nazionale di Cna Balneatori, resta positiva. Tanto che chiede di consentire agli operatori balneari di andare in spiaggia per eseguire lavori di manutenzione subito dopo Pasqua, superando i divieti di spostamento e la chiusura delle spiagge.

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“A Roma non ne abbiamo ancora parlato perché giustamente questo è il momento dell’emergenza sanitaria ma l’emergenza economica è immediatamente successiva-spiega Cardinali all’agenzia ‘Dire’-. Le aziende devono riuscire a poter lavorare. Noi operatori abbiamo bisogno di un tempo di preparazione che è abbastanza lungo. Minimo un mese per fare le manutenzioni più semplici. È importante che venga concesso, almeno a noi titolari, di poter andare in spiaggia a lavorare rispettando il distanziamento e con gli adeguati dispositivi di protezione. Dopo Pasqua dobbiamo iniziare a fare qualcosa anche in vista di una possibile apertura di giugno“.

Altra spada di Damocle che pende sulla testa degli imprenditori è quella della liberalizzazione delle concessioni demaniali prevista dalla direttiva Bolkestein. Il Governo Conte nel 2018 esortò i Comuni a prevedere una proroga delle concessioni fino al 2033 in attesa di una legge nazionale di riordino del settore che però non è ancora arrivata. Nel frattempo i Comuni si sono mossi a ‘macchia di leopardo’.

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Nelle Marche la Regione ha inviato delle linee guida a tutti i Comuni per rinnovare le licenze alle concessioni demaniali ma non tutti si sono adeguati. “Occorre allungare le concessioni come è stato detto dal Dpcm del 2018 che non è ancora applicato in ogni regione- continua Cardinali-. Le Marche hanno chiesto ai Comuni di allungare le concessioni al 2033 ma non tutti l’hanno fatto. Questo passaggio è fondamentale prima di tutto per permettere alle aziende di esistere. Poi per sostenere il settore è necessario che molte delle misure previste nel decreto Cura Italia siano indirizzate anche al settore turistico che è stato fortemente provato dall’emergenza. Sono saltate le gite scolastiche, le prenotazioni pasquali. È saltato tutto”.

CHE STAGIONE NEL 2020?

Ma ci sarà una ‘stagione’ nel 2020? “Lo spero per noi imprenditori perché significa lavoro ma per tutti i cittadini che ora più che mai hanno bisogno di stare all’aria aperta in un ambiente salubre come quello del mare- conclude Cardinali-. La stagione ci sarà anche se sarà difficile per noi e per la gente e non so quanto sarà lunga. Da parte nostra siamo pronti a mettere in campo tutte le misure che ci verranno richieste per garantire la salute dei nostri clienti come prevedere spazi liberi più ampi o usare sanificanti diversi per le nostre strutture rispetto a quelli che stiamo utilizzando”.

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VIDEO | Sgarbi, Preziosi, Vergassola, Riondino: un video da Urbino per omaggiare il ‘divin pittore’ https://www.dire.it/06-04-2020/443700-video-sgarbi-preziosi-vergassola-riondino-un-video-da-urbino-per-omaggiare-il-divin-pittore/ Mon, 06 Apr 2020 14:44:45 +0000 https://www.dire.it/?p=443700 raffaello 500 urbino

Il Comune di Urbino ha realizzato un video per rendere omaggio al grande pittore nel giorno in cui sarebbero dovute partire le celebrazioni per il Cinquecentenario

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URBINO – Si sarebbero dovute aprire ufficialmente oggi ad Urbino le celebrazioni per il Cinquecentario dalla morte di Raffaello Sanzio. Nato a Urbino nel 1843 il ‘divin pittore’ morì a Roma il 6 aprile del 1520. Le celebrazioni sono un evento di rilevanza internazionale tanto che il 3 marzo alle Scuderie del Quirinale a Roma era stata inaugurata l’esposizione ‘Raffaello oltre la mostra’ dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un’esposizione che sarebbe dovuta rimanere aperta al pubblico dal 5 marzo al 2 giugno. L’emergenza Coronavirus, oltre a determinare la chiusura della mostra (visitabile ora solo virtualmente con una video-passeggiata), ha inevitabilmente fermato tutte le iniziative organizzate dal Comune di Urbino.

“Oggi sarebbero iniziate le celebrazioni per il Cinquecentenario dalla morte di Raffaello- spiega alla Dire l’assessore al Turismo e al patrimonio Unesco di Urbino, Andrea De Crescentini-. Avevamo invitato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ci sarebbero stati una serie di eventi tra cui l’annullo filatelico di un francobollo, la presentazione di un percorso sparso in tutta la città ‘Raffaello bambino’ a cura della illustratrice di Harry Potter Serena Riglietti. Urbino sarebbe stata addobbata con i fiori concessi dal Comune di Sanremo e poi avevamo previsto uno spettacolo dell’attore Alessandro Preziosi. Tutto questo non si può fare per ovvi motivi ma saremo pronti a ripartire non appena si potrà”.

Nel frattempo l’amministrazione comunale ha realizzato un video per rendere omaggio al grande pittore grazie al contributo di tanti amici di Urbino. Accompagnati dalle musiche di un altro personaggio famoso della città, Raphael Gualazzi, compaiono tanti volti noti: da Vittorio Sgarbi, prosindaco di Urbino, ad Alessandro Preziosi, fino a Dario Vergassola, David Riondino, Pino Quartullo e Ilvo Diamanti.

Il Comune di Urbino oggi non poteva stare fermo e ha pensato di realizzare un video con il contributo di tanti amici di Urbino, di tanti personaggi che in qualche modo avrebbero dovuto partecipare a queste celebrazioni e che parteciperanno alle celebrazioni- conclude De Crescentini-. Un omaggio sia al divino pittore Raffaello ma anche un messaggio positivo e di speranza. L’Italia, che detiene il 70% del patrimonio culturale mondiale, può ripartire all’insegna di un nuovo Rinascimento grazie alla cultura e all’arte e anche grazie a Raffaello e alla città di Urbino”.

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Coronavirus, l’appello dei medici di Ancona: “Donate saturimetri per monitorare pazienti a domicilio” https://www.dire.it/04-04-2020/443292-coronavirus-lappello-dei-medici-di-ancona-donate-saturimetri-per-monitorare-pazienti-a-domicilio/ Sat, 04 Apr 2020 11:00:09 +0000 https://www.dire.it/?p=443292

L'appello di Massimiliano Luzi e Paola Lodolini che da lunedi' presteranno servizio nell'Unita' operativa speciale di continuita' assistenziale (Usca) di Ancona che ha il compito di prestare assistenza ai pazienti positivi al Coronavirus che vivono in isolamento domiciliare.

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L'appello di Massimiliano Luzi e Paola Lodolini che da lunedi' presteranno servizio nell'Unita' operativa speciale di continuita' assistenziale (Usca) di Ancona che ha il compito di prestare assistenza ai pazienti positivi al Coronavirus che vivono in isolamento domiciliare.
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ANCONA – “Ci servono saturimetri per poter monitorare i pazienti a casa in isolamento, anche telefonicamente”. L’appello e’ di due giovani medici marchigiani, Massimiliano Luzi e Paola Lodolini, che da lunedi’ presteranno servizio nell’Unita’ operativa speciale di continuita’ assistenziale (Usca) di Ancona che ha il compito di prestare assistenza ai pazienti positivi al Coronavirus che vivono in isolamento domiciliare e di effettuare i tamponi ai pazienti sospetti valutando insieme a loro, qualora non necessitassero di un ricovero ospedaliero, una terapia farmacologia da seguire da casa.

“Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus direttamente nelle case dei pazienti sono nate le Unita’ speciali di continuita’ assistenziale ordinate dai medici di medicina generale- spiegano alla Dire i due medici-. Abbiamo necessita’ del vostro supporto per reperire in tempi brevi la strumentazione che possa aiutarci ad offrire la migliore assistenza, fare la differenza sul territorio e ridurre il rischio di ospedalizzazione del paziente. Ci occorrono in primis saturimetri da poter lasciare a casa dei pazienti in modo da poterli monitorare nel tempo. Ma ci occorrono anche i Dpi (tute idrorepellenti, mascherine Ffp2, Ffp3, mascherine chirugiche e materiale per sanificazioni)”.

Il saturimetro e’ uno strumento che consente di monitorare il grado di saturazione di ossigeno nel sangue grazie al quale i medici delle Unita’ operative di continuita’ assistenziale in molti casi potrebbero seguire i pazienti anche a distanza. Da qui l’appello a chiunque potesse donare questo tipo di strumento, non di facile reperibilita’ sul mercato ora.

Tutto quello che ci darete tornera’ sul territorio in prima linea ad aiutare i pazienti direttamente nelle loro case- continuano-. Le Unita’ di continuita’ assistenziale effettuano il tampone ai casi sospetti stabilendo se sono positivi o meno e se necessitano di ospedalizzazione o meno definendo nel secondo caso anche un’efficace terapia farmacologica da seguire a casa. Oppure se le condizioni del paziente positivo sono peggiorate possono richiedere il ricovero ospedaliero prima che il quadro si complichi ulteriormente a livello polmonare. Grazie al saturimetro possiamo chiedere al paziente di misurare i valori autonomamente e possiamo monitorarlo telefonicamente. Non recarci a casa nuovamente ci consente di ottimizzare i tempi e risparmiare dispositivi di protezione individuale”.

Massimiliano, 43 anni e Paola, 37 sono medici corsisti di medicina generale, entrambi con figli. Non hanno esitato a buttarsi ‘in prima linea’ per frenare l’emergenza. “Mia moglie fa l’infermiera in un reparto Covid- spiega Luzi-. Abbiamo deciso di mandare i nostri figli, di cinque e sette anni, ad Ascoli dai nonni. È dal primo marzo che non li vedo ma sapendo che sono al sicuro con i nonni possono lavorare in prima linea con piu’ serenita’. La carenza dei dispositivi ha reso molto difficile il lavoro dei medici di famiglia che non potevano andare a trovare i pazienti a casa. Noi ora, coordinandoci con loro, andremo a casa delle persone e saremo i loro occhi e le loro mani”.

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VIDEO | Coronavirus, Pesaro dedicherà un monumento alle vittime https://www.dire.it/31-03-2020/441418-video-coronavirus-pesaro-dedichera-un-monumento-alle-vittime/ Tue, 31 Mar 2020 15:20:35 +0000 https://www.dire.it/?p=441418

La giunta ha deciso di intitolare un monumento per i caduti del Coronavirus e per gli 'eroi' dell'ospedale' San Salvatore

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La giunta ha deciso di intitolare un monumento per i caduti del Coronavirus e per gli 'eroi' dell'ospedale' San Salvatore
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ANCONA – Pesaro dedicherà un monumento alle vittime del Coronavirus e agli operatori sanitari dell’ospedale cittadino. Lo ha annunciato questa mattina il sindaco, Matteo Ricci, nel corso dell’iniziativa organizzata dall’Anci che ha invitato tutti i Comuni italiani, per ricordare le vittime dell’epidemia e per onorare gli operatori sanitari, a tenere le bandiere del Municipio a mezz’asta ed ad osservare un minuto di silenzio.

LEGGI ANCHE: VIDEO | L’Italia in lutto per i morti da coronavirus: sindaci in silenzio e bandiere a mezz’asta

“Gli operatori sanitari da almeno un mese stanno dando anima e corpo all’interno del nostro ospedale per curare pazienti- spiega Ricci-. Poco fa in giunta abbiamo deciso di intitolare un monumento per i caduti del Coronavirus e per i nostri eroi del San Salvatore. Lo inaugureremo il prima possibile probabilmente al parco Miralfiore. Un monumento dedicato alle vittime del Coronavirus, alle loro famiglie e a tutti coloro che stanno combattendo in ospedale per dire che Pesaro non si dimenticherà di loro e li omaggerà costantemente negli anni attraverso un monumento simbolico”.

Al termine dell’iniziativa che si è tenuta sotto il Municipio e a cui hanno preso parte il Vescovo di Pesaro, Piero Coccia, (che ha recitato una preghiera alla Beata Vergine delle Grazie), il consigliere regionale, Andrea Biancani, il presidente del consiglio comunale, Marco Perugini, e il vicepresidente, Dario Andreolli, Gigi Faggi ha suonato il silenzio militare.

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Anci Marche: “Con i 400 milioni segnale alle famiglie in difficoltà” https://www.dire.it/30-03-2020/440854-anci-marche-con-i-400-milioni-segnale-alle-famiglie-in-difficolta/ Mon, 30 Mar 2020 15:29:04 +0000 https://www.dire.it/?p=440854

Il presidente Maurizio Mangialardi: "Evitate tensioni, ma si aiuti di più chi è senza stipendio"

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Il presidente Maurizio Mangialardi: "Evitate tensioni, ma si aiuti di più chi è senza stipendio"
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ANCONA  – “Un bel segnale. Risorse da mettere in circolo per aiutare quelle famiglie che oggi sono in grande difficoltà“. Il presidente dell’Anci Marche, Maurizio Mangialardi, commenta così alla Dire il nuovo Dpcm del Governo che anticipa ai Comuni i 4,3 miliardi del Fondo di solidarietà e stanzia, con ordinanza della Protezione civile, 400 milioni di euro aggiuntivi per aiutare i cittadini a fare la spesa.

“Sono due cifre completamente diverse- premette Mangialardi-. Bene i 4,3 miliardi che, preciso, dovevano già essere trasferiti a maggio ai Comuni e sono stati anticipati. Poi ci sono altri 400 milioni di euro. Attraverso i servizi sociali potremo elargire, per 15 giorni o magari un mese, una cifra che permette alle famiglie in difficoltà di fare la spesa. Non deve essere altro. Non è un provvedimento risolutorio. È un segnale per permettere ai Comuni di elargire servizi rispetto ai quali erano già strutturati. Non bisogna fare polemiche di sorta. Ci sono risorse per elargire buoni pasto mettendo in condizione le famiglie in difficoltà di respirare per una quindicina di giorni“.

Per il numero uno dell’associazione dei Comuni marchigiani il provvedimento serve anche ad evitare momenti di tensione come quelli che si sono manifestati in altre realtà, specialmente del Sud. “Nelle Marche c’è una rete sociale importante che è in grado di sopperire a situazioni molto complicate- conclude Mangialardi-. È ovvio però che in questo caso occorrono risorse per le nuove fragilità. Chi è senza stipendio da un mese ha bisogno di un intervento; quello attuale non è esaustivo ma evita momenti di tensione. Come Anci Marche abbiamo dato una sorta di vademecum a tutti i Comuni in modo che possano muoversi dentro delle linee guida”.

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Depressi e ansiosi, la quarantena per loro è anche peggio. Il centro Heta al lavoro per assisterli (ma senza ‘resilienza’) https://www.dire.it/30-03-2020/440710-depressi-e-ansiosi-la-quarantena-per-loro-e-anche-peggio-il-centro-heta-al-lavoro-per-assisterli-ma-senza-resilienza/ Mon, 30 Mar 2020 13:14:58 +0000 https://www.dire.it/?p=440710 centro heta_ancona_disturbi psichici (3)

La quarantena vissuta con problemi psichici pregressi è ancora più difficile. Ce ne parla Centro Heta, che ha la sua sede principale ad Ancona. Ma non sopporta il concetto di 'resilienza'

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La quarantena vissuta con problemi psichici pregressi è ancora più difficile. Ce ne parla Centro Heta, che ha la sua sede principale ad Ancona. Ma non sopporta il concetto di 'resilienza'
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BOLOGNA – Casa, dolce casa? Mica tanto, quando ci devi rimanere per forza. E il mondo fuori sembra essersi fermato, o quasi. Per non parlare, ovviamente, dello sconforto e dell’ansia per le vittime del coronavirus, della paura di ammalarsi e per il futuro. Insomma, in questo tempo sospeso dalla pandemia, il morale ogni giorno corre sulle montagne russe. E chi già aveva un disagio psichico rischia di avere maggiori difficoltà ad affrontare questa epoca del tutto inedita. Ecco perché la maggior parte degli psicologi resta a disposizione di chi ha bisogno, anche se da remoto. E’ il caso, per esempio, del Centro Heta, che ha la sua sede principale ad Ancona, e si occupa di depressioni, attacchi di panico, disturbi alimentari, disagi familiari e relazionali, problematiche infantili e adolescenziali, disturbi di personalità e psicosi. Anche se non rinuncia al suo modo di comunicare, originale e che da sempre prende in giro chi, per esempio, punta sulla ‘resilienza’ o sulla ‘proattività’. Due concetti che il Centro Heta proprio non sopporta. E non ne fa mistero nella sua attività di comunicazione.

Di cosa sta facendo il Centro Heta ne parliamo con Federico Paino, vicepresidente del Centro e direttore di Dora.news

Perché hai scelto questo modo decisamente originale di comunicare?

La comunicazione, nell’ambito in cui operiamo, non deve essere “persuasiva”, nell’accezione banale del termine. Non vendiamo un prodotto, per intenderci. E “comunicazione” non necessariamente è “promozione”, questa differenza non viene mai sottolineata. A questo si aggiunge che l’orientamento analitico che ordina tutte le nostre pratiche prevede l’astenersi il più possibile dal “dirigere” i soggetti. Quindi dobbiamo generare domande, non fornire risposte. In più, al contrario di ciò che abitualmente si fa, cerchiamo di parlare ai diretti interessati e non strizzare l’occhio alle nominazioni che si affastellano sulle persone, fin troppo abbondanti, ergo di rispettarne contraddizioni, divisioni, paradossi. E l’ironia, anche brutale, è ovviamente il mezzo più indicato, basandosi sul “sentimento del contrario”. Cerchiamo di produrre messaggi che rispettino la struttura del tema di cui parliamo, tutto qui.

Come siete organizzati in questa emergenza, quali servizi offrite?

Scatolame, microonde e tutte le formule possibili di connessione. Abbiamo attivato un servizio di ascolto online, piattaforme di formazione, gruppi, di tutto. Ma anche qui, è importante rispettare la precipuità del mezzo. Non sono veicoli suppletivi. Non sono colloqui “in minore”, sono semplicemente qualcos’altro, con altre regole e specificità. Ma ci sono modi per preservare una posizione etica anche in questo.

Quante richieste ricevete ogni giorno? Quali sono le problematiche più ricorrenti?

Preferirei non dare numeri. Anzi non dare i numeri, data l’inflazione, a nostro avviso deteriore, di proclami su numeri di soggetti seguiti, che non fanno che promuovere la patologizzazione dei vissuti. Posso dire, e mi sembra il dato più interessante, della varietà delle modalità. Da richieste formali di appuntamento via mail a semplici “c’è qualcuno” su Facebook.

A chi vi chiama consigliate di essere resiliente?

Come no! Anche di avere autostima e stare su! Con tanto di faccine sorridenti! E un sacco di punti esclamativi! Ora ti devo lasciare che devo andare a dire a uno in sedia a rotelle di fare due passi per distrarsi. Perché dire a qualcuno che soffre di ‘stare su’, in fondo, equivale a questo

 

Centro Heta è su Facebook. Questi i contatti per chi abbia bisogno: info@centroheta.it; Skype: CENTRO HETA; 380-2118180, anche tramite Whatsapp.

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Coronavirus, ad Ancona la Gdf blocca respiratori in partenza per la Grecia https://www.dire.it/24-03-2020/438191-coronavirus-ancona-gdf-blocca-respiratori-in-partenza-grecia/ Tue, 24 Mar 2020 12:45:55 +0000 https://www.dire.it/?p=438191 finanza respiratori ancona (1)

I finanzieri hanno bloccato un camion mentre stava per imbarcarsi su un traghetto diretto in Grecia carico di circuiti respiratori

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I finanzieri hanno bloccato un camion mentre stava per imbarcarsi su un traghetto diretto in Grecia carico di circuiti respiratori
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ANCONA – Maxi sequestro di dispositivi medici essenziali nell’emergenza Coronavirus, al porto di Ancona. Gli uomini della Guardia di finanza, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle dogane e monopoli, hanno bloccato un camion mentre stava per imbarcarsi su un traghetto diretto in Grecia carico di circuiti respiratori: 1.840 circuiti respiratori composti da tubo, pallone, valvola e maschera respiratoria da utilizzare per i pazienti in condizioni critiche.

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L’operazione è stata condotta nell’ambito del Piano di controlli per il rispetto dell’ordinanza della Protezione civile che vieta alle imprese di cedere all’estero determinati dispositivi medici tra cui, in particolare, quelli di ventilazione utilizzati in terapia intensiva. Il camion aveva già effettuato i controlli di sicurezza per l’accesso in porto ed era in coda, in attesa di salire sul traghetto.

 

Insospettiti da quanto indicato sulla documentazione commerciale i finanzieri hanno bloccato il mezzo ed hanno proceduto ad un controllo approfondito del carico, riuscendo a individuare le componenti per apparecchiature di terapia intensiva, che sono impiegate per collegare i respiratori sia ai pazienti adulti che ai bambini. I dispositivi sequestrati saranno ora consegnati alla Protezione civile per aiutare gli ospedali italiani.

Il titolare della società, che ha sede nella provincia di Milano, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per violazione dell’articolo 650 del codice penale (inosservanza dei provvedimenti). Rischia l’arresto fino a tre mesi e l’ammenda fino a 206 euro.

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Maltempo, venti di burrasca e neve a bassa quota in molte regioni italiane https://www.dire.it/23-03-2020/437872-maltempo-venti-di-burrasca-e-neve-a-bassa-quota-in-molte-regioni-italiane/ Mon, 23 Mar 2020 17:03:20 +0000 https://www.dire.it/?p=437872 vento_neve_maltempo

Allerta gialla per rischio idrogeologico nella giornata di domani, martedì 24 marzo, in Abruzzo, Molise e su alcuni settori della Puglia

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Allerta gialla per rischio idrogeologico nella giornata di domani, martedì 24 marzo, in Abruzzo, Molise e su alcuni settori della Puglia
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ROMA – L’area depressionaria alimentata da correnti fredde provenienti dall’Europa nord-orientale, continuerà a determinare un deciso rinforzo della ventilazione su gran parte delle regioni italiane e un rilevante calo termico con conseguenti nevicate a bassa quota, specie sui settori centrali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende i precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 24 marzo, precipitazioni sparse a prevalente carattere nevoso con quota neve mediamente a 100-300 metri su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati. Temporaneamente il limite delle nevicate potrà scendere fino al livello del mare. È inoltre prevista una quota neve di 200-400 metri sui settori più orientali di Umbria, Lazio, Campania e Basilicata, con apporti al suolo generalmente deboli. Dalle prime ore di domani, inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca a prevalente componente nord-orientale su Emilia-Romagna, Marche e Toscana e il persistere dei venti da forte a burrasca su Umbria, Lazio centro-settentrionale e sui settori orientali di Abruzzo e Molise. Possibili mareggiate sui settori costieri adriatici. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata l’allerta gialla per rischio idrogeologico in Abruzzo, Molise e su alcuni settori della Puglia.

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Nuova stretta nelle Marche, Ceriscioli: “Rispettate regole” https://www.dire.it/20-03-2020/436987-nuova-stretta-nelle-marche-ceriscioli-rispettate-regole/ Fri, 20 Mar 2020 18:19:36 +0000 https://www.dire.it/?p=436987

Nuova ordinanza del governatore delle Marche, che in video dice: "Lavoro, salute o comprare generi alimentari sono gli unici tre motivi per cui si esce di casa"

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Nuova ordinanza del governatore delle Marche, che in video dice: "Lavoro, salute o comprare generi alimentari sono gli unici tre motivi per cui si esce di casa"
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ANCONA – “Ho firmato ieri una nuova ordinanza per combattere il Coronavirus: spiagge, parchi, parchi gioco, giardini pubblici sono vietati perché stanno diventando luoghi di assembramento e questo non lo possiamo permettere. Ci si può muovere per andare al lavoro, per motivi di salute o per comprare generi alimentari. Sono gli unici tre motivi per cui si esce di casa”. Il governatore delle Marche Luca Ceriscioli sceglie un video messaggio, diffuso su tutti i canali ufficiali, per illustrare ai marchigiani i contenuti dell’ordinanza regionale firmata ieri con cui attua una stretta ulteriore sugli spostamenti per limitare la diffusione del contagio da Coronavirus.

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“La primavera quest’anno inizia con regole nuove- premette-. La passeggiata di salute è consentita, ma vicino al luogo in cui si abita: il giro dell’isolato, un percorso vicino alla propria casa, ma senza allontanarsi. I distributori restano aperti su autostrade e superstrade e nelle aree extraurbane ad uso esclusivo di autotrasportatori merci che per lavoro hanno bisogno di un punto di riferimento. Nei centri abitati comunque, tutti i bar dei distributori restano chiusi. Per i negozi di vicinato una stretta sugli orari: dalle 8 alle 20 per facilitare i controlli e fare in modo che vengano utilizzati correttamente, seguendo le regole per evitare i contagi”. L’ordinanza 10 del 2020 entrerà in vigore stasera a mezzanotte.

“Chiediamo a tutti di rispettarla perché facendolo diamo il miglior aiuto alle strutture sanitarie che sono impegnatissime con chi ha la malattia e ha bisogno di essere curato e non possono avere altri malati- conclude Ceriscioli-. Noi possiamo dare una mano rispettando le regole, non ammalandoci e non estendendo il contagio”. Il video è stato realizzato in collaborazione con l’Ente nazionale sordi (Ens) e il Consiglio regionale.

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VIDEO | Pesaro prova ‘a tenere botta’, ma la città si svuota https://www.dire.it/12-03-2020/433164-video-pesaro-prova-a-tenere-botta-ma-la-citta-si-svuota/ Thu, 12 Mar 2020 19:28:56 +0000 https://www.dire.it/?p=433164 pesaro

"Bisogna stare a casa- ricorda il sindaco Matteo Ricci-. Muoversi solo se è indispensabile, anche all'interno della città. Alcune attività possono rimanere

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"Bisogna stare a casa- ricorda il sindaco Matteo Ricci-. Muoversi solo se è indispensabile, anche all'interno della città. Alcune attività possono rimanere
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PESARO – Serrande abbassate praticamente in tutta la città. Pesaro ha sostanzialmente anticipato l’ultimo decreto del presidente del Consiglio per l’emergenza Coronavirus dato che già ieri le attività commerciali del centro storico in stragrande maggioranza avevano deciso di restare chiuse. Oggi tra le poche attività aperte, oltre a banche e assicurazioni, quelle che vendono prodotti di igiene e pulizia per la casa e la persona, elettronica e telefonia, distributori, edicole, tabaccai, negozi di generi alimentari, ottici e farmacie.

“I nostri commercianti avevano praticamente anticipato l’ordinanza del Governo dato che già ieri erano quasi tutti chiusi specie in centro storico- spiega alla Dire il responsabile comunale della Confcommercio, Davide Ippaso-. Ora aspettiamo il decreto economico del Governo per conoscere agevolazioni e contributi per le nostre attività. Appena avremo il decreto insieme al sindaco incontreremo le banche del territorio e successivamente l’Unione dei proprietari immobiliari per capire come poter aiutare il settore”. Di gente in giro ce n’è poca, sia nelle strade che nelle vie del centro. Al casello autostradale si vedono passare perlopiù camion (pochi). Praticamente deserta anche la Statale 16 nel tratto Pesaro-Gabicce Mare, il collegamento tra la provincia di Pesaro Urbino e quella di Rimini: due territori in fortissima difficoltà per via dell’emergenza. Gli appelli ‘#restiamo a casa’ sembrano dunque dare i loro frutti anche se qualcuno non riesce proprio a rinunciare alla passeggiata o al jogging mattutino sul lungomare. “Bisogna stare a casa- ricorda il sindaco Matteo Ricci-. Muoversi solo se è indispensabile, anche all’interno della città. Alcune attività possono rimanere aperte. Come quelle produttive, anche se molti imprenditori stanno autolimitando l’attività in proprio. Rimangono aperti i servizi pubblici essenziali: il Comune, le poste, le banche anche se molti uffici stanno lavorando in smart working e danno servizi online. Restano aperti i servizi farmaceutici, i sanitari, gli ottici. Così come i generi alimentari: non serve, quindi, andare a svaligiare i supermercati. Dobbiamo collaborare e ‘tenere botta’, mantenendo l’equilibrio”.

Nella zona industriale pesarese nei parcheggi delle fabbriche le macchine degli operai ci sono. Molte hanno tenuto aperto così come le attività artigianali ma si lavora ovviamente a ritmo ridotto. “Le attività commerciali chiuse da Conte sostanzialmente a Pesaro avevano già chiuso il giorno prima- spiega il segretario provinciale di Cna, Moreno Bordoni-. Le attività produttive invece continuano. Vanno avanti anche se le preoccupazioni per il futuro non mancano. Speriamo che il decreto economico dia risposte ai nostri imprenditori, mentre ai Comuni chiediamo di sospendere tutti i tributi locali”.

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VIDEO | #Iorestoacasa, ecco l’Italia invisibile https://www.dire.it/12-03-2020/432963-video-iorestoacasa-coronavirus-italia-invisibile/ Thu, 12 Mar 2020 16:16:03 +0000 https://www.dire.it/?p=432963

Da Nord a Sud l'Italia diventa lunare

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Da Nord a Sud l'Italia diventa lunare
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ROMA – L’Italia come non s’era mai vista: vuota. Nessuno in Tangenziale, sotto il sole di Roma, nessuno in piazza della Signoria a Firenze e nessuno a Palermo, davanti al Teatro Massimo. Lungomare deserto a Riccione, il cuore di Napoli vuoto, striscioni che invitano a restare a casa a Pesaro, Bologna in silenzio. Effetti del Coronavirus e delle severe misure messe in campo dal governo Conte per arginare i contagi in tutta la Penisola.

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In queste immagini, raccolte dai cronisti della Dire da Nord a Sud, l’inedita cartolina di un Paese lunare. 

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