Basilicata – dire.it https://www.dire.it dire.it - Agenzia di Stampa Nazionale Fri, 26 Jun 2020 16:44:21 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.2 Bonus energetico ai cittadini della Val d’Agri in Basilicata https://www.dire.it/26-06-2020/479155-bonus-energetico-ai-cittadini-della-val-dagri-in-basilicata/ Fri, 26 Jun 2020 16:44:20 +0000 https://www.dire.it/?p=479155

La somma totale che sarà distribuita ai cittadini é pari a 3 milioni e 306mila euro

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POTENZA – È stato approvato ieri a Viggiano, dalla Conferenza dei sindaci, il bando 2020 per il bonus energetico Val d’Agri relativo all’erogazione di un contributo a sostegno della spesa per il consumo di Gas Naturale e GPL ai cittadini dell’Alta Val d’Agri.

“Il bonus – e’ scritto in una nota stampa – sara’ leggermente inferiore a quello dell’anno precedente per via della riduzione degli introiti relativi al gas. In tal senso i Comuni per poter erogare ai cittadini la somma piu’ alta possibile, hanno deciso di cedere una quota del 10% sul 20% spettante a loro di diritto e compreso anche il 2% delle spese di funzionamento spettanti allo Sportello per lo sviluppo del Comune di Viggiano”.

La somma totale che sara’ distribuita ai cittadini e’ pari a 3 milioni e 306mila euro. La pubblicazione del bando avverra’ il 14 settembre e dal giorno 15 sara’ possibile quindi presentare le domande per ottenere il bonus per l’anno termico 2019-2020.

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Accordo Eni-sindacati, a Viggiano ci sarà un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza https://www.dire.it/25-06-2020/478586-accordo-eni-sindacati-a-viggiano-ci-sara-un-rappresentante-dei-lavoratori-per-la-sicurezza/ Thu, 25 Jun 2020 16:22:15 +0000 https://www.dire.it/?p=478586 ENI

Il Centro Olio Val d'Agri diventa così il primo sito Eni in Italia che vedrà la presenza di questa nuova figura professionale

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Il Centro Olio Val d'Agri diventa così il primo sito Eni in Italia che vedrà la presenza di questa nuova figura professionale
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POTENZA –  Eni e le organizzazioni sindacali del settore energia e petrolio hanno firmato oggi un accordo per avviare al Centro Olio Val d’Agri (Cova) di Viggiano il progetto che prevede l’istituzione del rappresentante dei lavoratori per la salute, sicurezza e ambiente di sito produttivo (RLSP). Il Cova diventa cosi’ il primo sito Eni in Italia che vedra’ la presenza di questa nuova figura nominata tra i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e l’ambiente (Rlsa) di Eni, che svolgera’ un ruolo di coordinamento con gli Rlsa di Eni e con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza delle aziende terze operanti nell’impianto, con l’obiettivo di accrescere la cultura della salute, sicurezza e ambiente attraverso azioni di sensibilizzazione congiunte di tutti gli operatori e la sempre maggiore socializzazione degli obiettivi e delle attivita’.

“Quest’iniziativa – e’ scritto in una nota della compagnia petrolifera – fa seguito a una specifica attivita’ formativa progettata congiuntamente da Eni e dalle organizzazioni sindacali e svolta a sostegno del Rls e conferma ancora una volta la rilevanza che Eni attribuisce alle tematiche salute, sicurezza e ambiente quale elemento fondante del proprio modo di fare business e presupposto per il miglioramento continuo che anche in questo campo Eni intende perseguire per tutti i lavoratori presenti all’interno dei propri siti produttivi”.

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In Basilicata fino a 7mila euro a fondo perduto per gli agriturismi https://www.dire.it/25-06-2020/478462-in-basilicata-fino-a-7mila-euro-a-fondo-perduto-per-gli-agriturismi/ Thu, 25 Jun 2020 14:50:03 +0000 https://www.dire.it/?p=478462 agriturismo

Un altro intervento riguarderà le aziende agricole che hanno maggiormente subito danni dal Covid

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POTENZA – Una nuova misura del Psr consentira’ di concedere delle sovvenzioni a fondo perduto agli esercizi di agriturismo, grazie a una rimodulazione dei fondi europei non ancora impegnati attraverso bandi. Lo ha reso noto l’assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata, Francesco Fanelli, nel corso del tavolo verde che si e’ riunito oggi. Il contributo erogabile e’ stato fissato dall’Unione europea fino a un massimo di 7mila euro. Un altro intervento riguardera’ le aziende agricole che hanno maggiormente subito danni dal Covid i cui dettagli saranno definiti successivamente. Altro punto all’ordine del giorno, lo stato di aggiornamento delle misure a superficie degli anni che vanno dal 2016 al 2019, in ottica di sburocratizzazione delle procedure.

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Armi, droga e truffe all’assicurazione, 24 indagati tra Matera e Bari https://www.dire.it/24-06-2020/477735-armi-droga-e-truffe-allassicurazione-24-indagati-tra-matera-e-bari/ Wed, 24 Jun 2020 09:38:29 +0000 https://www.dire.it/?p=477735 polizia

I reati si riferiscono a fatti commessi dal mese di settembre 2016 a luglio 2017

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polizia
I reati si riferiscono a fatti commessi dal mese di settembre 2016 a luglio 2017
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POTENZA –  La polizia ha notificato, su disposizione della Procura della Repubblica di Matera, un avviso di conclusione delle indagini a 24 persone, ritenute responsabili a vario titolo di detenzione e porto illegali di armi e munizioni, spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato, spendita di banconote false, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, ricettazione, truffa a compagnia d’assicurazione per falso incidente stradale e spari in luogo pubblico. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Matera, sono state avviate a seguito di segnalazioni di colpi d’arma da fuoco esplosi nella periferia materana e in provincia. I reati si riferiscono a fatti commessi nella provincia di Matera e in quella di Bari dal mese di settembre 2016 a luglio 2017.

Delle 24 persone indagate, 15 sono residenti a Matera, 4 in provincia, 4 nella provincia di Bari e 1 in provincia di Pordenone. L’immediata identificazione degli autori di tali atti, avvenuta anche attraverso la visione di immagini di telecamere presenti nelle zone interessate, ha portato gli investigatori a individuare un fiorente traffico di armi e droga provenienti dalla vicina Puglia, in particolare da Altamura, Gravina di Puglia e Santeramo in Colle.

Nel corso dell’attivita’ sono state eseguite numerose perquisizioni e sequestri. In particolare, sono state sequestrate 9 pistole, tutte clandestine e di diverso calibro e marca, un teaser, diversi coltelli e centinaia di munizioni. Per il possesso di tali armi, 9 persone sono state arrestate in flagranza di reato. Sono stati riscontrati anche alcuni falsi incidenti stradali, dichiarati allo scopo di ottenere i rimborsi dalle compagnie assicurative.

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Da Unibas corsi per i detenuti nelle carceri di Puglia e Basilicata https://www.dire.it/23-06-2020/477446-da-unibas-corsi-per-i-detenuti-nelle-carceri-di-puglia-e-basilicata/ Tue, 23 Jun 2020 13:53:05 +0000 https://www.dire.it/?p=477446 corsi detenuti unibas

É quanto prevede l'accordo firmato oggi a Potenza tra l'università lucana e il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria

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É quanto prevede l'accordo firmato oggi a Potenza tra l'università lucana e il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
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POTENZA – Favorire lo sviluppo culturale e la formazione universitaria dei detenuti nelle carceri della Puglia e della Basilicata. È quanto prevede l’accordo di collaborazione tra l’universita’ lucana e il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria firmato oggi, a Potenza, dalla rettrice Aurelia Sole e dal provveditore regionale Giuseppe Martone. L’obiettivo primario e’ il reinserimento sociale del detenuto. L’iniziativa, in base al protocollo gia’ sottoscritto tra la Crui (Conferenza dei rettori delle universita’ italiane) e il ministero della Giustizia, consentira’ ai detenuti di frequentare i corsi universitari avvalendosi della formazione a distanza, conseguendo al termine del percorso il titolo di studio al pari di qualsiasi altro studente dell’ateneo. Alcuni detenuti stanno gia’ partecipando in via sperimentale ad alcuni corsi di studio nel campus di Matera. Saranno inoltre istituiti corsi di aggiornamento per il personale che opera nelle case circondariali, in discipline giuridiche, amministrative e sociali.

“Entrare in ambienti spesso problematici per esercitare il ruolo di formazione – ha detto la rettrice – rappresenta una sfida per il nostro ateneo alla quale non ci siamo mai sottratti. La rieducazione dei detenuti non consiste solo nel riportare l’individuo sulla strada della legalita’ ma soprattutto fornirgli quegli strumenti concettuali, conoscitivi e culturali tali da consentirgli di riappropriarsi della propria vita e reinserirsi nella vita sociale“. Per Martone si tratta di un importante punto di partenza: “Le esperienze messe in campo fino a questo momento in varie zone del Paese – ha precisato – sono state positive”.

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Drastica riduzione di risorse antincendio in Basilicata https://www.dire.it/23-06-2020/477339-drastica-riduzione-di-risorse-antincendio-in-basilicata/ Tue, 23 Jun 2020 11:19:32 +0000 https://www.dire.it/?p=477339 vigili del fuoco

La presenza di squadre sul territorio é stata anche ridotta dal 1 luglio al 31 agosto, diversamente da quanto indicato nel D.P.G.R. n.85/2020 che estende il pericolo di incendi boschivi fino al 15 settembre

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La presenza di squadre sul territorio é stata anche ridotta dal 1 luglio al 31 agosto, diversamente da quanto indicato nel D.P.G.R. n.85/2020 che estende il pericolo di incendi boschivi fino al 15 settembre
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POTENZA –  Drastica riduzione di risorse per la campagna antincendio boschivo 2020 da parte della Regione Basilicata. È quanto denunciano in una nota stampa le ganizzazioni sindacali del Vigili del fuoco, Fns Cisl, Fp Cgil Uil-Pa, Confsal. I sindacati ricordano come la salvaguardia della superficie boscata, patrimonio indispensabile per l’ecosistema e la prevenzione di frane e smottamenti, e’ affidata per legge alla Regione, che si avvale per il contrasto agli incendi dei Vigili del fuoco.

“La scelta politica di stanziare esigue risorse economiche – affermano le organizzazioni sindacali – colpira’ anche il pattugliamento delle coste, ponendo a grave rischio la prontezza di interventi sia per i bagnanti che per quanto concerne l’avvistamento degli incendi dalle coste”.

La presenza di squadre sul territorio e’ stata inoltre ridotta dal 1 luglio al 31 agosto, in contrasto con il suo D.P.G.R. n.85/2020 che estende il periodo di grave pericolosita’ per gli incendi boschivi al 15 settembre 2020. Da qui la richiesta di stanziare ulteriori risorse affinche’ si assicuri alla Basilicata un servizio efficiente ed efficace.

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In Basilicata nasce il ‘Giardino di comunità’, hub per l’educazione e l’innovazione digitale https://www.dire.it/18-06-2020/475605-in-basilicata-nasce-il-giardino-di-comunita-hub-per-leducazione-e-linnovazione-digitale/ Thu, 18 Jun 2020 15:03:49 +0000 https://www.dire.it/?p=475605

IL progetto é messo in campo dall'Università della Basilicata, con il nuovo Polo bibliotecario di Potenza, la Biblioteca comunale per l'infanzia di Potenza, UniversoSud e il Consorzio ConUnibas

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POTENZA – Uno spazio emozionale in cui la cultura e la conoscenza diventano strumenti di inclusione e di aggregazione per i cittadini, ospitando spazi a loro dedicati. È il Giardino di comunita’, il progetto messo in campo dall’Universita’ della Basilicata, in collaborazione con il nuovo Polo bibliotecario di Potenza, la Biblioteca comunale per l’infanzia di Potenza, UniversoSud e il Consorzio ConUnibas.

Presentato oggi a Potenza, l’obiettivo del progetto e’ la realizzazione di un hub per l’educazione, la sperimentazione e l’innovazione digitale, in grado di favorire la nascita di esperienze d’impresa culturale, digitale e creativa. Corsi e iniziative culturali creeranno luoghi di incontro e partecipazione che ospiteranno momenti di formazione legati alla lettura al teatro e al mondo digitale.

“La collaborazione tra le biblioteche della citta’ che si uniscono con l’obiettivo comune di aprirsi ai quartieri e al territorio, promuovendo momenti di partecipazione e di confronto culturale con fasce di potenziali lettori che solitamente non utilizzano o non conoscono i servizi bibliotecari, rappresenta il punto di partenza per diffondere l’idea della cultura partecipata e stimolare l’attivismo civico”. Cosi’ Laura Scrano, referente di ateneo per il progetto, Domenico Pierangeli e Franco Claps, presidente e uno dei componenti della Biblioteca centrale di ateneo. Le prime attivita’ inizialmente saranno rivolte ai soli abitanti dei quartieri di Macchia Romana e Rione Lucania e saranno aperte a tutta la cittadinanza in formato digitale. Un questionario conoscitivo destinato ai cittadini del capoluogo, predisposto dal Polo Bibliotecario di Potenza, sara’ somministrato on-line, per capire le loro esigenze e attivare ulteriori nuovi servizi che siano di gradimento e coinvolgano l’intera comunita’ comunale.

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Basilicata, Baomarc chiude: dipendenti trasferiti da Melfi a Lanciano https://www.dire.it/17-06-2020/474842-basilicata-baomarc-chiude-dipendenti-trasferiti-da-melfi-a-lanciano/ Wed, 17 Jun 2020 11:15:58 +0000 https://www.dire.it/?p=474842 baomarc melfi

I sindacati proclamano lo stato di agitazione a oltranza dei lavoratori e chiedono alla Regione Basilicata, a Fca e a Confindustria di intervenire

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POTENZA – I sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Fismic hanno dichiarato lo stato di agitazione a oltranza dei lavoratori della Baomarc di Melfi per la scelta dell’azienda di chiudere lo stabilimento e trasferire produzione e lavoratori a Lanciano. I sindacati fanno sapere che metteranno in campo ogni azione utile per il rientro dei lavoratori nel sito di Melfi e chiedono alla Regione Basilicata, a Fca e a Confindustria di intervenire alla luce del contratto di sviluppo siglato qualche mese fa e della riconferma del piano industriale e degli investimenti relativi alla Compass e alle vetture ibride. “Non consentiremo alle multinazionali di chiudere le fabbriche sul territorio – affermano Fim, Fiom Uilm e Fismic- Auspichiamo che nelle prossime ore ci sia la riconvocazione di un tavolo che riveda tale posizione e metta in campo azioni che permettano il rilancio del sito di Melfi”. I sindacati sottolineano inoltre i sacrifici compiuti in questi anni dai lavoratori, per garantire flessibilita’, grandi produzioni e qualita’ del prodotto: “Non possiamo assistere allo smantellamento di parte dell’indotto – concludono – c’e’ bisogno di scelte che vanno nella direzione non della mera riduzione dei costi ma di un rilancio vero di tutta la componentistica”. 

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Basilicata, a Pignola concerto blues per la Festa della Musica del 21 giugno https://www.dire.it/16-06-2020/474566-basilicata-a-pignola-concerto-blues-per-la-festa-della-musica-del-21-giugno/ Tue, 16 Jun 2020 13:17:00 +0000 https://www.dire.it/?p=474566 basilicata_21 giugno_festa della musica

Sarà possibile l'accesso all'area concerto alle prime 40 persone che prenoteranno il biglietto gratuito online, per tutti gli altri ci sarà la diretta Facebook e YouTube

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POTENZA – Sara’ il comune di Pignola, nel Potentino, a rappresentare la Basilicata alla festa della musica del prossimo 21 giugno promossa dall’Associazione italiana per la promozione della musica insieme al Mibact (Ministero per i beni e le attivita’ culturali) con l’associazione Italian Blues Union come partner organizzativo nazionale. Previsti circa 200 concerti in tutta Italia. A Pignola l’associazione culturale Cross Roads organizza l’esibizione musicale del duo acustico Inox 18/10, Renato Pezzano e Federico Falasca.

Appuntamento domenica 21 giugno alle 21 nel centro storico del paese, nel larghetto della scalinata della Pr’sc’nia. Gli eventi si svolgeranno rispettando le direttive sulla sicurezza covid: obbligo di mascherina e mantenimento delle distanze di sicurezza. Viste le restrizioni, non sara’ possibile per tutti accedere all’area del concerto, ma solo per le prime quaranta persone che prenoteranno il biglietto gratuito online su Eventbrite. Per tutti gli altri, la diretta Facebook e YouTube.

“Un modo per non rinunciare alla musica e per portare comunque un’esibizione dal vivo in paese – afferma Domenico Di Lascio, presidente di Cross Roads – in attesa del Pignola in Blues che quest’anno, per la prima volta dopo ventitre edizioni, non si svolgera’ a luglio ma dovrebbe slittare alla prima settimana di settembre”.

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Basilicata, giunta impegnata contro la chiusura filiali Banca Popolare di Bari https://www.dire.it/15-06-2020/473855-basilicata-giunta-impegnata-contro-la-chiusura-filiali-banca-popolare-di-bari/ Mon, 15 Jun 2020 13:23:44 +0000 https://www.dire.it/?p=473855 basilicata_consiglio regionale

L'istituto di credito dal 13 dicembre 2019 é stato sottoposto ad amministrazione straordinaria dalla Banca d'Italia

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POTENZA – Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato oggi all’unanimita’ una risoluzione sulla Banca Popolare di Bari con la quale si impegna la giunta regionale a interloquire con i commissari al fine di scongiurare la chiusura di filiali in Basilicata. Con la mozione si chiede inoltre di evitare disservizi nelle tesorerie, di rivedere gli accordi che penalizzeranno i dipendenti lucani provenienti dalla ex Banca Mediterranea, di verificare che non si concretizzi un danno alle casse della Regione Basilicata e degli enti sub regionali.

Dalla giunta l’impegno anche a confrontarsi con i ministeri competenti e con i presidenti delle altre Regioni del Sud per definire una strategia comune tra governo e Regioni meridionali finalizzata al rafforzamento del sistema bancario pubblico e privato per il sostegno degli investimenti e la crescita del Mezzogiorno. In consiglio, istituito ad hoc, e’ stato sottolineato come si tratti del piu’ grande istituto bancario del Mezzogiorno, con 36 filiali attive in Basilicata.

La banca popolare di Bari, in seguito al protrarsi dello stato di crisi finanziaria, dal 13 dicembre 2019 e’ stata sottoposta ad amministrazione straordinaria dalla Banca d’Italia. Il 10 giugno e’ stato raggiunto l’accordo tra sindacati e commissari sul piano di salvataggio che prevede circa 650 esuberi anziche’ 900, su un arco temporale di 10 anni e con la chiusura di 91 filiali anziche’ 94.

LEGGI ANCHE: Piano di rilancio Banca Popolare di Bari, Emiliano: “Regione pronta a entrare nel capitale”

In Basilicata, stando al piano, saranno chiuse 7 filiali e i dipendenti lucani provenienti dalla ex Banca Mediterranea avranno consistenti riduzioni economiche. “La chiusura delle filiali si tradurrebbe in una grave perdita dei servizi – hanno sottolineato i consiglieri regionali – che condannerebbe, soprattutto nei piccoli territori, imprenditori e cittadini ad essere ancora piu’ isolati rispetto ai servizi essenziali per la comunita’, quali quelli bancari”.

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Il M5s inaugura le ‘piazze virtuali’, prima tappa in Basilicata https://www.dire.it/12-06-2020/472787-il-m5s-inaugura-le-piazze-virtuali-prima-tappa-in-basilicata/ Fri, 12 Jun 2020 10:08:27 +0000 https://www.dire.it/?p=472787 tour virtuale m5s

La tappa lucana del tour virtuale 'Riparte l'Italia' del Movimento Cinquestelle è prevista per il 15 giugno

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POTENZA –  E’ prevista per il 15 giugno la tappa lucana del tour virtuale Riparte l’Italia promosso dal Movimento 5 Stelle. Appuntamento alle 21 con la viceministra dell’Economia Laura Castelli e i sottosegretari allo Sviluppo Economico, alle Politiche Ue e agli Esteri Mirella Liuzzi, Laura Agea e Manlio Di Stefano.
Vi parteciperanno i parlamentari lucani Luciano Cillis, Agnese Gallicchio, Vito Petrocelli e Arnaldo Lomuti, il consigliere regionale M5s Gianni Leggieri, i sindaci di Pisticci (MT) Viviana Verri, di Venosa (PZ) Marianna Iovanni, di Ripacandida (PZ) Giuseppe Scaruno.
Si parlera’ di estensione della cassa integrazione in deroga, bonus 600 euro e bonus vacanze, assunzioni di medici e infermieri, incremento dei posti in terapia intensiva, bonus baby sitter e reddito di emergenza.

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A Vietri di Potenza nasce la Porta della Lucania, mostra permanente sui prodotti tipici https://www.dire.it/11-06-2020/472395-a-vietri-di-potenza-nasce-la-porta-della-lucania-mostra-permanente-sui-prodotti-tipici/ Thu, 11 Jun 2020 14:54:06 +0000 https://www.dire.it/?p=472395 porta della lucania_potenza

Nella mattinata di oggi si è tenuta la consegna dei lavori per un investimento di oltre 450mila euro

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Nella mattinata di oggi si è tenuta la consegna dei lavori per un investimento di oltre 450mila euro
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POTENZA – “Oggi Vietri di Potenza esce da un incantesimo e inizia a guardare al futuro. Si tratta di un’opera importante per l’intera area nord della Basilicata, strategica e in un punto nevralgico per lo sviluppo dell’area”. Cosi’ il sindaco Christian Giordano in occasione della posa della prima pietra della Porta della Lucania, la struttura che sorgera’ in localita’ San Vito, a due passi dallo svincolo del raccordo autostradale Sicignano-Potenza, per ospitare una mostra permanente sui prodotti tipici del territorio.

Nella mattinata si e’ tenuta la consegna dei lavori per un investimento di oltre 450mila euro. “Primo step del nostro macro-attrattore – ha aggiunto il sindaco – l’infrastruttura comprensoriale rappresentera’ il centro nevralgico per la promozione e per lo sviluppo della nostra area. Il futuro di Vietri passa anche da questa area. In questo periodo di emergenza e di crisi economica tale programma di sviluppo assume un rilievo ancora maggiore. Uno dei volani per la nostra ripresa, a seguito dell’emergenza, sara’ certamente l’edilizia con l’avvio di molteplici opere pubbliche“. La Porta della Lucania rientra nel progetto comprensoriale ‘Mostra permanente di prodotti tipici, servizi caratteristici e tecnologici e divulgazione di beni, culturali ed ambientali dell’area Basilicata Nord-Occidentale’. Il finanziamento dell’opera e’ avvenuto a seguito della rimodulazione dei fondi del Patto territoriale Basilicata Nord Occidentale (soggetto responsabile e’ Sviluppo Basilicata Nord-Occidentale Srl).

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VIDEO | Ambiente, in Basilicata concorso per 80 assunzioni nell’Arpac https://www.dire.it/10-06-2020/471946-video-ambiente-in-basilicata-concorso-per-80-assunzioni-in-arpac/ Wed, 10 Jun 2020 16:39:56 +0000 https://www.dire.it/?p=471946 Vito Bardi_Gianni Rosa_Basilicata

L'annuncio oggi in conferenza stampa del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi

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L'annuncio oggi in conferenza stampa del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi
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POTENZA – Al via i concorsi nell’Agenzia di protezione per l’ambiente della Basilicata (Arpab). L’annuncio oggi in conferenza stampa del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi che ha parlato di 80 nuove assunzioni, di cui 58 laureati e 22 diplomati. I bandi di concorso saranno disponibili gia’ da oggi sul sito dell’Arpab e sara’ possibile presentare le domande dal 24 giugno prossimo. Nello specifico, verranno assunti 17 ingegneri, 16 chimici, 2 fisici, 6 geologi, 8 biologi, 1 informatico, 4 laureati in scienze ambientali e forestali, 4 in giurisprudenza e 22 diplomati al liceo tecnologico che si occuperanno delle verifiche della qualita’ dell’aria, dell’inquinamento dei suoli, dei rifiuti e delle risorse idriche, delle analisi nel settore della biologia ambientale e dell’ecotossicologia. “In campagna elettorale – ha ricordato Bardi – abbiamo preso l’impegno di indire concorsi per dare risposte alle pressanti esigenze di lavoro espresse dai nostri giovani. Nel primo anno di legislatura abbiamo lavorato in silenzio. Abbiamo cominciato a fare le riforme. La prima ha riguardato proprio l’Arpab, che ne e’ uscita profondamente rivisitata, una struttura meno burocratica e piu’ agile”. Il riferimento e’ anche all’abolizione della figura del direttore amministrativo con la preferenza ad un unico manager che possa gestire una struttura di servizio attiva e integrata nel servizio nazionale. “Fra le maggiori criticita’ – ha spiegato Bardi – c’era anche la carenza di personale. Con il reclutamento di nuove professionalita’ saremo in grado di avere una struttura efficiente che rassicuri tutti i cittadini della Basilicata sullo stato dell’ambiente in cui vivono”. L’assessore regionale all’Ambiente Gianni Rosa ha assicurato che i concorsi saranno chiusi entro l’anno e che per potenziare l’Arpab sono stati stanziati in bilancio altri due milioni di euro. “Puntiamo – ha detto – sulla meritocrazia per restituire all’agenzia ambientale la sua mission”.
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Terremoti, gare per la riqualificazione sismica in 6 regioni del Centro Sud https://www.dire.it/10-06-2020/471647-terremoti-gare-per-la-riqualificazione-sismica-in-6-regioni-del-centro-sud/ Wed, 10 Jun 2020 11:46:22 +0000 https://www.dire.it/?p=471647

Si tratta, nel complesso, di 89 beni e di un importo totale a base d'asta di oltre 4,5 milioni di euro

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Si tratta, nel complesso, di 89 beni e di un importo totale a base d'asta di oltre 4,5 milioni di euro
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ROMA – Sono sei le gare di riqualificazione sismica in modalita’ BIM che riguardano immobili dello Stato in altrettante regioni del Centro Sud in uso a diverse amministrazioni, che andranno in scadenza nei prossimi giorni e per le quali sono ancora aperti i termini per le offerte. Si tratta, nel complesso, di 89 beni e di un importo totale a base d’asta di oltre 4,5 milioni di euro. Lo spiega il Demanio in una nota.

LEGGI ANCHE: Curcio (Casa Italia): “24,8 milioni di italiani vivono in zone ad alto rischio sismico”

Il 19 giugno scadono i termini per l’affidamento del servizio di supporto al Rup per la validazione del processo e dei modelli BIM che verranno utilizzati per la verifica sismica e diagnosi energetica di 4 beni in Basilicata, con importo di 85mila euro. 21 beni in Puglia e Basilicata suddivisi tra le province di Bari, Taranto, Foggia, Potenza e Matera sono oggetto di una gara per la verifica di vulnerabilita’ sismica, diagnosi energetica e rilievi tecnici. Scadenza per presentare le offerte il 20 giugno, importo a base d’asta 1.828.760 euro. In Abruzzo, per tre caserme dei Carabinieri, saranno affidati i servizi di ingegneria e architettura per la progettazione definitiva ed esecutiva e con l’uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale. Il termine e’ il 22 giugno e l’importo a bando e’ di 1.263.720 euro.

Sempre il 22 giugno, scadono i termini per la gara da 200mila euro per affidare servizi di ingegneria e architettura finalizzati alla verifica del progetto di fattibilita’ tecnico-economica da effettuarsi su 22 immobili in Sicilia nell’ambito delle indagini di vulnerabilita’ sismica sui beni stessi. Sono 5 in provincia di Rieti e 5 in provincia di Frosinone i beni interessati dal bando in scadenza il 30 giugno nel Lazio. Verifica della vulnerabilita’ sismica, diagnosi energetica e rilievi tecnici sono l’oggetto della gara che ha un importo a base d’asta di 1.043.000 euro. Infine, in Campania, andra’ in gara la progettazione definitiva ed esecutiva per gli interventi di adeguamento sismico della Caserma Zanzur, a Napoli. Il termine per presentare le offerte e’ il 3 luglio, il valore del servizio e’ 182mila euro.

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Caporalato, 52 arresti tra Calabria e Basilicata https://www.dire.it/10-06-2020/471490-caporalato-52-arresti-tra-calabria-e-basilicata/ Wed, 10 Jun 2020 09:43:46 +0000 https://www.dire.it/?p=471490

La maxi operazione anticaporalato condotta dalla Guardia di finanza di Cosenza ha portato anche al sequestro di 14 aziende agricole

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La maxi operazione anticaporalato condotta dalla Guardia di finanza di Cosenza ha portato anche al sequestro di 14 aziende agricole
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POTENZA – È scattata all’alba di oggi la maxi operazione anticaporalato condotta dalla Guardia di finanza di Cosenza, che ha interessato la Calabria e la Basilicata. I militari hanno arrestato 52 persone, 14 in carcere e 38 ai domiciliari, tra Cosenza e Matera. Per altre otto persone e’ stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sequestrate 14 aziende agricole di cui 12 si trovano in Basilicata e due in provincia di Cosenza.

L’operazione ha coinvolto oltre 300 finanzieri del comando provinciale di Cosenza, con l’ausilio di militari dei reparti di Catanzaro e Crotone. L’ordinanza di applicazione di misura cautelare e’ stata emessa dal gip di di Castrovillari, Luca Colitta, su richiesta del pm Flavio Serracchiani, a carico di 60 persone, indagate per associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

OPERAZIONE DEMETRA: “OLTRE 200 I BRACCIANTI STRUTTATI”

“Oltre 200 i braccianti reclutati e condotti sui campi in condizioni di sfruttamento, a cui si e’ imposto di lavorare in assenza di dispositivi di protezione individuale, impiegati in turni di lavoro usuranti e costretti ad accettare condizioni di lavoro degradanti e non conformi alle prescrizioni vigenti nel settore. E’ quanto emerso nell’operazione Demetra della guardia di finanza contro il capolarato che ha interessato la Calabria e la Basilicata.
L’indagine parte dal controllo, effettuato dai finanzieri della Tenenza di Montegiordano (Cosenza), di un furgone che, diretto nelle campagne lucane, percorreva la SS 106 Jonica con a bordo alcuni braccianti agricoli provenienti dalla sibaritide in Calabria. Le attivita’ d’indagine hanno condotto all’identificazione di numerosi italiani e stranieri, in particolare, di nazionalita’ pakistana, magrebina e dell’est Europa, impegnati in un’organizzata e fiorente attivita’ di sfruttamento illecito di manodopera bracciantile e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nella piana di Sibari.

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Basilicata, ripresa la trattativa con Eni per il rinnovo accordi del 1998 https://www.dire.it/09-06-2020/470947-basilicata-ripresa-la-trattativa-con-eni-per-il-rinnovo-accordi-del-1998/ Tue, 09 Jun 2020 11:31:47 +0000 https://www.dire.it/?p=470947 ENI

Al centro del confronto le compensazioni ambientali, giudicate essenziali per continuare ad estrarre in Val d'Agri

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ENI
Al centro del confronto le compensazioni ambientali, giudicate essenziali per continuare ad estrarre in Val d'Agri
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POTENZA –  È ripresa la trattativa tra Regione Basilicata ed Eni per il rinnovo degli accordi del 1998. Lo rende noto l’ufficio stampa della Regione evidenziando che al centro del confronto vi sono le compensazioni ambientali, giudicate essenziali per continuare ad estrarre in Val d’Agri.

Al primo incontro dopo l’emergenza Covid hanno partecipato gli assessori regionali all’Ambiente e alle Politiche di sviluppo, Gianni Rosa e Francesco Cupparo, una delegazione della compagnia petrolifera e i direttori generali dei dipartimenti Michele Busciolano e Marica Panetta. L’auspicio della Regione e’ che nelle prossime settimane possa essere chiusa la trattativa con un accordo che guardi allo sviluppo sostenibile del territorio e agli interessi dei lucani. 

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Potenza, rapisce un amico e lo costringe a chiedere 100mila euro di riscatto https://www.dire.it/08-06-2020/470563-potenza-rapisce-un-amico-e-lo-costringe-a-chiedere-100mila-euro-di-riscatto/ Mon, 08 Jun 2020 15:15:40 +0000 https://www.dire.it/?p=470563

Un 26enne, di origini albanesi e residente da tempo a Matera, é stato arrestato per sequestro di persona a scopo di estorsione

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Un 26enne, di origini albanesi e residente da tempo a Matera, é stato arrestato per sequestro di persona a scopo di estorsione
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POTENZA – Rapisce l’amico e lo costringe a telefonare al padre per chiedere un riscatto di 100mila euro. Un 26enne, di origini albanesi e residente da tempo a Matera, e’ stato arrestato in flagranza di reato a Genzano di Lucania dai carabinieri del posto e dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Venosa e della stazione di Irsina, a conclusione di un’indagine lampo. L’accusa e’ di sequestro di persona a scopo di estorsione e porto in luogo pubblico di armi e oggetti atti ad offendere.

Lo scorso giovedi’ sera intorno alle 22:30 e’ arrivata una segnalazione alla centrale operativa dei carabinieri di Venosa da parte di un 57enne, residente nel Salento, che ha riferito che il figlio 35enne, che si era allontanato da casa nel pomeriggio a bordo di un’auto, gli aveva telefonato poco prima dicendo di essere stato rapito e di trovarsi in pericolo di vita minacciato con un coltello. Il giovane gli aveva anche chiesto di reperire 100mila euro in contanti per il pagamento del riscatto richiesto per la sua liberazione. Immediatamente sono state avviate le ricerche che si sono concluse dopo circa un’ora e mezza, quando i carabinieri hanno rintracciato e bloccato lungo la strada provinciale 79 – localita’ Fontana Vetere, nel comune di Genzano di Lucania – il veicolo con a bordo la vittima insieme al sequestratore. Nell’auto sono stati ritrovati un coltello a serramanico, un marsupio contenente 9.200 euro in contanti di dubbia provenienza, uno zaino con all’interno un paio di manette, cento fascette autostringenti e una pistola elettrica funzionante. I successivi accertamenti hanno consentito di verificare come il responsabile, intrapreso il viaggio con la vittima per motivi lavorativi legati alla compravendita di autoveicoli in Lombardia, giunto a Genzano di Lucania abbia obbligato il 35enne salentino ad appartarsi in uno spiazzo isolato, ammanettandolo al volante del veicolo e poi costringendolo dietro minaccia di un coltello a telefonare al padre per chiedere il riscatto.

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In Basilicata 70mila persone in attesa di visite sanitarie specialistiche https://www.dire.it/05-06-2020/469891-in-basilicata-70mila-persone-in-attesa-di-visite-sanitarie-specialistiche/ Fri, 05 Jun 2020 16:48:16 +0000 https://www.dire.it/?p=469891 medici

" Strutture private al collasso", è quanto denuncia il sindacato delle strutture sanitarie accreditate Sanità futura in una conferenza stampa web

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" Strutture private al collasso", è quanto denuncia il sindacato delle strutture sanitarie accreditate Sanità futura in una conferenza stampa web
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POTENZA – Sono circa 70mila i lucani in attesa di ricevere le prestazioni sanitarie specialistiche interrotte dall’emergenza Covid-19. Il dato e’ stato fornito dal sindacato delle strutture sanitarie accreditate, Sanita’ futura, che in una conferenza stampa web ha denunciato la situazione in cui versano le strutture private, definite “al collasso”.
Le misure di sicurezza avrebbero incrementato le liste di attesa, allungando i tempi di cura, problema esistente gia’ prima del Covid. In questo contesto le strutture private che lavorano per il pubblico si trovano nell’impossibilita’ di poter soddisfare una domanda che e’ molto superiore all’offerta. Per Sanita’ futura, tuttavia, una soluzione e’ possibile se le istituzioni regionali adottassero “le giuste scelte nei giusti tempi”: utilizzare le risorse in bilancio regionale ma congelate, attuare la legge regionale che consente ai medici specialisti di operare prescrizioni appropriate, riformare la governance delle liste di attesa governando le disdette, ammodernare il sistema informatico delle prenotazioni, risistemare la numenclatura del tariffario, ferma al 1996. Se entro martedi’ 9 giugno Sanita’ futura non otterra’ risposte dalla Regione, annuncia una campagna di mobilitazione “per tutto il popolo lucano”.

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In Basilicata zero contagi da una settimana https://www.dire.it/04-06-2020/469101-in-basilicata-zero-contagi-da-una-settimana/ Thu, 04 Jun 2020 13:05:57 +0000 https://www.dire.it/?p=469101 coronavirus test

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 18 mentre ammontano a 352 i guariti

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Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 18 mentre ammontano a 352 i guariti
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POTENZA – Ancora zero contagi in Basilicata, regione senza nuovi positivi ormai da una settimana. La task force della Regione comunica che in tutta la giornata di ieri, mercoledi’ 3 giugno, sono stati effettuati 388 test per l’infezione da covid-19, risultati tutti negativi. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 18 mentre ammontano a 352 i guariti, solo ieri 3. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 31.096 tamponi, di cui 30.679 risultati negativi. Attualmente i pazienti ricoverati sono 3, tutti nel reparto di malattie infettive al San Carlo di Potenza. I lucani in isolamento domiciliare sono 15.

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Due centenari potentini tra i neo nominati cavalieri della Repubblica https://www.dire.it/03-06-2020/468505-due-centenari-potentini-tra-i-neo-nominati-cavalieri-della-repubblica/ Wed, 03 Jun 2020 12:18:53 +0000 https://www.dire.it/?p=468505

Pasquale Felice Manzella e Vincenzo Gorga, di 97 e 100 anni, sono sopravvissuti alla guerra e al coronavirus

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Pasquale Felice Manzella e Vincenzo Gorga, di 97 e 100 anni, sono sopravvissuti alla guerra e al coronavirus
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POTENZA –  Sono sopravvissuti alla guerra e al coronavirus. Pasquale Felice Manzella e Vincenzo Gorga, di 97 e 100 anni, sono i nuovi cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana della provincia di Potenza. Di Vietri di Potenza, entrambi sono stati combattenti e prigionieri durante la seconda guerra mondiale.

Il riconoscimento, richiesto dal sindaco Christian Giordano a novembre del 2018, arriva proprio nell’anno in cui la pandemia ha colpito duramente la memoria storica del Paese. “In questo momento difficile per tutti – afferma Giordano alla Dire – custodiamo con orgoglio i nostri esempi di tenacia e laboriosita’. Per loro questi mesi di isolamento sono stati una nuova resistenza, durante la quale hanno continuato a vivere con disciplina il rispetto delle regole”.

Pasquale e’ prigioniero dei tedeschi dall’8 settembre del 1943 all’agosto del 1945. Liberato dagli americani, rientra a Vietri di Potenza nel 1945. Vincenzo piu’ volte ha fatto i conti con la morte durante la sua prigionia. Dell’84esima Fanteria Albanese, e’ trasferito prima in ospedale a Tirana e poi all’ospedale militare di Firenze per congelamento ai piedi. Dopo la convalescenza, rientra al corpo militare e parte per la frontiera Russa con la compagnia Armira dove viene catturato dalla truppe russe e trasportato prima in Siberia, poi in Mongolia. Qui resta prigioniero per tre anni. Finita la guerra, viene liberato e rientra in Italia il 10 dicembre del 1946 dopo un lungo viaggio di due mesi.

Ieri l’incontro commosso tra i due ex combattenti che non hanno dimenticato un solo giorno di quei terribili anni. Con tanto di mascherina, nella sede della prefettura di Potenza hanno ricevuto l’onorificenza alla presenza dei familiari, del prefetto Annunziato Varde’ e dei generali dell’esercito e dei carabinieri. Nell’accennare quasi un timido abbraccio, Pasquale e Vincenzo si sono scambiati la promessa di ritrovarsi cosi’, vicini, anche quando non ci saranno piu’.

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Le donne della Fca di Melfi tra i lavoratori più penalizzati dal lockdown https://www.dire.it/28-05-2020/466287-le-donne-della-fca-di-melfi-tra-i-lavoratori-piu-penalizzati-dal-lockdown/ Thu, 28 May 2020 10:44:55 +0000 https://www.dire.it/?p=466287 coronavirus_lavoro_fabbrica

Lo riferiscono il segretario generale della Uil Basilicata Vincenzo Tortorelli e Anna Carritiello componente segreteria (Politiche di Genere)

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Lo riferiscono il segretario generale della Uil Basilicata Vincenzo Tortorelli e Anna Carritiello componente segreteria (Politiche di Genere)
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POTENZA –  Cassaintegrati e donne della Fca di Melfi tra i piu’ penalizzati dal lockdown. Lo riferiscono il segretario generale della Uil Basilicata Vincenzo Tortorelli e Anna Carritiello componente segreteria (Politiche di Genere) sulla base di dati ricavati da uno studio dell’Ufficio coesione e territorio della Uil.

A parita’ di guadagni annui i cassintegrati e le molte donne che restano a casa per i figli vedono scendere il reddito piu’ degli autonomi. Una lavoratrice o un lavoratore dipendente Fca in congedo parentale di 30 giorni con retribuzione al 50% su base bimestrale e il restante congedo parentale a zero ore, durante il lockdown ha perso in salario da un minimo di 776 euro a un massimo di 1504 euro.

“I numeri – dicono i dirigenti della Uil – mostrano la realta’ delle donne con figli che, nelle settimane dell’isolamento a causa del coronavirus, sono quelle che, dal punto di vista economico e lavorativo, hanno perso di piu’. Specie se dipendenti”. In particolare le madri, che a fine anno perderanno quasi un quinto del salario netto, sono quelle piu’ a rischio anche per il posto di lavoro.

Ancora piu’ basso il calcolo per i genitori che lavorano come dipendenti se hanno chiesto 15 giorni lavorativi di congedo straordinario rinunciando per quei giorni alla meta’ dello stipendio. E la cifra scende ancora se sono stati usati anche i giorni di congedo senza stipendio.

“Servono, al piu’ presto servizi di conciliazione adeguati per le famiglie – affermano Tortorelli e Carritiello – e nel frattempo uno strumento destinato a entrambi i genitori che copra tutto il periodo in cui i bambini dovranno rimanere a casa e la cui indennita’ sia pari almeno all’80 per cento della retribuzione”. 

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Basilicata, Ircss Crob: “Reparto senologia attivo anche durante l’emergenza Covid” https://www.dire.it/27-05-2020/465887-basilicata-ircss-crob-reparto-senologia-attivo-anche-durante-lemergenza-covid/ Wed, 27 May 2020 13:00:00 +0000 https://www.dire.it/?p=465887 irccs crob basilicata

"Non ci siamo fermati prima e non ci possiamo fermare ora perché il tumore al seno non aspetta" speiga il direttore Giuseppe La Torre

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"Non ci siamo fermati prima e non ci possiamo fermare ora perché il tumore al seno non aspetta" speiga il direttore Giuseppe La Torre
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POTENZA – “Esserci e dare una risposta a tutte le donne che temono o vivono l’esperienza drammatica di un tumore al seno”. Lo afferma in una nota il direttore del dipartimento chirurgico e della Breast Unit Irccs Crob Giuseppe La Torre. In questi mesi segnati dall’emergenza Covid-19, l’attivita’ oncologica al Crob non si e’ mai fermata, in particolare l’attivita’ senologica “che rappresenta una priorita’ assoluta per il nostro istituto”, precisa La Torre.
Anche durante l’emergenza al Crob sono stati effettuati gli esami di approfondimento necessari alle donne che avevano gia’ effettuato lo screening in precedenza e sono state prese in carico le pazienti per consentire il completamento dell’iter diagnostico e l’inizio tempestivo delle cure o del trattamento chirurgico.

“Non ci siamo fermati prima e non ci possiamo fermare ora perche’ il tumore al seno non aspetta” prosegue il direttore che invita tutte le donne che hanno un sospetto o una diagnosi accertata di tumore al seno a non rinunciare alle cure oncologiche per paura del contagio e a contattare l’ospedale al numero 0972 726703.

“In tempi brevi – assicura – prenderemo in carico il caso” cosi’ da garantire l’inserimento tempestivo in un percorso di cura appropriato, dal trattamento chirurgico a quello chemioterapico e radioterapico, con percorsi di accesso che rispettano tutte le misure di sicurezza.

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Basilicata, Bardi: “Ripotenziare la sanità pubblica” https://www.dire.it/26-05-2020/465580-basilicata-bardi-ripotenziare-la-sanita-pubblica/ Tue, 26 May 2020 15:59:00 +0000 https://www.dire.it/?p=465580 Vito Bardi

Lo sostiene il presidente della Regione Basilicata al primo consiglio regionale dopo la pandemia svolto in presenza nel palazzo della giunta, a Potenza

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Lo sostiene il presidente della Regione Basilicata al primo consiglio regionale dopo la pandemia svolto in presenza nel palazzo della giunta, a Potenza
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POTENZA – “Premesso che se delle cose sono andate bene in Basilicata e’ per mera fortuna e che se invece fossero andate male sarebbe stato per mia personale responsabilita’, cosi’ come ho letto e sentito in questi giorni, dobbiamo guardare al futuro con la consapevolezza che non vi e’ ancora una cura per combattere il Covid-19 e che la scienza non ha soluzioni univoche”. Cosi’ il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi al primo consiglio regionale dopo la pandemia svolto in presenza nel palazzo della giunta, a Potenza.

Bardi ha sottolineato come la pandemia abbia reso evidenti tutte le scelte sbagliate fatte in passato sul sistema ospedaliero. “Ora – ha aggiunto – dobbiamo ripotenziare la sanita’ pubblica. Ripensare il numero chiuso all’universita’ di medicina”. Il presidente ha annunciato che e’ allo studio una profonda riforma del sistema sanitario regionale, precisando pero’ anche che “non e’ oggi il momento di discutere su come vorremmo costruire il nuovo sistema sanitario regionale: troveremo tempi e modi per farlo insieme, ma e’ chiaro che cosi’ non si puo’ andare avanti. Questa e’ una risposta che dobbiamo dare nei prossimi mesi alla comunita’ lucana che l’attende da tempo”.

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Basilicata, Osservatorio Mercure: “È tra le zone meno inquinate d’Europa” https://www.dire.it/26-05-2020/465424-basilicata-osservatorio-mercure-e-tra-le-zone-meno-inquinate-deuropa/ Tue, 26 May 2020 13:58:47 +0000 https://www.dire.it/?p=465424 parco-del-pollino

I dati presentati arrivano il giorno dopo il lancio di una petizione promossa da Italia Nostra per bloccare le emissioni derivanti dalla copiosa attività di combustione del legname

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I dati presentati arrivano il giorno dopo il lancio di una petizione promossa da Italia Nostra per bloccare le emissioni derivanti dalla copiosa attività di combustione del legname
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POTENZA – “La rete di monitoraggio della qualita’ dell’aria conferma che siamo in una delle zone meno inquinate d’Europa“. Lo ha detto il direttore dell’Osservatorio ambientale Valle del Mercure Giovanni Marsili, intervenendo all’assemblea dei soci sulla valutazione dell’impatto ambientale e sul monitoraggio della centrale a biomasse che si trova nel parco nazionale del Pollino, tra Calabria e Basilicata. Sulla salute della popolazione residente nei comuni potenzialmente interessati dalle emissioni riconducibili alla centrale a biomasse di Laino Borgo, per Roberto Pasetto e Maria Eleonora Soggiu dell’Istituto superiore della sanita’ non esisterebbero criticita’.

“Sulla base dei dati analizzati sia sul fronte della valutazione dell’aria per gli inquinanti riconducibili alle emissioni della centrale a biomasse, sia su quello dei profili di salute dell’insieme delle popolazioni dell’area d’interesse specifici per le cause associabili agli inquinanti selezionati – hanno precisato Pasetto e Soggiu – non emergono criticita’ tali da suggerire ulteriori approfondimenti con uno studio di valutazione di impatto sanitario dedicato”. I lavori dell’assemblea sono stati allargati anche ai rappresentanti delle Regioni Basilicata e Calabria, dell’Arpab e dell’Arpacal, ai consiglieri del direttivo del Parco nazionale del Pollino, delle associazioni, dei sindacati e dell’impresa. Si tratta solo di un’anticipazione: l’osservatorio fa sapere che il rapporto ambientale definitivo sara’ consegnato e presentato alla fine di luglio.

I dati presentati arrivano il giorno dopo il lancio di una petizione promossa da Italia Nostra, e sostenuta anche da Forum Ambientalista, Lipu, Mountain Wilderness e Pronatura, contro la centrale del Mercure nel Parco del Pollino. L’appello congiunto segue le numerose manifestazioni che si sono susseguite nel corso del tempo per sollecitare “la necessita’ di bloccare le emissioni derivanti dalla copiosa attivita’ di combustione del legname”.

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Basilicata, petizione di Italia Nostra per dire no alla centrale del Mercure https://www.dire.it/25-05-2020/465078-basilicata-petizione-di-italia-nostra-per-dire-no-alla-centrale-del-mercure/ Mon, 25 May 2020 17:26:26 +0000 https://www.dire.it/?p=465078 italia nostra_centrale_mercure_pollino

La centrale a biomasse si trova nel cuore del Parco nazionale del Pollino, tra Calabria e Basilicata

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POTENZA – Una petizione contro la centrale del Mercure nel Parco del Pollino. Indetta da Italia Nostra e sostenuta anche da Forum Ambientalista, Lipu, Mountain Wilderness e Pronatura, l’appello segue le numerose manifestazioni che si sono susseguite nel corso del tempo volte a sollecitare la necessità di bloccare le emissioni derivanti dalla copiosa attività di combustione del legname. La centrale a biomasse sul fiume Mercure si trova nel cuore del Parco nazionale del Pollino, tra Calabria e Basilicata. Nel documento che accompagna la petizione, Italia Nostra spiega che pur bruciando 340mila tonnellate l’anno di legno vergine, la centrale produce una quantità irrilevante di energia mentre ha un gravissimo impatto sulla biodiversità del parco, che è anche Zona di protezione speciale (Zps) dell’Unione Europea. L’approvvigionamento del legname è già stato in passato infiltrato dalla criminalità organizzata (mafia dei boschi).

Il microclima della valle in cui si trova, favorisce il ristagno delle emissioni nocive della centrale, con rischio per la salute degli abitanti soprattutto dei comuni di Viggianello e Rotonda, in territorio lucano, in provincia di Potenza. Secondo Italia Nostra la centrale danneggia le attività economiche e l’occupazione dell’area, basate sul turismo e sulle produzioni agro-alimentari di qualità.

A promuovere l’appello anche il presidente del parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese: “Fermiamo questa centrale a biomasse – scrive Domenico Totaro su Facebook – È un danno per la salute, è un danno di immagine per il Parco del Pollino, è un danno per la biodiversità. Il dopo coronavirus comincia anche da qui”.

La petizione può essere firmata all’indirizzo http://chng.it/fDmcGcwC.

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