Bimbi in festa per Halloween: i mostri esorcizzano le paure

Nella notte del 31 ottobre ogni paura viene normalizzata e nella finzione si scopre la capacità di riderci su
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ROMA – Streghe, zombi e vampiri. Nel giorno più spaventoso dell’anno scendono in strada mostri e fantasmi, ma solo per mangiare dolcetti o fare scherzetti. Halloween infatti con i suoi macabri costumi è in grado di far ridere i bambini e cancellare in un colpo le più profonde paure. “Questa ricorrenza, festeggiata principalmente nei Paesi anglosassoni, ormai è diffusa quasi ovunque nel mondo ed è diventata sempre di più l’occasione per tutti di mascherarsi da personaggi terrificanti provenienti spesso dall’oltretomba- spiega Eleonora Iacobelli, psicologa e vicepresidente Eurodap, responsabile trainer Bioequilibrium- L’elemento simbolico tipico di questa ricorrenza richiama al mondo di spettri spaventosi, delle streghe cattive su scope volanti, dei vampiri affamati in cerca di sangue, mummie e zombie che ritornano in vita per infestare le nostre strade. Tutti questi sono personaggi che solitamente vengono vissuti come spaventosi e tetri, ma che per una notte diventano avvicinabili a tutti”. 

Nella notte del 31 ottobre dunque ogni paura viene normalizzata e nella finzione si scopre la capacità di riderci su. “Esorcizzare le paure per l’ignoto, l’occulto, l’aldilà diventa l’elemento psicologico insito in tale festa. Il giorno che segue Halloween, per tradizione cristiana, si commemorano i defunti e si è visto come scherzare e giocare sugli oggetti che ci provocano ansie e paura possa ridurre anche l’angoscia della fine o perdita della vita. Quindi, la festa di Halloween è senza dubbio il modo migliore di per superare anche quelle paure che da secoli tormentano l’uomo con vere e propri preparativi volti a prendere confidenza con ciò che ci spaventa e temiamo”.

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