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Terremoto, Giani: “La Toscana sarà in campo per la ricostruzione”

Giani
Il presidente dell'assemblea toscana: "Dimostreremo che crediamo a Italia di mezzo con Marche e Umbria"
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firenze02

FIRENZE – “Ho fatto una visita nelle zone terremotate dopo il 24 agosto scorso, ma questa dovrà essere ripetuta dopo la nuova scossa. La Toscana ha già speso più di due milioni di supporto con una legge speciale, gran parte di essi sono in un fondo della Giunta, ma anche noi come Consiglio abbiamo messo la nostra parte, per poter aiutare le popolazioni colpite dal terremoto”. Lo evidenzia il presidente dell’assemblea toscana, Eugenio Giani, rispondendo a margine di una conferenza stampa sul terremoto di ieri a Norcia. “Quello che, però, in questo momento ci colpisce è che, e per fortuna non è morto nessuno, da 10.000 persone sostanzialmente costrette ad uscire di casa e vivere da sfollati, con il nuovo sisma si è passati a 100.000 e, quindi, occorrerà dare una mano attraverso opere che sono quelle che loro ci suggeriranno, ma su cui noi potremmo dare la nostra disponibilità economica, e il supporto fornito dalle organizzazioni che operano nel contesto della Protezione civile”.

Giani promette di recarsi sui luoghi terremotati “e penso- chiarisce- che come fu una battaglia quella di individuare asili, scuole da ricostruire, dopo il terremoto de L’Aquila nel 2009, nello stesso sforzo di ricostruzione qui dalla Toscana cercheremo di essere parte”. Del resto, informa, “abbiamo parlato per mesi dell’Italia di mezzo, questo è il momento in cui vogliamo dimostrare che noi crediamo che fra i popoli delle Marche, dell’Umbria e della Toscana, c’è una solidarietà e c’è una vicinanza che ci porta a sentire il loro dramma parte del dramma nostro e che conseguentemente ci conduce a un impegno per dare una mano nella ricostruzione”.

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