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Crepe e danni lievi, ecco gli effetti del terremoto a Roma VIDEO

Chiusa la Tangenziale Est all'uscita per San Lorenzo, controlli (e chiusura) al Ponte Mazzini, transennata navata alla Basilica di Sant'Eustachio
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ROMA  – Crepe e danni lievi alle strutture, causati dal terremoto di ieri, hanno creato più di qualche disagio nella Capitale, dove sono ancora in corso accertamenti.

La chiusura della Tangenziale Est, all’uscita per San Lorenzo, in direzione San Giovanni, ha provocato traffico intenso nell’area di Scalo di San Lorenzo e Porta Maggiore.


Lo stesso effetto ha avuto la chiusura ad auto e pedoni di ponte Mazzini, tra via della Lungara e via Giulia, dove sono state trovate crepe su alcuni basamenti dei lampioni di metallo alti oltre 2 metri. Sul ponte, inoltre, era stata segnalata una perdita d’acqua, gestita dai tecnici Acea assieme ai Vigili del fuoco.

Nella Basilica di Sant’Eustachio, nel centro storico, parte della navata è stata transennata in via precauzionale, dopo il ritrovamento di alcune crepe sui muri e sulla volta. Le attività della chiesa proseguono normalmente, compresa la mensa per i poveri che ogni giorno sfama decine di persone.

di Flavio Sanvoisin, giornalista

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