ROMA – Per tre giorni Aarau ha vissuto sospesa tra un festival techno e un’indagine internazionale, con la polizia elvetica che allargava il perimetro della ricerca fino a coinvolgere le autorità tedesche. Ora, dicono le autorità, è finita: un uomo svizzero di 43 anni è stato arrestato come sospettato di aver sparato diversi colpi di arma da fuoco nella notte tra sabato e domenica, uccidendo una donna italiana e ferendo altre cinque persone. Secondo la polizia, l’uomo sarebbe l’unico responsabile.
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La procura della regione di Aarau ha aperto un’indagine per omicidio volontario. Fino all’arresto, il lavoro degli inquirenti si era mosso su più piani contemporaneamente: decine di persone presenti al festival erano state sentite, i controlli di polizia sulle auto erano stati intensificati sia in città sia lungo le frontiere, e la ricerca dei responsabili era stata estesa oltre i confini svizzeri, con la partecipazione della polizia tedesca. Il ministero degli Esteri italiano aveva reso noto di aver inviato sul posto una task force.
Non si sa nulla sul possibile movente.




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