Donald Trump invoca ‘legge e ordine’ per fermare le proteste

Presidente atteso a Kenosha, timori per nuovi disordini dopo Portland
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ROMA – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato su Twitter il sindaco democratico di Portland, Ted Wheeler, dopo gli scontri tra movimenti che rivendicano i diritti degli afroamericani e supporter di destra, avvenuti sabato scorso nella città dell’Oregon, durante i quali ha perso la vita un sostenitore repubblicano. In una conferenza stampa seguita all’incidente, il sindaco Wheeler aveva accusato Trump di “avere fomentato l’odio”. Su Twitter, Trump ha risposto scrivendo che “Portland è allo sbando da molti anni. Se questa barzelletta di sindaco non lo risolverà, ci andremo noi e lo faremo al posto loro”. Trump ha anche ribadito che contro le presunte violenze dei movimenti di protesta l’unica strada sia usare la forza, sintetizzata nello slogan “law and order”, ossia “legge e ordine”. Il presidente ha sostenuto poi che se non avesse mandato la guardia nazionale a Kenosha, in Wisconsin, per arginare le proteste seguite al ferimento dell’afroamericano Jacob Blake da parte della polizia, “non ci sarebbe più nessuna Kenosha, ora”. Donald Trump ha in programma di vistare la città martedì 1 settembre, ma in molti temono che la sua mossa possa generare altri disordini e violenze, mentre continuano le manifestazioni del movimento Black Lives Matter in varie zone del Paese.

Il governatore del Wisconsin, Mandela Barnes, in un intervento alla Cnn ha detto che il presidente non dovrebbe recarsi a Kenosha perché “non so in che modo possa essere d’aiuto, dopo quello che ha detto in questi giorni”. Oggi, in un comizio a Pittsburgh, anche il candidato alle presidenziali di novembre, Joe Biden, ha accusato Trump di gettare benzina sul fuoco, dicendo, come riporta il New York Times, che “Trump non può fermare la violenza perché per anni l’ha fomentata“. il candidato dei democratici ha parlato di Trump anche come di un presidente che “ci mette di fronte al caos invece di provvedere a riportare l’ordine”.

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