VIDEO | Scuola, senza mascherina al monobanco? Lo pneumologo: “Il rischio di contagio c’è”

Cutrera: "Metro di distanza riduce possibilità ma ottimale è indossarla"
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ROMA – Studenti seduti al monobanco senza mascherina, quali potrebbero essere i rischi? “Il Comitato tecnico scientifico ha chiarito che se c’è una distanza di almeno un metro la possibilità che il contagio avvenga attraverso l’airdrop, cioè con le goccioline di saliva, è sicuramente molto bassa. Molto bassa non vuol dire però inesistente”. A parlarne alla Dire è Renato Cutrera, responsabile del dipartimento Malattie respiratorie e broncopneumologia dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù (Opbg), in attesa che il Comitato tecnico scientifico (Cts) si pronunci definitivamente sull’uso delle mascherine in classe.

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“Se il bambino o il ragazzo fa un colpo di tosse sul banco- continua l’esperto- noi sappiamo che il virus può restare per parecchie ore sulla superficie. Quindi, se il bambino accanto mette una mano sul banco del vicino perché si alza per andare alla lavagna o perché viene chiamato dalla maestra/professore, è ovvio che se poi si porterà quella mano alla bocca o agli occhi potrà avvenire il contagio. Tutto ciò per dire- spiega ancora Cutrera- che occorre una buona igiene delle mani, una buona igiene delle superfici e ovviamente la possibilità di indossare sempre la mascherina, che è un elemento in più e che aiuterebbe a diminuire la possibilità di contagio”. Questo, conclude Cutrera, “è l’ottimale, poi se tutto sia tecnicamente possibile e quale sia la percentuale di rischio lo lasciamo alla decisione del Cts”.

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31 Agosto 2020
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