UE LANCIA BANDO PER GIGAFACTORY DI IA DA 30 MLD
L’Ue ha lanciato un invito a presentare offerte per la realizzazione di fino a sette gigafactory di IA in Europa, nell’ambito dell’ultima grande iniziativa volta ad accelerare la sovranità tecnologica europea e a rafforzare l’ambizione di farne il Continente dell’intelligenza artificiale. Guidata dall’industria e sostenuta con 10 miliardi di euro di finanziamenti europei e nazionali, l’iniziativa dovrebbe mobilitare almeno 20 miliardi di euro di investimenti privati in tutta l’Unione. Le gigafactory di IA offriranno a start-up, scale-up, piccole e medie imprese, industria, mondo accademico e autorità pubbliche accesso a infrastrutture per l’addestramento, l’inferenza e il perfezionamento di modelli avanzati di IA di frontiera. Le gigafactory integreranno processori avanzati per l’IA, software e stack tecnologici cloud, connettività ad alta velocità e centri dati ad alta efficienza energetica.
DALL’ETNA ALLA LUNA, TEST VULCANICI PER ROVER ASI
Dall’Etna alla Luna: sulle pendici di ‘Idda’, il vulcano che domina Catania, l’Agenzia Spaziale Italiana ha compiuto un nuovo passo nello sviluppo delle tecnologie per l’esplorazione della Luna con il successo della campagna sperimentale del rover Etna, che in acronimo sta per Exploration Technology for Navigation Autonomy. Lo sviluppo di sistemi robotici sempre più autonomi costituisce una delle tecnologie chiave per le future missioni lunari. I rover saranno chiamati a trasportare strumenti scientifici, effettuare attività di ispezione e costruzione, supportare gli astronauti e operare anche in assenza di supervisione diretta. Le estese superfici laviche del Monte Etna, i pendii irregolari, il materiale non compatto e la complessità morfologica del terreno costituiscono uno degli analoghi terrestri più rappresentativi delle condizioni che i rover dovranno affrontare sulla Luna.
FOTOVOLTAICO PRODUCE OLTRE DOPPIO SOLARE A CONCENTRAZIONE
Il fotovoltaico produce oltre il doppio dell’energia per metro quadrato di suolo occupato rispetto al solare a concentrazione, e risulta essere la tecnologia ideale per l’intero territorio nazionale, grazie alla sua capacità di sfruttare le diverse componenti della radiazione solare: diretta, diffusa e riflessa. È quanto emerso da uno studio Enea pubblicato sulla rivista scientifica ‘Energies’, che ha confrontato le prestazioni delle due tecnologie in quattro località italiane. “Lo studio evidenzia che fotovoltaico e solare a concentrazione possono essere complementari nella transizione energetica”, ha spiegato uno degli autori dello studio, Giampaolo Caputo, ricercatore Enea del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili: il primo è più indicato per produrre elettricità a basso costo e su larga scala, mentre il secondo risulta più vantaggioso quando sono prioritari programmabilità, accumulo, flessibilità e integrazione con i processi industriali.
‘FIRE EMISSIONS WATCH’ COPERNICUS, DATI GLOBALI SU INCENDI
I dati globali in tempo quasi reale sulle emissioni derivanti dalla combustione di biomassa sono ora più accessibili che mai grazie al lancio – da parte del Servizio di monitoraggio atmosferico di Copernicus – di ‘Fire emissions watch’, una nuova applicazione online potente e intuitiva che rende più facile esaminare, comprendere e condividere i dati globali sulle emissioni da incendi. Il lancio avviene proprio in un momento in cui gravi incendi stanno devastando l’Europa occidentale, esponendo milioni di persone a un inquinamento atmosferico pericoloso e costringendo centinaia di migliaia di cittadini a evacuare. I dati di Copernicus mostrano che, dalla fine di giugno, in alcune aree d’Europa il 2026 si sta rivelando uno degli anni più difficili mai registrati per gli incendi.




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