domenica 9 Agosto 2026

Spin time a Roma, famiglie stremate dopo la seconda notte in strada: il Municipio I mette a disposizione 70 posti letto

Tende e brandine ospitano la comunità colpita dall'incendio davanti il presidio permanente in via Santa Croce in Gerusalemme

ROMA – “Davanti a Spin Time abbiamo passato la seconda notte in strada. Due notti in cui famiglie con bambini, anziani, persone fragili hanno dormito su una brandina o sul marciapiede, mentre la loro casa resta sigillata dietro un cancello presidiato dalle forze dell’ordine”. Lo scrive Spin Time Labs, presidio permanente in via Santa Croce in Gerusalemme, a Roma, dopo l’incendio che ha colpito la struttura.

Nei luoghi in quartiere che si sono resi disponibili ad ospitalità di fortuna, le persone sono ammassate. Il caldo è insostenibile e la giornata di oggi rappresenta un elevato rischio per gli abitanti di fatto sfollati. Dietro quel cancello non c’è una emergenza ma una soluzione. Ci sono letti, cucine, bagni, farmaci, ventilatori, acqua corrente. C’è tutto quello che serve per non lasciare nessuno in condizione di emergenza in mezzo a una strada. C’è un altro mondo possibile che non può essere cancellato. Lo diciamo con chiarezza: questa non è più una questione tecnica. È una scelta politica“, afferma ancora la nota.

“Per trentasei ore Spin Time ha dimostrato quello che dimostra da tredici anni. Resiste grazie all’autorganizzazione della propria comunità larga e resistente e la solidarietà di chi continua stringersi attorno al palazzo. La basilica di Santa Croce in Gerusalemme ha aperto le proprie porte alle persone più fragili, insieme al Polo Civico Esquilino e al Centro anziani del quartiere. Intanto centinaia di persone hanno scelto di trascorrere qui la notte, per non lasciare da soli gli abitanti e portare il necessario per sopravvivere. Quello che non possiamo fare da soli è aprire un cancello che altri hanno chiuso. Per questo restiamo in presidio permanente. Per questo chiediamo alla politica di occuparsene e di continuare a mantenere l’attenzione su questa emergenza. La giornata di oggi sia risolutiva, le famiglie sono stremate”, conclude la nota.

MUNICIPIO I METTE A DISPOSIZIONE PROPRIE STRUTTURE PER 70 POSTI LETTO

Il Municipio Roma I Centro, in merito a questa situazione, ha espresso la massima vicinanza a tutta la comunità colpita e si è attivato immediatamente per fare la propria parte nella gestione dell’emergenza. “Siamo profondamente vicini a Spin Time e a tutte le persone che in queste ore stanno vivendo il dramma dello sgombero forzato a causa del rogo”, dichiarano in una nota congiunta la Presidente del Municipio, Lorenza Bonaccorsi, l’Assessora alle Politiche Sociali, Claudia Santoloce, e la Presidente della Commissione Politiche Sociali, Giorgio Benigni.

“La nostra priorità assoluta in questo momento è la cura e la protezione delle persone più fragili, tra cui anziani, bambini e soggetti con patologie, particolarmente esposti anche a causa delle altissime temperature di questi giorni. Per dare una risposta concreta e immediata a questa emergenza, come Municipio Roma I abbiamo messo a disposizione un totale di 70 posti letto, dislocati in tre delle nostre strutture sul territorio: la sede della Casa del Municipio; la sede del Polo Civico; la sede del CSAQ Esquilino e accolto così le persone più fragili. Un ringraziamento profondo e doveroso va alla Protezione Civile, che si è attivata tempestivamente supportandoci con la fornitura di brandine e beni di prima necessità, fondamentali per allestire tempestivamente i punti di accoglienza. Inostri uffici e la rete dei servizi sociali sono già al lavoro per coordinare gli ingressi e garantire l’assistenza necessaria. Ci auguriamo che questa complessa situazione di emergenza possa rientrare nel più breve tempo possibile grazie al lavoro sinergico di tutte le istituzioni coinvolte, ma fino ad allora il Municipio non lascerà nessuno da solo”.

GUALTIERI: “VOGLIAMO SALVARE ESPERIENZA SPIN TIME, LUNEDÌ NUOVO TAVOLO”

“Una situazione drammatica, difficilissima. Sono reduce da un lunghissimo tavolo in Prefettura. Roma Capitale ha espresso il suo totale impegno per cercare di affrontare questa emergenza, sia nel breve periodo per trovare una sistemazione, sia soprattutto per cercare di salvaguardare la bellissima esperienza di integrazione e di rapporto col territorio che Spin Time è riuscito a realizzare. Lì ci sono bambini che vanno a scuola, persone fragili che hanno saputo trovare una chiave comunitaria molto importante, quindi noi vogliamo salvaguardare questa esperienza“. Così, a margine di un evento al Pigneto, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri sulla vicenda Spin Time.
“Adesso l’assessore Zevi interverrà in Assemblea proprio per raccontare in modo più diffuso l’esito di questo tavolo. Ci siamo riaggiornati a lunedì– ha aggiunto Gualtieri- Noi abbiamo messo sul tavolo anche, come era il nostro Piano casa, una proposta di acquisto degli immobili e di fase intermedia. Ci sono dei vincoli giuridici per il rientro, ma naturalmente c’è stato chiesto più tempo per esaminare la nostra proposta. Quindi, ci riaggiorneremo lunedì col tavolo tecnico e intanto lavoriamo con la Protezione Civile e anche con il sistema di volontariato che ringraziamo per avere dato subito una risposta”.
Per il sindaco “è vergognoso che la destra sembra quasi non considerare che non è una cosa positiva che ci siano dei bambini per strada al caldo e senza una sistemazione“.

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